L’iniziativa diocesana della Quaresima di Carità torna quest’anno a guardare alla Borsa di Sant’Omobono, il fondo diocesano di solidarietà destinato al sostegno di singoli o famiglie che si trovano a vivere una situazione improvvisa di grave difficoltà economica dovuta a particolari contingenze. Continue reading »
Un dies academicus, quello della sede di Piacenza-Cremona, all’insegna della nutrizione, suggellato dall’invito a tenere la prolusione a Carlo Cracco, che, ha detto il rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Elena Beccalli, «con la creatività dei suoi piatti ha contribuito a rendere la cucina italiana un simbolo globale».
Anche quest’anno la parrocchia dei Santi Filippo e Giacomo di Castelleone, in comunione con tutte le Diocesi del mondo, rinnova l’appuntamento con le “24 ore per il Signore”, iniziativa di preghiera e riconciliazione voluta da Papa Francesco, che si svolgerà tra venerdì 13 e sabato 14 marzo. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova
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Il video è stato realizzato nell’ambito del Progetto 8xMille 159/2025 SOLO COSE BELLE – VOLONTARIATO, grazie al sostegno della Chiesa Cattolica e ai fondi derivanti dall’8xmille
C’è chi sceglie di prestare servizio al nido tra i più piccoli, chi serve un pasto caldo a chi ha fame, chi si dedica all’alfabetizzazione o all’insegnamento dell’italiano con gli adulti. E ancora, chi si mette in gioco tra in attività di doposcuola tra compiti, giochi e confidenze. Il volontariato in Caritas Cremonese non è una formula univoca, ma un mosaico di possibilità che risponde ai bisogni del territorio e che si adatta alle disponibilità e “alle corde” di ciascuno, valorizzando competenze, propensioni e soprattutto la voglia di ‘mettersi in gioco’ e di spendersi per le persone più fragili.
Nell’ambito del progetto 8xmille, in particolare, la Caritas diocesana ha voluto rappresentare la ricchezza del volontariato nelle nostre “opere segno”: Casa dell’Accoglienza, Casa Speranza, Comunità Lidia, Comunità San Francesco, Casa di Nostra Signora, Fattoria della Carità, La Isla de Burro. Luoghi dove la carità si fa concreta, quotidiana e visibile. Qui il volontario diventa parte integrante di un ingranaggio di cura, accompagnamento e crescita che restituisce dignità e speranza alle persone in situazioni di fragilità, ma che riconsegna molto anche a chi si mette in gioco nell’aiuto. E rende possibile ciò che da soli sembra impossibile.
E allora, conosciamo Sara, giovane chimica e volontaria presso il nido della Comunità San Francesco, e Giuseppe, informatico ora in pensione che segue i minori stranieri non accompagnati della Fattoria della Carità nei compiti. E ancora, Elisabetta, scout Masci che con il gruppo serve i pasti alla mensa in Casa dell’Accoglienza, Nadia, grafica che fa attività presso Casa Lidia, e Marisa, ex insegnante, storica volontaria in Casa dell’Accoglienza, ora impegnata a Casa di Nostra Signora nell’alfabetizzazione delle donne migranti.
Il servizio nelle “opere segno” di Caritas Cremonese è solo una delle declinazioni del volontariato. Esistono infatti molteplici forme di impegno che mettono al centro la funzione educativa di Caritas alla carità e la risposta ai bisogni del territorio. Un volontariato che ci vede collaborare con le parrocchie, gli uffici diocesani, le istituzioni e le diverse realtà che operano in Diocesi e non solo, come vere e proprie ‘sentinelle’ di carità.
Ogni volontario è un elemento fondamentale di una comunità che cammina insieme. Tutto è possibile, insieme.
Nella serata di sabato 14 marzo, all’oratorio San Luigi e Sant’Agnese di Mozzanica, è stata ospite suor Patrizia Di Clemente, mozzanichese classe 1978, comboniana, educatrice, insegnante, formatrice, ma soprattutto missionaria in Africa fra i più poveri ed i più bisognosi. Per la religiosa, che il 21 febbraio ha ricevuto dal primo cittadino Simone Piana e dal sindaco del Consiglio comunale dei ragazzi Pietro Scassellati il gagliardetto del Comune come segno di stima e di vicinanza da parte dei suoi concittadini, ha raccontato la sua storia e i tanti progetti portati avanti. Continue reading »
In occasione delle Giornate Fai di Primavera di quest’anno, in programma nel weekend del 21 e 22 marzo, a Cremona sarà possibile approfondire la storia del complesso di Sant’Ambrogio, testimonianza di architettura razionalista religiosa progettata da Giovanni Muzio e che custodisce importanti opere dello scultore cremonese Dante Ruffini. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova
Mercoledì 18 marzo, dalle 8 alle 9 davanti all’Ospedale di Cremona, torna il momento di preghiera mensile promosso a favore della Vita dall’associazione “Ora et labora in difesa della Vita” (in caso di maltempo la preghiera si tiene all’interno della chiesa dell’Ospedale). Un appuntamento ormai consolidato quello organizzato, ogni terzo mercoledì del mese, dall’associazione “Ora et Labora in difesa della Vita” e aperto a tutti. … Continue reading »
Una lettera per esprimere “fraterna vicinanza e sincera solidarietà” ai vescovi, al clero, ai consacrati, alle consacrate e alle popolazioni colpite dalla guerra è stata inviata dal card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della CEI, ai Patriarchi del Medio Oriente. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova
Il tema del dono che prende forma attraverso il linguaggio del teatro sociale. Grazie al percorso laboratoriale che, mercoledì 11 marzo, al Museo diocesano di Cremona ha coinvolto in una performance itinerante ispirata alla figura di Sant’Omobono la classe 1F del Liceo delle Scienze umane “Sofonisba Anguissola” di Cremona. Continue reading »
Preti, diaconi, religiosi e laici insieme per dare forma al cammino pastorale sul territorio
Secondo appuntamento, nelle cinque le zone pastorali della diocesi, con gli Incontri pastorali unitari che coinvolgono sacerdoti, diaconi, religiose e religiosi insieme ai membri delle équipe zonali di coordinamento pastorale e alle Presidenze del Consigli pastorali parrocchiali o unitari. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova