Essere come sant’Alberto, operatori di pace e di carità che si rendono conto dei tanti doni ricevuti e provano gioia nel restituirli. È questa l’esortazione fatta ai rivoltani dall’arcivescovo di Modena-Nonantola e vescovo di Carpi Erio Castellucci, vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana, durante la messa solenne che lui stesso ha celebrato nella mattinata di domenica 3 luglio nella basilica di Santa Maria e San Sigismondo, a Rivolta d’Adda, in occasione della festa patronale di sant’Alberto Quadrelli, vescovo di Lodi nato a Rivolta (“Ripalta Sicca”) e vissuto nel dodicesimo secolo. Uno dei Santi che operò nella carità verso i poveri ma anche per la pace, due temi attualissimi, come ha ricordato il celebrante nella sua omelia. Continue reading
Fondazione Sospiro, nel ricordo dei fratelli Volpi il sostegno al nuovo Centro nazionale autismo
Inaspettata donazione di una discendente che, ricostruendo le proprie radici, ha deciso di ringraziare la famiglia adottiva degli zii devolvendo la loro eredità
Questo è un racconto vero, che merita di essere raccontato, anche se i nomi, su richiesta della protagonista, sono di fantasia. Elisa è una giovane mamma di tre figli che vive nell’alto Appennino parmense. Nel luglio del 2021 inizia, per sua curiosità, una ricerca per approfondire la conoscenza della sua storia familiare. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

