Il 29 maggio una delegazione diocesana in Emilia per la Messa in ricordo di don Ivan Martini

La celebrazione nel ricordo del sacerdote cremonese fidei donum vittima del terremoto del 2012 sarà presieduta a Rovereto sul Secchia da monsignor Erio Castellucci, vescovo di Carpi e di Modena-Nonantola

A ormai dieci anni dalla sua salita al Cielo, la Diocesi di Cremona si unisce alla Diocesi di Carpi nella commemorazione di don Ivan Martini, missionario fidei donum cremonese operante a Rovereto sul Secchia, morto nella sua chiesa durante il tragico terremoto nell’Emilia del 2012. E sarà la chiesa provvisoria di Rovereto ad ospitare la celebrazione in suffragio di don Ivan Martini, alla quale parteciperà anche … Continue reading »

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Santa Rita, dal 21 al 23 maggio le celebrazioni per la memoria della monaca delle rose

Dal 13 al 20 maggio la novena in preparazione alla ricorrenza

Si celebra il 22 maggio la festa di Santa Rita da Cascia, nel ricordo della sua morte santa, sigillo di vita vissuta nella fedeltà al Vangelo delle beatitudini. L’invito sempre attuale che giunge dalla celebrazione della sua memoria è quello di raccogliere ancora la lezione di una vita esemplare, ciascuno per la sua storia personale, con le proprie situazioni di vita, gioiose o dolorose, personali, … Continue reading »

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Castelleone, l’abbraccio della Madre della Misericordia nell’anniversario delle apparizioni

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La comunità di Castelleone è tornata a celebrare la memoria delle apparizioni della Vergine della Misericordia a Domenica Zanenga, nei giorni 11, 12, 13, e 14 maggio dell’anno 1511. E proprio l’11 maggio, dopo due anni di sospensione, la processione dalla chiesa parrocchiale fino al Santuario è il segno di una devozione che i secoli non hanno affievolito.

Aprendo la celebrazione nella chiesa di SS. Filippo e Giacomo monsignor Napolioni ha richiamato l’attesa forzata di questo appuntamento, invitando a ricordare nella preghiera chi non c’è più e – passando nelle strade – a pregare per chi abita il paese.

La preghiera del rosario e la musica della banda di Castelleone hanno scandito i passi della processione che ha attraversato il centro abitato, il mercato e le bancarelle della festa popolare che la tradizione unisce alla memoria delle apparizioni. Davanti a tutti le carrozzine degli anziani e dei malati della casa di riposo “Busi” accompagnati dagli operatori, poi le classi di catechismo e tutta la comunità: giovani, famiglie, bambini, anziani. Con monsignor Napolioni anche il vescovo emerito Dante Lafranconi, il parroco don Giambattista Piacentini e altri sacerdoti della zona.

Ad accogliere i fedeli sulla porta del Santuario “vestito a festa” dei colori bianco e azzurro di Maria, il custode don Renato Onida che ha benedetto l’ingresso delle tante persone in preghiera che hanno gremito la chiesa per partecipare alla Messa presieduta dal vescovo, aperta dal gesto dell’offerta del cero posto ai piedi della Vergine dal sindaco di Castelleone Pietro Enrico Fiori.

«Dio non ha i soldi e non ha nemmeno i soldati». Ha esordito il vescovo nella riflessione proposta durante l’omelia. «Perché  dunque noi ricorriamo a Lui? Che cosa può fare mentre il mondo pensa di risolvere tutto con i soldi e i soldati? E invece rischia di distruggersi. Non solo su scala mondiale, ma anche nel piccolo».

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Domande che riguardano un tempo segnato dalle fatiche e dai timori, nel mondo e nelle vite di ciascuno, nelle comunità e nelle famiglie ma che trovano una risposta proprio dallo sguardo rivolto a «questa ragazza che canta il Magnificat e manifesta la sua fede nella potenza di Dio ed è piena di gioia». Commentando le letture del giorno mons. Napolioni ha posto al centro della riflessione la «ricchezza di grazia e di misericordia di Dio» che ha toccato Paolo convertendolo a Cristo e che ha trovato in Maria «la creatura più piena». «Possa essere il suo – ha aggiunto – il volto della Chiesa che riscopriamo in questo tempo in cui siamo tentati di sentirci pochi, vecchi, sterili e un po’ disperati. No, vogliamo ritrovare la nostra giovinezza spirituale, lo stupore dell’incarnazione, la fedeltà della presenza del Signore nelle circostanze più difficili della storia umana. Dobbiamo essere una Chiesa che gli dà una mano nel realizzare con gioia e fiducia le promesse del Magnificat».

Ma come – torna la domanda iniziale – come si fa a «rovesciare i potenti senza soldi e senza soldati? Con la preghiera – è la risposta suggerita dal vescovo – con l’amore, la penitenza, con la testimonianza della nostra fede, l’incoraggiamento alle nuove generazione perché osino credere in un futuro migliore e lo costruiscano insieme ai credenti».

Prima della conclusione della celebrazione il parroco don Giambattista Piacentini ha preso la parola per un breve messaggio di saluto e ringraziamento: «Ci siamo riappropriati di un bel gesto – ha detto – il cammino dalla chiesa parrocchiale al Santuario. Partendo dal luogo dove ordinariamente celebriamo l’Eucaristia, ogni tanto abbiamo bisogno di tornare alla Madre per riscoprire di essere accolti, consolati tra le braccia della Madre. Questo è il luogo dove la nostra comunità sperimenta, attraverso l’amore di Maria, la bellezza di essere la Chiesa del Signore».

La messa dell’anniversario delle apparizioni si è quindi conclusa, prima della benedizione finale, con la lettura della preghiera alla Madre della Misericordia di Castelleone, proclamata dai concelebranti, rivolti verso la statua della Vergine e accompagnati dalla voce dell’assemblea.

 

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Emergenza ucraina: 24 comunità protagoniste dell’accoglienza

Domenica 15 maggio Messa a S. Ambrogio con un momento comunitario e di festa per le famiglie presenti sul territorio

43 nuclei familiari per un totale di 142 persone ucraine, di cui 64 minori, accolte dalla Diocesi. 24 comunità coinvolte con 36 alloggi messi a disposizione; tanti generi alimentari raccolti e diverse donazioni. E poi parrocchie che hanno messo a disposizione gli spazi, ma non hanno ancora ricevuto inserimenti perché il flusso di arrivi è diminuito, e che, insieme a Caritas parrocchiali, San Vincenzo e … Continue reading »

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Al Migliaro l’ultimo saluto a don Enrico Ferrari, il Vescovo: «Era un uomo in ascolto del Signore e della gente»

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Nella soleggiata mattinata di martedì 10 maggio, al Migliaro, nella periferia di Cremona, sono state celebrati i funerali di don Enrico Ferrari, in una chiesa parrocchiale colma dell’affetto e della preghiera di quanti lo hanno conosciuto. Continue reading »

Matteo Lodigiani
TeleRadio Cremona Cittanova
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Il Vescovo al Santuario di Ariadello: «La Chiesa non sia sorda verso chi ha bisogno e ritrovi la parola per evangelizzare con la Buona Notizia vissuta»

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Il ritorno della sagra di Ariadello è stato accolto con grande entusiasmo, tanto che il Santuario soresinese ha ritrovato i “colori” dei tanti visitatori e di tutte le sue iniziative. Lunedì 9 maggio, ultimo giorno di festa, la Messa solenne è stata presieduta dal vescovo Antonio Napolioni che ha fatto il suo ingresso in processione, di fronte ai fedeli in attesa sul sagrato. Continue reading »

Annalisa Tondini
TeleRadio Cremona Cittanova
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Charles de Foucauld sarà santo: il tesoro del “fratello universale”

Domenica 13 maggio 2022, Papa Francesco proclamerà santi nove beati: Tito Brandsma, Devasahayam (Lazare) Pillai, Cesare de Bus, Luigi Maria Palazzolo, Giustino Maria Russolillo, Charles de Foucauld, Marie Rivier, Maria Francesca di Gesù Rubatto, Maria di Gesù Santocanale e Maria Domenica Mantovani. Quando un beato è proclamato Santo il suo culto da locale passa ad universale ed è proposto come modello per tutta la Chiesa … Continue reading »

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Madanna della Fiducia, a Isola Pescaroli una domenica di festa con la benedizione delle acque

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Lungo le rive del Grande Fiume, presso il piccolo paese di Isola Pescaroli (San Daniele Po), domenica 8 maggio si è tenuta la festa della Madonna della Fiducia, presso l’omonimo santuario. Una giornata all’insegna della storia e della tradizione che ha saputo far rivivere anche oggi lo spirito di un’antica devozione, attirando persone anche dai paesi limitrofi per questa giornata caratterizzata dalla scenografica discesa sul fiume dell’immagine di Maria, celebrazione che da ormai due anni non si era potuta svolgere per il Covid19. Continue reading »

Luca Marca
TeleRadio Cremona Cittanova
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“Non è mai solo una firma. È di più, molto di più”: al via la nuova campagna 8xmille della CEI

La campagna, on air da domenica 8 maggio, racconta come la Chiesa cattolica, grazie alle firme dei contribuenti riesca ad offrire aiuto, conforto e sostegno ai più fragili con il supporto di centinaia di volontari, sacerdoti, religiosi e religiose

“Non è mai solo una firma. È di più, molto di più”. Questo il claim della nuova campagna di comunicazione 8xmille della Conferenza Episcopale Italiana, che mette in evidenza il significato profondo della firma: un semplice gesto che vale migliaia di opere. La campagna, on air da domenica 8 maggio, racconta come la Chiesa cattolica, grazie alle firme dei contribuenti riesca ad offrire aiuto, conforto … Continue reading »

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