Archives

image_pdfimage_print

Immigrazione, mons. Perego: fenomeno da governare con intelligenza, con responsabilità, senza paura
L'arcivescovo cremonese, presidente della Fondazione Migrantes, è intervenuto venerdì 19 novembre a Romanengo

Un fenomeno da governare con intelligenza, con responsabilità, senza paura. È l’immigrazione, che sta cambiando le nostre relazioni dentro la società, la famiglia e la Chiesa. Immigrazione che, anche a causa della pandemia, in Italia è in calo, per la prima volta in trent’anni, ma i cui numeri sono pur sempre notevoli se è vero com’è vero che i cittadini stranieri residenti nel nostro Paese sono 5.035.643. Continue reading »

“Custodire ogni vita”. Questo l’invito che il Consiglio Episcopale Permanente della CEI rivolge in occasione della 44a Giornata nazionale per la Vita. Invito che la zona pastorale I ha accolto radunandosi sabato alle 21 per una veglia nella chiesa parrocchiale Arzago d’Adda. Una serata di preghiera e di riflessione presieduta dal vicario zonale don Marco Leggio , parroco di Agnadello, e con una testimonianza speciale: quella della campionessa olimpica, europea e italiana di nuoto paralimpico Giulia Terzi invitata dal parroco Arzago e Casirate don Matteo Pini, “padrone di casa” per l’occasione. Continue reading »

Soncino, otto nuove campane per la Pieve
La benedizione da parte del vescovo Napolioni che nella solennità dell'Immacolata, alle 17, presiederà l'Eucaristia

Saranno benedette nel pomeriggio dalla solennità dell’Immacolata dal vescovo vescovo Antonio Napolioni, per poi essere montate giovedì 9 dicembre, le otto nuove campane in bronzo della pieve di Santa Maria Assunta. A Soncino, dopo qualche anno di silenzio, in coincidenza con il periodo natalizio si tornerà quindi a sentire i rintocchi provenienti dal campanile della più importante e più grande chiesa del borgo, nonché una delle più antiche opere d’architettura sacra cremonese che nell’antichità fu persino sede vescovile per alcuni anni.

Un bel regalo per i soncinesi. «Le otto campane – spiega il parroco don Giuseppe Nevi – sono state realizzate presso la storica fonderia Grassmayr di Innsbruck. Sono state fuse un paio di mesi fa, nei giorni scorsi sono arrivate a Bergamo e a Soncino alla viglia dell’Immacolata. Saranno appese a travi in ferro di modo che possano essere suonate con un martello. Il vescovo Antonio, dopo la Messa che lui stesso presiederà alle 17 nella Pieve, le benedirà».

Sette di queste otto nuove campane sono state acquistate grazie alle donazioni dei parrocchiani, l’ottava è stata invece acquistata con fondi della parrocchia che l’ha dedicata ai defunti. «Perché la comunità cristiana non è solo quella terrena – precisa don Neci -. Spesso ci si dimentica anche il motivo per cui le campane suonano, un motivo che è legato alla spiritualità. Quando le campane suonano l’aria viene benedetta dalle loro note».

Quanto alle vecchie campane, che sono sette e che risalgono ad un periodo compreso fra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo, saranno conservate. Sono state tolte dal campanile nell’autunno scorso e sono conservate al riparo in un magazzino. Sono state pulite e saranno posizionate nel cortile fra la Pieve e la casa parrocchiale, in quella che sarà un’esposizione permanente. A beneficio dei cittadini e dei turisti in visita al borgo.