Il Museo Diocesano stasera a Cremona1 nella nuova puntata di “Gioielli sotto casa”

Ospite di Piero Brazzale sarà don Gianluca Gaiardi. La trasmissione in onda il 23 novembre alle 21

Andrà in onda nella serata di giovedì 23 novembre, alle 21, su Cremona 1, al canale 19 del digitale terrestre, la nuova puntata di Gioielli sotto casa, il programma televisivo, condotto da Piero Brazzale, alla scoperta delle bellezze da ammirare a pochi chilometri da Cremona. Ospite della serata, don Gianluca Gaiardi, incaricato diocesano per i Beni culturali e l’edilizia di culto. Fulcro dell’episodio sarà il … Continue reading »

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La Consulta regionale per i Beni culturali e l’edilizia di culto si è incontrata giovedì 23 novembre presso la sede della Curia Arcivescovile di Milano per proseguire le attività istituzionali necessarie alla programmazione economica utile ai processi di conservazione del patrimonio culturale ecclesiastico. Presente l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, con i collaboratori della Direzione generale Cultura, per un importante opportunità di conoscenza, ma anche di aggiornamento rispetto al Protocollo d’Intesa sottoscritto nel 2022. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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Il Papa alla stampa cattolica: «Urgente formare uomini capaci di relazioni sane»

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«Vediamo dalle tristissime cronache di questi giorni, dalle terribili notizie di violenza contro le donne, quanto sia urgente educare al rispetto e alla cura: formare uomini capaci di relazioni sane». Lo ha detto Papa Francesco, che durante l’udienza concessa alle delegazioni della Federazione italiana settimanali cattolici (Fisc), dell’Unione Stampa periodica italiana (Uspi), dell’Associazione Corallo e dell’Associazione Aiart – Cittadini mediali, pur senza citarla direttamente, è sembrato riferirsi alla tragica uccisione di Giulia Cecchettin. «Vi occupate di stampa, televisione, radio e nuove tecnologie, con un impegno a educare ai media i lettori e gli utenti», l’esordio di Francesco:

«Il vostro radicamento capillare testimonia il desiderio di raggiungere le persone con attenzione e vicinanza, con umanità. Anzi, direi che ben rappresentate quella geografia umana che anima il territorio italiano».

«La comunicazione, d’altronde, è questo: mettere in comune, tessere trame di comunione, creare ponti senza alzare muri», ha ribadito il Papa esortando a

«rinnovare sempre l’impegno per la promozione della dignità delle persone, per la giustizia e la verità, per la legalità e la corresponsabilità educativa».

Di qui l’invito a «non perdere di vista, nel contesto delle grandi autostrade comunicative di oggi, sempre più veloci e intasate, tre sentieri, che è bene non perdere di vista e che vanno sempre percorsi»: formazione, tutela e testimonianza.

«Comunicare è formare l’uomo. Comunicare è formare la società», il monito di Francesco ai presenti. Quello della formazione «non è un semplice compito, ma una questione vitale», perché «in gioco c’è il futuro della società», la tesi del Papa, secondo il  quale «la formazione è la strada per connettere le generazioni, per favorire il dialogo tra giovani e anziani, quell’alleanza intergenerazionale che, oggi più che mai, è fondamentale». Francesco ha poi fornito precise istruzioni su «come educare, in particolare le giovani generazioni immerse in un contesto sempre più digitale»:

«La prudenza e la semplicità sono due ingredienti educativi basilari per orientarsi nella complessità di oggi, specialmente del web, dov’è necessario non essere ingenui e, allo stesso tempo, non cedere alla tentazione di seminare rabbia e odio»,

la prima raccomandazione. «La prudenza, vissuta con semplicità d’animo, è quella virtù che aiuta a vedere lontano, che porta ad agire con “previsione”, con lungimiranza», ha spiegato il Papa: «E non ci sono corsi per avere prudenza, non si studia per avere prudenza. La prudenza si esercita, si vive, è un atteggiamento che nasce insieme dal cuore e dalla mente, e poi si sviluppa. La prudenza, vissuta con semplicità d’animo, sempre ci aiuta ad avere lungimiranza».

«I settimanali cattolici portano questo sguardo sapiente nelle case della gente»,

l’omaggio del Papa: «Non danno solo la notizia del momento, che si brucia facilmente, ma veicolano una visione umana e una visione cristiana volta a formare le menti e i cuori, perché non si lascino deformare dalle parole urlate o da cronache che, passando con curiosità morbosa dal nero al rosa, trascurano la limpidità del bianco». «Vi incoraggio a

promuovere una ecologia della comunicazione nei territori, nelle scuole, nelle famiglie, tra di voi»,

l’invito: «Voi avete la vocazione di ricordare, con uno stile semplice e comprensibile, che,

al di là delle notizie e degli scoop, ci sono sempre dei sentimenti, delle storie, delle persone in carne e ossa da rispettare come se fossero i propri parenti».

Nel campo della comunicazione, «è fondamentale promuovere strumenti che proteggano tutti, soprattutto le fasce più deboli, i minori, gli anziani e le persone con disabilità, e li proteggano dall’invadenza del digitale e dalle seduzioni di una comunicazione provocatoria e polemica». «Nella comunicazione digitale si vuole mostrare tutto ed ogni individuo diventa oggetto di sguardi che frugano, denudano e divulgano, spesso in maniera anonima», la denuncia contenuta nella Fratelli tutti, ricordata dal Papa durante l’udienza: «Il rispetto verso l’altro si sgretola e in tal modo, nello stesso tempo in cui lo sposto, lo ignoro e lo tengo a distanza, senza alcun pudore posso invadere la sua vita fino all’estremo».

«Le vostre realtà, impegnate in questo settore, possono far crescere una cittadinanza mediale tutelata, possono sostenere presidi di libertà informativa e promuovere la coscienza civica, perché siano riconosciuti diritti e doveri anche in questo campo», la tesi di Francesco, secondo il quale si tratta di «una questione di democrazia comunicativa». «E questo, per favore, fatelo senza paura, come Davide contro Golia«,  l’incoraggiamento del Papa: «Non giocate solo in difesa ma, rimanendo piccoli dentro, pensate in grande, perché a un compito grande siete chiamati: tutelare, attraverso le parole e le immagini, la dignità delle persone, specialmente la dignità dei piccoli e dei poveri, i preferiti di Dio».

«La fedeltà al Vangelo postula la capacità di rischiare nel bene. E di andare controcorrente: di parlare di fraternità in un mondo individualista; di pace in un mondo in guerra; di attenzione ai poveri in un mondo insofferente e indifferente»,

la ricetta finale per il mondo della comunicazione. «Ma questo si può fare credibilmente solo se prima si testimonia ciò di cui si parla», il monito sulla scorta del beato Carlo Acutis, che «sapeva molto bene che questi meccanismi della comunicazione, della pubblicità e delle reti sociali possono essere utilizzati per farci diventare soggetti addormentati, dipendenti dal consumo e dalle novità che possiamo comprare, ossessionati dal tempo libero, chiusi nella negatività. Lui però ha saputo usare le nuove tecniche di comunicazione per trasmettere il Vangelo, per comunicare valori e bellezza».

All’udienza, che si è svolta nella mattinata di giovedì 23 novembre nella sala Clementina, era presente anche TeleRadio Cremona Cittanova, la società editoriale della Diocesi di Cremona aderente all’associazione Corallo, rappresentata dal vicepresidente mons. Attilio Cibolini.

Il discorso integrale di Papa Francesco

M. Michela Nicolais (AgenSir)

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Masci, borse di studio per il Seminario nel ricordo del vescovo Galli

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Nato a Soresina e cresciuto nella parrocchia cittadina di Sant’Agata, mons. Maurizio Galli, già vescovo di Fidenza, fu rettore del Seminario vescovile di Cremona dal 1982 al 1998, anno in cui avvenne l’ordinazione episcopale. Deceduto nel 2008, mons. Galli è stato ricordato con una Messa di suffragio, organizzata dalla comunità Scout “Cremona 2” del Masci e celebrata nel pomeriggio di mercoledì 22 novembre, giorno successivo al suo compleanno. Continue reading »

Matteo Cattaneo
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Le case di Maria, due proposte di ritiro per l’Avvento al Santuario di Caravaggio

Dal 1° al 3 dicembre quella rivolta in particolare ai giovani, e dall'7 all'10 dicembre la proposta rivolta a tutti

Nel prossimo tempo di Avvento, il Santuario di Caravaggio offre l’opportunità di due momenti forti di esercizi spirituali in una forma breve. Il tema: “Le case di Maria”. Da Nazareth, la casa degli inizi, attraverso quella casa del pane che ha visto l’impensabile, Betlemme. E poi nella casa del vino, a Cana, per arrivare sul Golgota, in quella casa a cielo aperto, la casa dell’eclissi … Continue reading »

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Compleanni centenari a La Pace

Lunedì 17 novembre alla Fondazione La Pace si è verificato un “evento straordinario”. Due ospiti della casa di riposo di via Massarotti hanno compiuto gli anni nello stesso giorno. Nulla di particolare si dirà, se non che le signore Silvana e Olga hanno compiuto rispettivamente 100 e 104 anni, quest’ultima l’ospite più anziana residente nella RSA. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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Virgo Fidelis, celebrata a San Luca la Messa per l’Arma dei Carabinieri

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«Affidabili perché affidati». È questo il messaggio che il vescovo Napolioni ha voluto lanciare all’inizio della sua omelia, in occasione della Messa nella festa della Virgo Fidelis,  patrona dell’Arma dei Carabinieri, presieduta nella mattina di martedì 21 novembre nella chiesa di San Luca, a Cremona, alla presenza delle più alte autorità civili e militari. Una chiesa gremita di donne e uomini in divisa, provenienti da Cremona e dalle stazioni del territorio, insieme anche a colleghi in congedo, nel giorno in cui la Chiesa ricorda la presentazione e l’affidamento della Beata Vergine Maria – ancora bambina – al tempio.
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Matteo Cattaneo
TeleRadio Cremona Cittanova
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Santa Monica, la reliquia della beata Armida Barelli collocata nella cappella del campus della Cattolica

La Messa presieduta dall'assistente don Maurizio Compiani in occasione della memoria liturgica della beata, cofondatrice dell'Ateneo

Si è celebrata la mattina di domenica 19 novembre, a Cremona, la Messa nella memoria liturgica della beata Armida Barelli, cofondatrice con padre Agostino Gemelli dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. E proprio il campus Santa Monica, sede cremonese dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, è stato scenario della celebrazione, presieduta dall’assistente spirituale, don Maurizio Compiani, nella cappella dell’Ateneo. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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Coldiretti, festa a San Daniele Po per la la Giornata provinciale del Ringraziamento

Grandissima partecipazione alla Giornata provinciale del Ringraziamento promossa da Coldiretti Cremona domenica 19 novembre a San Daniele Po. Tante imprenditrici e imprenditori agricoli, tanti giovani agricoltori, e con loro la comunità cremonese, si sono dati appuntamento alle ore 10.30 presso la chiesa parrocchiale dedicata a San Daniele, alla presenza dei dirigenti di Coldiretti, di numerosi sindaci del territorio, dei rappresentanti delle Istituzioni provinciali e regionali, … Continue reading »

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Il 25 novembre a Casteldidone festa in musica per i 50 anni del coro S. Cecilia e i 60 anni del Paulli

Alle 21 in chiesa parrocchiale serata musicale per celebrare gli anniversari dei due cori

Significativo traguardo per la Schola cantorum Santa Cecilia di Casteldidone che festeggia i 50 anni di fondazione e attività con un momento musicale in programma sabato 25 Novembre alle 21 nella chiesa parrocchiale dei Ss. Abdon e Sennen. Protagonista della serata sarà anche il Coro Paulli di Cremona, da sempre legato al coro di Casteldidone da profonda amicizia, che quest’anno ha festeggiato il proprio 60° … Continue reading »

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