Ucipem, il 14 aprile al via il percorso per chi ha un familiare in Rsa

Dopo il primo incontro in presenza a La Pace, il percorso continuerà online

Prendersi cura di chi si prende cura. È lo slogan del percorso promosso dal consultorio Ucipem di Cremona come occasione di confronto tra persone che hanno un famigliare residente in RSA e che vivono situazioni ed emozioni simili. L’iniziativa vuole essere uno spazio in cui poter dialogare, raccontare, chiedere o anche solo ascoltare, un momento di riposo per ritemprarsi e trovare nuova forza per se stessi e … Continue reading »

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#NoiTestimoni, iniziato ufficialmente il pellegrinaggio con l’affidamento dei ragazzi a san Luigi Gonzaga e delle ragazze a sant’Agnese

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Si è aperto con l’affidamento dei ragazzi a san Luigi e delle ragazze a sant’Agnese il pellegrinaggio diocesano a Roma degli adolescenti promosso dalla Federazione Oratori Cremonesi e sul tema “Noi testimoni”. Raggiunta la Capitale, nel pomeriggio di lunedì 10 aprile il gruppo dei circa 140 preadolescenti, dopo la sistemazione dei bagagli nelle due strutture d’accoglienza, si è spostato nel centro della città. Prima presso la chiesa di S. Ignazio dove, dopo un inquadramento storico, ha avuto luogo l’affidamento dei ragazzi a san Luigi Gonzaga, sepolto proprio in questa chiesa e patrono dei ragazzi. Successiva tappa in piazza Navona, presso la chiesa di S. Agnese in Agone, dove secondo la tradizione sarebbe avvenuto, durante le persecuzioni di Diocleziano, il martirio della 12enne romana, cui sono state affidate le ragazze con un momento di preghiera. Continue reading »

Margherita Santini
TeleRadio Cremona Cittanova
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Tre nuovi battezzati nella notte di Pasqua: «Con voi riscopriamo l’eterna giovinezza della fede»

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Dalle tenebre alla luce. È ciò che sperimenta ogni fedele durante la veglia nella notte di Pasqua. Dopo il tradizionale rito del fuoco, con l’accensione del Cero pasquale dal braciere acceso nel cortile del pPalazzo vescovile, l’arrivo tra le mura buie della Cattedrale incute timore e soggezione. Ma la luce di Cristo porta speranza e fiducia. Infonde coraggio. E vince le tenebre. In questo gesto semplice, e allo stesso tempo carico di significato, diventa visibile il mistero della Pasqua, cuore e culmine dell’esperienza di fede cristiana. La solenne veglia di Pasqua celebrata a Cremona, dunque, è stata a tutti gli effetti una rinnovata occasione di incontro con il Risorto per l’intera comunità e in modo speciale per i tre catecumeni che proprio nella notte di Pasqua hanno ricevuto i sacramenti dell’iniziazione cristiana dalle mani del vescovo Napolioni, che ha presieduto la celebrazione.

La ricchezza e la profondità dei segni del rito proseguono il cammino della comunità che in questa Settimana Santa – invitata dal vescovo Napolioni nelle sue riflessioni e dal vescovo Trevisi durante la processione della Sacra Spina del venerdì santo – ha «cercato di non staccare gli occhi da Gesù, di entrare dentro i suoi sguardi, umanissimi, nei vari momenti della passione culminati nel mistero della croce».

«Proprio quando Gesù chiude gli occhi nella morte – ha proseguito il Vescovo nell’omelia della notte di Pasqua –  il mondo li può aprire. E Che cos’è che stasera possiamo vedere con gli occhi della fede? Addirittura possiamo entrare nello sguardo di Dio stesso che fin dall’origine della creazione vide le cose buone che aveva creato. Uno sguardo di Dio è pieno di amore, bellezza, fiducia e benevolenza verso l’universo che ha creato e i futuri figli, quelle creature particolari creati come interlocutori, come amici. Mettendo in conto fin dall’inizio l’avventura della libertà» che in sé contiene «la capacità di distruggerci, ma non di smentire l’amore di Dio».

 

Guarda il video dell’omelia del Vescovo

Anche quando la luce sembra inesorabilmente spegnersi oppure può essere causa di «accecamenti»: «Quando si cessa di dialogare, quando si ritiene non ci sia spazio per chi è diverso da noi… quanti accecamenti – ha continuato monsignor Napolioni – anche nelle famiglie, nella nostra vita personale. Ma il Signore non ci lascia in preda alle tenebre. Questa scia di luce bussa al cuore di ciascuno di noi, con la pagina più potente, quella del Vangelo, nel quale la tomba vuota diventa luogo di incontro tra le donne e l’angelo, e luogo di una promessa: “Dite loro di tornare in Galilea, là lo vedranno”». Un appuntamento con gli occhi di Gesù risorto a cui hanno risposto Jitka, Abass, e Frank, i tre catecumeni che nel corso della celebrazione della Veglia hanno ricevuto Battesimo e Cresima, partecipando per la prima volta all’Eucaristia, accompagnati dalle famiglie, dai padrini, dalle comunità che ne hanno accompagnato il percorso e da don Luigi Donati Fogliazza, incaricato diocesano per il Catecumenato.

Abass Ibnou, della parrocchia di San Francesco d’Assisi, a Cremona, è originario del Senegal; Frank Konan, della parrocchia di San Pietro al Po a Cremona e proviene dalla Costa d’Avorio; Jitka Lubasova, originaria della Repubblica Ceca, ha trovato nella parrocchia di Cassano d’Adda persone che le hanno permesso di innamorarsi del Vangelo. Tre storie differenti, tutte accomunate dall’esperienza di incontro con persone in cui hanno riconosciuto la bellezza della scelta cristiana.

«Stasera – si è rivolto direttamente a loro il vescovo nell’ultima parte della sua omelia – Abbas, Jitka e Frank vivono la loro Galilea, l’abbraccio totale con la Pasqua di Gesù, nella quale vengono immersi per rinascere alla vita dei figli di Dio. Si chiama “vocazione”: è la vita cristiana chiamata a questa relazione faccia a faccia con Cristo che apre un cammino». E nella notte di Pasqua che «rimette in moto la Chiesa verso ciò che è essenziale» con «il Signore ci dice di nuovo “Seguimi, io sono vivente, là dove tu vivi”» in ogni circostanza della vita fino alle periferie dell’esistenza, ai margini della società: «Non mancano situazioni di emarginazione – ha dunque concluso monsignor Napolioni – Noi che faremo? Come tradurremo il dono ricevuto se non un nuovo impegno di incontro fraterno, di testimonianza missionaria. Ciò che abbiamo ricevuto non può che essere condiviso. È ciò che auguro a questi fratelli e sorelle che non si “sistemano” dentro una cultura cristiana, ma scelgono di seguire Gesù ovunque li porterà. Vi augurio di essere felici nell’essere generosi nella sequela e nella testimonianza, aiutateci così a riscoprire anche noi la freschezza e la giovinezza perenne della nostra fede».

Così, con le parole di questo augurio la liturgia è proseguita con il Battesimo e la Cresima dei tre catecumeni che hanno poi ricevuto per la prima volta la Comunione partecipando con tutta la comunità all’Eucaristia.

A Jitka, Abass, e Frank l’assemblea dedica un applauso gioioso al termine della Veglia, poco prima della benedizione del Vescovo che sorridente li saluta con una promessa a nome della Chiesa cremonese che oggi li accoglie: «Ora ci impegniamo a camminare con voi. Non solo una festa, ma l’inizio di un nuovo cammino di vita fraterna».

 

Il video integrale della Veglia di Pasqua

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Lo speciale del Giorno del Signore dedicato ai segni della Pasqua

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Il catecumenato e la “famiglia” che accompagna

TeleRadio Cremona Cittanova
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Il catecumenato e la “famiglia” che accompagna

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«La parrocchia è testimone nella storia del Vangelo di Gesù». Con queste semplici parole don Antonio Bandirali, parroco dell’unità pastorale S. Omobono di Cremona, ha spiegato il rapporto tra comunità cristiana e annuncio durante la nuova puntata di “Chiesa di casa”. Dedicata interamente alla celebrazione dei sacramenti nella notte di Pasqua, la trasmissione ha avuto come centro di riflessione proprio la dinamica dell’annuncio, «che è un aspetto determinante – secondo Bandirali, che ha accompagnato un catecumeno alla celebrazione dei sacramenti nella notte di Pasqua – e passa certamente da iniziative istituzionali, ma anche dalla testimonianza di vita cristiana che una comunità può dare, insieme alla sensibilità che ogni parrocchiano può mettere in gioco nella quotidianità». Continue reading »

Andrea Bassani
TeleRadio Cremona Cittanova
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È davanti alle due targhe commemorative in onore della fondatrice Elisabetta Germani e del vescovo Geremia Bonomelli che il vescovo di Cremona Antonio Napolioni si è soffermato per rendere grazie del grande regalo che hanno fatto a tutta la comunità di Cingia de’ Botti e ai paesi limitrofi. La Fondazione Germani celebra quest’anno il 125° della sua fondazione, un traguardo che dimostra in maniera ancora più chiara l’impegno secolare che vede la fondazione in prima linea nella cura dei malati, dei disabili e degli anziani. Continue reading »

Luca Marca
TeleRadio Cremona Cittanova
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Gli auguri del Vescovo: Pasqua di gioia e di vita

Messaggio del vescovo Antonio Napolioni per la S. Pasqua 2023

Pasque di pandemia, pasque di guerra… basta! Quanta voglia abbiamo di una pasqua di gioia, nella pace, per la vita! E questa pasqua c’è, eccola, per tutti coloro che la sanno cercare e accogliere, non come una data ma come un dono. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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Tempo di Sacramenti, alla Libreria Paoline tante opportunità di regalo

Dopo la Pasqua nelle parrocchia è il tempo del conferimento dei Sacramenti. Proprio per valorizzare e offrire un segno di ricordo per le celebrazioni della Primo Confessione, della Prima Comunione e della Cresima, la libreria “Paoline” di Cremona propone alcuni oggetti legati proprio a questi sacramenti che possono essere un’ottima idea regalo.

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Apostolato della preghiera, dal 23 al 25 aprile a Ciampino il convegno nazionale

L'iniziativa culminerà la mattina di lunedì 24 aprile con la relazione del cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana

L’associazione “Apostolato della Preghiera” della Diocesi di Cremona invita i vari gruppi inseriti nella Rete di preghiera a partecipare al convegno nazionale “Ed io vi ristorerò”, organizzato dalla “Rete mondiale di preghiera del Papa” e in programma a Roma dal 23 al 25 aprile. L’iniziativa, che sarà ospitata dall’istituto “Madonna del Carmine” di Sassone-Ciampino (RM), sarà costruita sul tema delle fragilità e della speranza cristiana … Continue reading »

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Musei diocesani aperti anche a Pasqua. E il 16 aprile visita guidata ai cantieri del palazzo vescovile

Apertura straordinaria di Museo Verticale del Torrazzo, Battistero e Museo Diocesano anche il lunedì di Pasquetta

Il mese di aprile, a Cremona, sarà caratterizzato da alcune aperture straordinarie dei Musei della Diocesi di Cremona. Domenica 16 aprile sarà possibile visitare alcuni ambienti del piano nobile del palazzo vescovile che saranno interessati dal progetto di ampliamento del Museo Diocesano. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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