Category Archives: Dal Territorio

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Nelle giornate dal 10 al 17 agosto si è tenuto a Ravascletto (UD) il campo estivo diocesano dell’ACR dal titolo “Hai la mia parola”. Al centro delle attività di riflessione la storia di Geremia, inviato da Dio al popolo d’Israele per risvegliare la speranza in un tempo di angoscia. Nonostante le difficoltà, anche quando sembra che Dio abbandoni il popolo d’Israele la speranza si fa viva. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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Rete Pace e Disarmo: “Commercio armi continua ad alimentare le guerre”

Dai Movimenti pacifisti la richiesta perché, aA 10 anni dal Trattato Att, gli Stati lo applichino integralmente

“Oggi i civili continuano a subire i tragici effetti della guerra in numerosi contesti. Porre fine alla fornitura di armi alle zone di conflitto è essenziale per proteggere i civili e sostenere il diritto internazionale”. È quanto ribadiscono i movimenti pacifisti italiani, uniti nella “Rete Pace Disarmo”, in una nota diffusa in occasione della decima Conferenza degli Stati parte del Trattato Att (Arms Trade Treaty) … Continue reading »

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Agesci, anche Cremona alla Route nazionale dei capi a Verona dal 22 al 25 agosto

A raccontare questo appuntamento, che vedrà la partecipazione del vescovo Antonio Napolini e dei capi dei gruppi presenti in diocesi di Cremona, sono Roberta Vincini e Francesco Scoppola, presidenti del Comitato nazionale Agesci

Si parlerà di “felicità e di come far crescere generazioni di felicità, persone felici” alla Route nazionale dei capi dell’Agesci, l’Associazione Guide e Scouts cattolici italiani, che si svolgerà a Verona dal 22 al 25 agosto. Numeri importanti per questo appuntamento che avviene nel 50° anno dalla fondazione dell’Associazione (1974), il terzo a livello nazionale riservato ai capi, dopo quelli che si sono tenuti nel … Continue reading »

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Deceduto a Roma don Lorenzo Renato Fogliazza, venerdì le esequie a Genivolta

È deceduto nella mattinata di mercoledì 21 agosto, nella sua abitazione romana, don Lorenzo Renato Fogliazza, originario di Genivolta. Aveva 82 anni e le sue condizioni di salute erano gravi da tempo. La notizia della morte ha raggiunto subito il paese natale, dove la salma giungerà nel pomeriggio di giovedì 22 agosto. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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Si avvia alla conclusione la mostra monografica del fotografo Paolo Mazzini intitolata “Tratti” che durante tutta l’estate ha raccolto l’apprezzamento di cremonesi e turisti che hanno varcato la soglia del Museo Diocesano.

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Un cammino di preghiera nella notte come occasione per riflettere sul proprio percorso di vita e di fede. Con questa intenzione si è svolta la tradizionale processione dell’immagine della Madonna della Fontana a Casalmaggiore nella serata di giovedì 15 agosto, solennità dell’Assunta. Un breve percorso di circa un chilometro e mezzo dalla chiesa di San Francesco al santuario mariano, alla luce dei flambeaux e sulle parole del Rosario pregato dal centinaio di fedeli partecipanti a questo appuntamento ormai consueto del territorio casalasco. Continue reading »

Jacopo Orlo
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«Maria quale segno di consolazione e di sicura speranza». È con questa consapevolezza, richiamata dal vescovo Antonio Napolioni, che giovedì 15 agosto è stata vissuta la solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, che a Cremona ha un sapore speciale. Continue reading »

Luca Marca
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A Cremona i giorni di Ferragosto lungo il Po non sono solo bagni in piscina o svago nelle società canottieri. Si rinnova, infatti, anche un appuntamento mariano particolarmente sentito da chi vive il fiume, alla presenza della statua della Madonna di Brancere, Regina del Po. Una festa che dura da più di 40 anni e che quest’anno si è ulteriormente arricchita, nel giorno della vigilia della solennità dell’Assunta, riportando a una tradizione che negli ultimi anni si era persa. Continue reading »

Margherita Santini
TeleRadio Cremona Cittanova
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Il 27 luglio è iniziato il “Campo Issimi”, l’ormai tradizionale settimana organizzata dall’AC della diocesi di Cremona per i ragazzi dalla prima alla quinta superiore. La meta di quest’anno era Sauze d’Oulx, un piccolo paese della Val di Susa in provincia di Torino.

Prima ancora che partisse il pullman, l’entusiasmo e l’emozione di un nuovo inizio erano visibili sui volti dei ragazzi: i veterani già sapevano che cosa aspettarsi, ma è stato anche bello vedere tanti nuovi volti curiosi e forse un po’ spaventati.

La Sacra di San Michele è stata la prima tappa di una lunga e piena settimana. In questo luogo il gruppo ha iniziato a conoscersi, muoversi assieme, condividere esperienze. Una volta invece arrivati a Sauze d’Oulx, il gruppo ha trovato ad aspettarlo un bellissimo hotel e un paesino dall’atmosfera magica che presto sarebbe diventato teatro delle proprie avventure.

I ragazzi, pian piano, hanno iniziato a entrare sempre di più nel vivo del campo sperimentandolo in tutte le sue forme: non sono potuti mancare il ballo di gruppo e il gioco musicale, mentre tra le tante novità introdotte è giusto ricordare il “Fantacampo”, una gara a squadre che ha accompagnato per tutta la settimana. Per vincere non bastava solo arrivare primi nei giochi… bisognava anche riordinare le stanze, depositare per un po’ i telefoni e raccogliere i libretti.

Il cuore di questa esperienza, però, sono state le attività, che per quest’anno si sono incentrate sul tema dell’amore, fulcro dal quale poi è scaturito il nome al campo: “Questione di feeling”. Si è cercato di definire che cosa è l’amore e come si manifesta, oltre ad aver parlato delle proprie relazioni sempre più vissute in modo virtuale. Sono stati anche trattati altri temi come l’importanza e la centralità dell’amore verso se stessi, il fallimento nei rapporti con gli altri e l’affettività consapevole.

Oltre a far tesoro dei momenti di riflessione, ci sono state anche occasioni di svago che hanno acceso e divertito sia i ragazzi sia gli educatori. Si è partiti inizialmente con una sfida fra dame e cavalieri, poi ci sono state le “vere” olimpiadi, con tanto di premiazioni e inno d’Italia. Successivamente i ragazzi sono stati messi alla prova con una cena con delitto da risolvere, una escape room da superare e un gioco per il paese alla ricerca di una gemma nascosta. Da non dimenticare, infine, la serata party che ha raggiunto il culmine in un’improvvisata discoteca.

Ma non sarebbe stato un vero campo in montagna se non ci fossero state le gite: ne sono state fatte due. Gli educatori avevano promesso semplici giretti, ma bisogna ammettere che non è stato sempre così. Arrivare tutti assieme alla meta, però, è valso ogni fatica. Passo dopo passo è stato raggiunto il lago Laune e qualche giorno dopo, fra canti e chiacchierate l’alpeggio “Malafosse alta”.

Non è stata certo lasciata ai margini la parte spirituale del campo, anche grazie all’aiuto di don Daniele Rossi. Tutti i giorni la preghiera è stata resa protagonista con la Messa, le Lodi, i commenti al Vangelo e la Compieta. I sette giorni di campo sono stati un’occasione per vivere la gioia del pregare assieme, ma anche per sperimentare la bellezza del silenzio e della meditazione individuale con il deserto e l’adorazione.

L’ultimo giorno, il 3 agosto, fra abbracci, pianti e saluti si è anche visitato il Colle don Bosco, luogo in cui è nato il santo di cui porta il nome.

«Noi educatori – spiegano gli accompagnatori – siamo stati davvero contenti di come è andata la settimana: provenienti da esperienze, idee e contesti diversi ci siamo trovati uniti negli obiettivi e nel desiderio di andare oltre all’essere semplici animatori. La vera forza del campo però sono stati sicuramente i ragazzi che hanno saputo donarci la voglia di esserci, la capacità di mettersi in gioco e in discussione. Sono riusciti a fidarsi e a buttarsi, a portare il desiderio di includersi e non lasciare indietro nessuno. Va a tutti loro il primo ringraziamento a cui segue quello per i cuochi, per il don e per tutti coloro che hanno dato una mano, rendendo il campo possibile. Abbiamo parlato di amore, ma soprattutto lo abbiamo visto e lo abbiamo sperimentato. Questa settimana ci ha dimostrato che vivere amando è possibile e quando ci chiediamo perché è stato così bello provare tutto ciò, ci tornano in mente le Sue parole: “Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri”».

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È iniziata una nuova settimana a Salvador de Bahia, nella comunità di Gesù Cristo Resuscitato dove opera il sacerdote fidei donum cremonese don Davide Ferretti, che può contare anche sulla presenza della conterranea Gloria Manfredini. Mentre per il primo gruppo di volontari della Diocesi di Cremona, arrivati lo scorso 17 luglio, l’esperienza si è ormai conclusa, tre nuovi giovani hanno raggiunto don Ferretti. Si tratta di Simone Villa, 22enne magazziniere pieno di energie, Laura Bellicini, educatrice 23 anni e studentessa di Giurisprudenza, e Sara Finazzi, anche lei 22enne che studia per diventare assistente sociale, tutti dalla parrocchia di Antegnate, nella Bergamasca. Arrivati con l’inizio di agosto, resteranno in Brasile fino al 18. Continue reading »

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