«È la prima opera restaurata a museo aperto. È una bella occasione che ci fa capire l’importanza della collaborazione tra persone che vogliono contribuire alla bellezza del nostro Museo Diocesano». Queste le parole di don Gianluca Gaiardi, incaricato diocesano per i Beni culturali ecclesiastici, che ha moderato, nel pomeriggio di giovedì 9 febbraio, la presentazione del restauro del dipinto della “Madonna col Bambino” di Francesco Francia, tenutasi presso il Museo Diocesano di Cremona. Presente all’evento il vescovo di Cremona, Antonio Napolioni. Insieme a lui, Patrizia Persico Balestreri, in rappresentanza del Lions Club Cremona Duomo, ente finanziatore del restauro, Luciana Buschini, finanziatrice, insieme al marito Giovanni Arvedi, del Museo, i restauratori Luciana Manara ed Enrico Perni, gli storici dell’arte Filippo Piazza e Raffaella Poltronieri, il parroco di Bozzolo, don Luigi Pisani, e gli assessori del Comune di Cremona Luca Burgazzi e Barbara Manfredini. Continue reading
Dalla Diocesi i primi 20mila euro a sostegno delle popolazioni di Turchia e Siria colpite dal terremoto
Aperta una raccolta fondi attraverso Caritas Cremonese e il 29 marzo colletta di solidarietà in tutte la chiese
Giornata del Malato: con lo stile della cura ci riconosciamo creature
«Mettersi al fianco è lo stile migliore della testimonianza cristiana».Con queste parole padre Virginio Bebber, amministratore delegato dell’Opera San Camillo e presidente nazionale dell’Aris, ha presentato la giornata del malato durante la puntata del programma «Chiesa di casa» in onda sui canali digitali della Diocesi di Cremona in questa settimana.Dal 1992 infatti, in occasione della memoria liturgica dell’apparizione della Madonna di Lourdes, la comunità cristiana celebra la giornata dedicata a tutti coloro che vivono e sperimentano la malattia. Il legame con Maria non è casuale. «Gli ammalati si rivolgono a lei per ricevere sollievo — ha spiegato padre Bebber — come si fa con una madre a cui si domanda consolazione».«Celebrare la Giornata del malato — secondo Angela Bigi, responsabile risorse umane e ministro straordinario dell’Eucaristia della cappellania dell’ospedale Oglio Po — ci aiuta a riscoprire la nostra dimensione creaturale. Oggi, invece, la nostra società ci vuole belli, sani e perfetti, cioè non bisognosi di nessuno».
Proprio in questo senso la Chiesa può dare il proprio contributo. La Parola, il Vangelo sono forieri di uno stile: presenza, vicinanza, accompagnamento. «Il buon samaritano ha una compassione vera — ha raccontato Angela Bigi — cioè concreta, non fatta di sole emozioni. Oggi i malati vogliono essere ascoltati senza pregiudizi. E anche il tocco è importante, è l’esperienza concreta dell’amore di Dio».Purtroppo la vicinanza, spesso, non basta a condurre alla guarigione. Lo ha testimoniato anche padre Bebber, che ha ricordato come «non sempre si riesca a dare risposte, sicurezze. Penso però all’hospice, dove si cura sempre, anche se non si guarisce mai. Ed è bello vedere il personale che sa stare vicino agli ammalati per regalare uno spiraglio di luce anche nei momenti più bui». La vera sfida per i cristiani, allora, è quella di «provare ad essere come il samaritano, che non va oltre, ma si ferma a prestare soccorso».Esserci è tutto quel che, spesso, si può fare. Offrire orecchie capaci di ascoltare, di cogliere i bisogni dell’altro.
«Esserci è anche un segno grande di speranza», per Angela Bigi. Una speranza che passa dalla fede, «ma non per proporre Dio come antidolorifico. Perché in realtà Gesù è un incontro, non uno strumento utile alla causa».Le sue parole sono state riprese da padre Bebber, che ha ricordato il profondo valore educativo che l’esperienza del Covid ha portato con sé. «In quel periodo i malati hanno sperimentato una grande solitudine. Accanto potevano avere solo i loro curanti. Questo ci ha insegnato il valore del calore umano per chi vive la preoccupazione e l’incertezza».Non è mancato, poi, nelle parole degli ospiti del talk di approfondimento pastorale, un riferimento al territorio. Secondo Angela Bigi esso «può diventare il terreno fertile per quel seme che, durante i giorni in ospedale, siamo riusciti a gettare». Padre Bebber ha invece ripreso il documento pubblicato dalla Cei nel 2006, in cui «si ricordava alle parrocchie di essere comunità sananti, capaci di farsi carico dei malati, nel corpo e nello spirito».
Vicinanza e ascolto, accoglienza e preghiera. Con questo stile la Chiesa si prepara a celebrare, ancora una volta, la giornata del malato.
«È stato un incontro davvero cordiale e fraterno». Con queste parole don Enrico Trevisi, vescovo eletto di Trieste, commenta l’incontro avuto, nella mattinata di giovedì 9 febbraio, con mons. Giampaolo Crepaldi, diventato (dal momento dell’annuncio ufficiale dell’elezione di don Trevisi) amministratore apostolico e vescovo emerito di Trieste. Continue reading
Visita pastorale, dal 10 febbraio il Vescovo a Soresina
Tanti gli appuntamenti con la comunità e le realtà del territorio, anche nell'ambito della Giornata mondiale del malato dell'11 febbraio
Dopo l’ultimo appuntamento a Castelleone, prosegue, ancora nella Zona pastorale 2 la visita pastorale del vescovo Antonio Napolioni. Venerdì 10 febbraio, infatti, prenderà il via l’incontro del vescovo con la comunità di Soresina, nella parrocchia di San Siro Vescovo, un’occasione, come sottolineato dal parroco don Angelo Piccinelli nella lettera indirizzata a mons. Napolioni, «per lei per incontrare la porzione di gregge che siamo noi, e … Continue reading
Guerra in Ucraina, sul territorio proseguono gli aiuti
Sono 75 persone le persone attualmente accolte sul territorio diocesano
«Soffre di diabete. È arrivato a Castelleone con un’apparecchiatura che non si usa in Italia. Così, lo abbiamo accompagnato in farmacia dove hanno adeguato le cure con strumentazioni e farmaci in uso qui da noi», racconta sul sito di Caritas Cremonese Franco, referente Caritas della zona di Castellone. «Abbiamo accolto una mamma che ha lasciato il marito in Ucraina a lavorare. Aveva bisogno di ascolto … Continue reading
Giornata del Malato, sabato la Messa del vescovo alla casa di riposo Zucchi-Falcina
La celebrazione, nell'ambito della visita pastorale a Soresina, sarà trasmesso in diretta tv e sui canali web e social della diocesi
La XXXI Giornata mondiale del Malato, che si celebra ogni anno l’11 febbraio nella memoria della Madonna di Lourdes, sarà celebrata in diocesi di Cremona con la celebrazione che il vescovo Antonio Napolioni presiederà, proprio nella mattinata di sabato 11, presso la casa di riposo Zucchi-Falcina, a Soresina. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova
Visita pastorale a Castelleone: «Che la ricchezza di questi giorni possa costituire un rinnovamento del nostro stile di presenza cristiana nella città»
Guarda la photogallery completa
«Grazie, caro Vescovo Antonio, per avere condiviso con noi, in modo molto familiare, queste giornate. Ha avuto modo di incontrare tante realtà che raccontano la vivacità di Castelleone. Castelleone e Corte Madama non sono le isole felici che tanti immaginano e che i ricordi nostalgici fanno riemergere. Continue reading
“Exodus”, gli alunni della Sacra Famiglia intervistano la curatrice della mostra
Lo scorso gennaio, due classi terze della scuola media Sacra Famiglia di Cremona hanno avuto l’occasione di visitare nelle sale del Museo Diocesano di Cremona la mostra “Exodus”, progetto fotografico di Nicolò Filippo Rosso, che documenta le storie dei migranti dell’America Latina, e che è ospitato fino al 17 febbraio presso il Museo Diocesano di Cremona. Continue reading
Quaresima, disponibili i sussidi per tutte le età preparati dalla Federazione Oratori Cremonesi
La Quaresima ci porta ancora una volta verso l’annuncio pasquale e verso quella primavera che dopo più di un anno promette una ritrovata serenità. A servizio di questo grande respiro ecco alcuni piccoli strumenti che bussano alla porta del quotidiano per famiglie, ragazzi, giovanissimi e giovani. Trovate di seguito la presentazione analitica delle quattro proposte. Scarica il pieghevole di presentazione dei cammini di Quaresima Famiglie … Continue reading
La Quaresima ci porta ancora una volta verso l’annuncio pasquale e verso quella primavera che dopo più di un anno promette una ritrovata serenità. A servizio di questo grande respiro ecco alcuni piccoli strumenti che bussano alla porta del quotidiano per famiglie, ragazzi, giovanissimi e giovani. Trovate di seguito la presentazione analitica delle quattro proposte.
Scarica il pieghevole di presentazione dei cammini di Quaresima

Famiglie – A tavola con Gesù
Un box da costruire insieme dove riporre un libretto e due cubi: uno per la preghiera prima di mangiare e un cubo salvadanaio per raccogliere i piccoli gesti di carità di tutta la famiglia. Il libretto offre uno spunto di riflessione e preghiera quotidiana da recitare insieme e alla domenica si scopriranno alcuni episodi della vita di Gesù raccontati da Marta, sua grande amica.
In chiesa si potranno ritirare le preghiere da recitare prima dei pasti. Ogni parrocchia può provvedere autonomamente alla stampa delle preghiere domenicali attraverso un file che sarà a breve messo a disposizione.

Ragazzi della Mistagogia – A te la parola
Per i ragazzi proponiamo ogni giorno di ascoltare un brano della Parola di Dio, un versetto del Vangelo della domenica. A volte però non è tanto facile e per questo si trova qualche suggerimento che può essere d’aiuto, seguendo i momenti dettati da quattro “A”: Aspettare, Ascoltare, Accogliere, Amare.
Una piccola croce li accompagnerà in questo cammino, con qualche gesto simbolico fino alla Pasqua del Signore e un salvadanaio ricorderà il valore della carità.

Salvadanaio
Educare alla carità e alla rinuncia al superfluo, per scoprire che il nostro rapporto con il Signore vale molto di più delle cose che abbiamo, è quanto mai difficile e indispensabile. Il salvadanaio, offerto insieme ai sussidi delle famiglie e dei ragazzi, è disponibile anche separatamente e può essere molto utile. Si propone a chi lo userà di riportarlo in chiesa il giorno di Pasqua perché si possa fare, con il contributo di tutti, un gesto comunitario di carità.

Adolescenti – Voglia di vita vera
L’ormai consolidato profilo di Instagram @voglia_di_vita_vera a breve si aggiornerà e sarà pronto a proporre ogni giorno, a partire dal mercoledì delle ceneri, un’immagine evocativa, una Parola e uno spunto per la riflessione e preghiera personale. Si tratta allora di invitare gli adolescenti interessati a seguire il profilo Instagram @voglia_di_vita_vera .
I post sono condivisi anche su Telegram https://t.me/voglia_di_vita_vera

Giovani
Ogni settimana un giovane e un prete si mettono in ascolto del vangelo della domenica, una meditazione condivisa che chiede a ciascuno di essere proseguita nella propria quotidianità. I testi saranno gratuitamente scaricabili dal sito focr.it. Verranno resi disponibili in due versioni: il file completo che ciascuno può scaricare una volta sola e tenere nella memoria interna del proprio dispositivo oppure in un file diverso giorno per giorno in modo che si possa inviare via WhatsApp ai giovani la preghiera quotidiana.
I post sono condivisi anche su Telegram https://t.me/Giovani_Diocesi_di_Cremona

Poster
Serie di tre poster in formato 50×70 cm. Le illustrazioni, di Lucia Cariani, richiamano la casa di Betania con Marta e Maria (Lc 10,38-42), icona biblica che accompagna l’anno pastorale. Dalla tavola imbandita della casa di Marta (quaresima) si passa alla tavola dell’ultima cena di Gesù (triduo Pasquale) e rimanendo nel cenacolo, si arriva all’incontro tra il Risorto e Tommaso (tempo di Pasqua).

