Anche la diocesi di Cremona firma l’appello per “sbloccare” le comunità energetiche

L’appello condiviso con oltre 80 realtà sul territorio nazionale si pone l’obiettivo di incentivare lo sviluppo delle CER, per cui si attendono ancora i provvedimenti attuativi

Anche la Diocesi di Cremona, insieme ad altre Diocesi lombarde e di tutta Italia, aderisce e sostiene l’appello – promosso e lanciato dal professor Leonardo Becchetti, co-fondatore di “Next – Nuova economia per tutti” – per un’accelerazione nell’attuazione della legge sulle comunità energetiche rinnovabili. Una proposta che si pone l’obiettivo di incentivare lo sviluppo di queste comunità, per cui, però, a distanza di sette mesi … Continue reading »

condividi su

«Il Museo sa cambiare in meglio chi lo visita», presentato il libro di don D’Agostino e don Gaiardi

image_pdfimage_print

«Il museo è un’esperienza della Chiesa che si presenta al pubblico attraverso la bellezza, ogni giorno si sente sempre più spesso sottolineare quali sono gli aspetti della vita che non funzionano come dovrebbero, è però necessario soffermarsi anche ad apprezzare le sfaccettature della città che grazie all’impegno e alla dedizione di molti riescono ad essere belle ed efficienti». Don Marco D’Agostino, rettore del Seminario vescovile di Cremona, racconta così la propria esperienza nel Museo Diocesano, ispiratore per la stesura del libro La chiave del museo (ed. TRC), presentato al pubblico nella serata di mercoledì 13 luglio presso il cortile del Palazzo vescovile di Cremona. Continue reading »

Luca Marca
TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

«Bem-vinda a Salvador!», l’estate missionaria di Martha Ferrari in Brasile

L'insegnante di Brignano Gera d'Adda è la prima dei giovani che, durante l'estate, vivranno un'esperienza di servizio presso la parrocchia di Gesù Cristo Risorto di Salvador de Bahia

Arriva da Salvador de Bahia il resoconto dei primi giorni “brasiliani” di Martha Ferrari, di 32 anni, la prima dei giovani cremonesi che sono partiti – o partiranno – dall’Italia per svolgere il proprio servizio presso la parrocchia di Gesù Cristo Risorto, dopo il mandato missionario consegnato loro dal vescovo Napolioni lo scorso 5 giugno, nella domenica di Pentecoste. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

condividi su

“Caritas Channel”, l’equipe della Zona pastorale 5 apre il proprio canale Youtube

Già cinque i video caricati, tutti pensati per affrontare tematiche differenti: dalla solidarietà alla cura del creato

L’equipe Caritas della Zona 5 ha aperto un proprio canale YouTube – “Caritas Channel – Zona Pastorale 5 – Diocesi di Cr” – nel tentativo di proporre percorsi formativi dedicati agli operatori pastorali delle Caritas Parrocchiali, un modo per tenere in contatto tutti gli “attori” che partecipano attivamente alla rete della carità zonale e diocesana. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

condividi su

La Diocesi promuove le comunità energetiche rinnovalbili. Quattro progetti pilota pronti a partire

image_pdfimage_print

Si è svolta nel pomeriggio di martedì 12 luglio, presso la sala conferenze della Curia di Cremona, la conferenza stampa di presentazione del progetto della costituzione di alcune Comunità energetiche rinnovabili (CER) sul territorio diocesano nella provincia di Cremona. Un’iniziativa attraverso cui la Diocesi di Cremona raccoglie le sollecitazioni della 49ª Settimana sociale dei cattolici italiani, tenutasi a Taranto lo scorso anno, condividendo l’obiettivo di contribuire al raggiungimento dei target europei in termini di lotta ai cambiamenti climatici e, nello stesso tempo, riuscire a ridurre la povertà energetica di singoli e famiglie in condizione di fragilità, aumentando nel contempo la coesione sociale delle comunità locali.

A presentare il progetto, insieme al Vescovo Antonio Napolioni, sono stati il direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale sociale e del lavoro Eugenio Bignardi e l’ingegner Giuseppe Dasti, coordinatore del tavolo di lavoro dedicato.

«Il mondo grida, il pianeta grida e siamo noi che dobbiamo invertire la rotta» – ha riflettuto monsignor Napolioni durante il suo intervento. «È questione vitale quella di un’economia diversa più a misura di tutti, con più giustizia, condivisione e rispetto dei limiti e della sostenibilità. Siamo di fronte – ha aggiunto – a un’occasione epocale per esercitare il compito originale dell’umanità: servirsi del creato servendo il creato, in un dialogo rispettoso e in un’armonia possibile».

Saranno quattro i progetti pilota che parteciperanno al bando “Alternative”, promosso dalla Fondazione Cariplo per il sostegno alla formazione delle CER:

Comunità energetica rinnovabile di SORESINA

      • Parrocchia San Siro Vescovo in Soresina (capofila)
      • Comune di Soresina (partner)
      • Fondazione “Benefattori Soresinesi” (partner)

Comunità energetica rinnovabile di PIADENA DRIZZONA

      • Parrocchia Santa Maria Assunta in Piadena (capofila)
      • Comune di Piadena Drizzona (partner)
      • Cooperativa “Il Gabbiano” (partner)

Comunità energetica rinnovabile di SOSPIRO

      • Fondazione Sospiro (capofila)
      • Comune di Sospiro (partner)
      • Parrocchia San Siro Vescovo in Sospiro (partner)

Comunità energetica rinnovabile di GUSSOLA

      • Unione dei Comuni Lombarda “Terrae Fluminis” (capofila)
      • Parrocchia Annunciazione in Gussola (partner)

Ciascuna di queste alleanze si apre inoltre al territorio con la possibilità anche per piccole e medie imprese e famiglie di aderire alla CER partecipando al ciclo di autoconsumo, anche come semplici utenti, come hanno spiegato nei loro interventi Bignardi e Dasti, alla presenza dei rappresentanti di tutti gli attori protagonisti: parrocchie, amministrazioni comunali ed enti del terzo settore.

Le slides di sintesi del progetto

Le Comunità energetiche rinnovabili – hanno quindi specificato i relatori – non si riducono a una mera scelta tecnica, ma sono il frutto di un cammino spirituale e sociale fatto in questi anni come Chiesa in ascolto del territorio. Sono il segno concreto con cui si intende riaffermare la “ecologia integrale” come nuovo modello di sviluppo. Per questo scegliere di investire sulle Comunità energetiche rinnovabili diventa la risposta alla conversione personale e sociale richiesta già nel 2015 da Papa Francesco nell’enciclica Laudato si’, nella quale ha proposto la logica di un’ecologia integrale quale modello di sviluppo sostenibile in alternativa ai conflitti sociali ed ambientali, locali e globali.

La Diocesi di Cremona, attraverso l’Ufficio diocesano per la Pastorale sociale e il lavoro, guidato da Eugenio Bignardi, ha invitato le Parrocchie ad avviare il processo di costituzione delle CER coinvolgendo, dove possibile, l’Amministrazione comunale e le realtà del Terzo settore più significative sul territorio.

I tre pilastri della CER

1. Benefici economici
Chi sceglie di autoconsumare l’energia elettrica prodotta da un impianto fotovoltaico risparmia in bolletta e guadagna sull’energia condivisa nella comunità grazie a incentivi per 20 anni.

2. Benefici ambientali
L’energia prodotta da fotovoltaico azzera le emissioni di CO2. Per esempio, un piccolo impianto per una famiglia che consuma 2700 kWh/anno evita 950 kg CO2/anno, corrispondenti all’attività di assorbimento di circa 95 alberi.

3. Benefici sociali
L’Italia è tra i Paesi europei in cui le famiglie hanno più difficoltà a pagare le bollette di luce e gas: il 14,6% delle famiglie non riesce a mantenere la propria casa riscaldata in modo adeguato (dati 2018).
La creazione di una comunità energetica è una delle soluzioni per contrastare la povertà energetica:
• sensibilizzando i consumatori e consentendo di monitorare e ottimizzare i consumi energetici individuali;
• destinando una parte dei contributi incentivanti alle famiglie in difficoltà.

Perché la Diocesi si impegna per le CER?

Le CER costituiscono uno strumento particolarmente efficace per promuovere una cultura e una prassi coerenti con i principi dell’ecologia integrale:

1. rafforzare i legami di comunità sul territorio e tra i cittadini
• coinvolgimento necessario nel progetto di Parrocchia e Comune;
• coinvolgimento allargato agli enti del Terzo settore che operano sul territorio

2. costruire reti aperte e inclusive sui territori
• alleanze con imprese e famiglie
• condivisione dell’energia nella volontà di partecipare con altri alla produzione e al consumo responsabile di un bene primario

3. prevenire e combattere la povertà energetica
• offrire un aiuto economico a chi ha difficoltà ad accedere al bene energia
• offrire un aiuto per la sostituzione di apparecchiature “energivore” e ridurre i consumi

4. accelerare la transizione verso un modello di sviluppo più sostenibile sotto il profilo socio-ambientale e più inclusivo
• aiutare tutti i membri della comunità a conoscere l’ecologia integrale per sperimentare nuovi modelli di sviluppo sostenibile
• sostenere e stimolare il protagonismo del mondo giovanile

Con questi obiettivi il progetto CER ha avviato la sua prima fase di realizzazione che, avviato il processo di accreditamento dei progetti pilota, proseguirà con la roadmap indicata in conclusione del progetto presentato al Consiglio Pastorale diocesano:

  • Costituzione di un gruppo di coordinamento che, raccogliendo le competenze e disponibilità locali, sia attuatore del progetto;
  • Individuazione di un gruppo di promozione delle CER in diocesi;
  • Corso di formazione per i promotori e preparazione di materiale divulgativo, in collaborazione con l’Ufficio diocesano per le Comunicazioni Sociali;
  • Percorsi condivisi con il mondo giovanile, da sempre più attento a questi temi, nella elaborazione di esperienze e percorsi formativi e nella gestione concreta delle CER apertura di spazi per esperienze professionali;
  • Attività di informazione e formazione nelle zone pastorali
  • Raccolta del consenso per lo sviluppo delle CER in tutta la diocesi

 

 

Anche la diocesi di Cremona firma l’appello per “sbloccare” le comunità energetiche

condividi su

La storia di San Giacomo al campo in due volumi per ritrovare e conservare le radici di una comunità

Sabato 16 luglio la presentazione a Stagno Lombardo dell'iniziativa editoriale realizzata grazie all'impegno di don Eugenio Pagliari

Nella serata di sabato 16 luglio alle ore 21, presso l’oratorio di Stagno Lombardo, la parrocchia di S. Giacomo del Campo presenta il risultato di una ricerca di valore storico e culturale raccolta in due volumi dal titolo “San Giacomo del Campo – Parrocchie di cascine” e “Stralci di vissuto 1988 – 2021”, realizzati grazie al contributo di don Eugenio Pagliari con le associazioni “La … Continue reading »

condividi su

Sinodo. “I cantieri di Betania” è il tema proposto dalla CEI per il secondo anno di ascolto

Si intitola “I cantieri di Betania” il testo con le prospettive per il secondo anno del Cammino sinodale che viene consegnato alle Chiese locali ed è disponibile a questo link . Questo documento – spiega il Card. Matteo Zuppi, Presidente della CEI, nell’introduzione – “è frutto della sinodalità” e “nasce dalla consultazione del popolo di Dio, svoltasi nel primo anno di ascolto (la fase narrativa), … Continue reading »

condividi su

Con il nuovo anno accademico l’Istituto di scienze religiose “Sant’Agostino” approda anche a Cremona

Allestita presso il Seminario di Cremona una sala per la formazione a distanza (Fad). Possibilità di seguire anche solo come uditori i corsi biblici

Nato nel 2017 a seguito della riorganizzazione e fusione dei precedenti Istituti di Pavia/Vigevano e Crema/Cremona/Lodi, l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Sant’Agostino” (Issr), gestito dalle Diocesi di Crema, Cremona, Lodi, Pavia e Vigevano, inaugura, con l’avvio dell’anno accademico 2022/2023, presso il Seminario vescovile di Cremona, un nuovo Polo didattico per la formazione a distanza (FAD). Una nuova opportunità, dunque, per la Diocesi di Cremona, per … Continue reading »

condividi su

Università Cattolica, dalla facoltà di Economia e Giurisprudenza una rampa di lancio verso il lavoro del futuro

image_pdfimage_print

Questo contenuto non è disponibile per via delle tue sui cookie

Tra le numerose novità proposte dall’Università Cattolica del Sacro Cuore per l’anno accademico 2022/2023, tra le sedi di Cremona e Piacenza spiccano i nuovi corsi della facoltà di Economia e Giurisprudenza. Al già consolidato corso di laurea triennale in Economia aziendale e ai corsi di laurea a ciclo unico (5+1) in Management per la sostenibilità e in Giurisprudenza, si andranno ad aggiungere, dal prossimo anno accademico, i corsi di laurea magistrale in Banking e consulting, Food marketing e strategie commerciali, Gestione d’azienda e Global business management a Piacenza. A Cremona, intanto, si consolida il biennio in Innovazione e imprenditorialità digitale, avviato per la formazione di figure professionali che rispondano alle richieste di un mondo del lavoro sempre più caratterizzato dallo sviluppo dell’economia digitale. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Nuovi parroci, ufficializzate le date degli ingressi

Primo appuntamento domenica 11 settembre a Vicomoscano con don Anton Jicmon, proseguendo sino a fine mese con gli insediamenti di don Paolo Fusar Imperatore a Malagnino, don Loda Ghida a Isola Dovarese, don Capelli a Vescovato, don Santambrogio a Pumenengo e Santa Maria in Campagna

Sono state ufficializzate dalla Segreteria vescovile le date degli ingressi, nelle rispettive comunità, dei nuovi parroci nominati nelle scorse settimane dal Vescovo. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

condividi su