Assunta, le celebrazioni con il Vescovo in Cattedrale e a Caravaggio. Nel pomeriggio mons. Napolioni a Brancere

In occasione della solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria il vescovo di Cremona, mons. Antonio Napolioni, presiederà alle ore 11 di lunedì 15 agosto l’Eucarestia nel Duomo di Cremona (che sarà trasmessa in diretta tv e web) concelebrata con il Capitolo della Cattedrale, mentre nella serata di domenica 14, alle ore 21, sarà al Santuario di Santa Maria del Fonte a Caravaggio per la celebrazione … Continue reading »

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La domenica dei pellegrini a Lourdes, nel cuore di una Chiesa senza confini

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Le immagini della Messa internazionale (foto di D. Carminati)

Altra intensa giornata quella di domenica 7 agosto per gli ottanta cremonesi che stanno partecipando al pellegrinaggio regionale dell’Unitalsi al santuario di Lourdes, iniziato giovedì 4 e che terminerà, con l’arrivo nella città del Torrazzo, nella mattinata di mercoledì 10 agosto.

Alle 9.30 il primo appuntamento è stato nella basilica ipogea di San Pio X: con una superficie di circa 12.000 m² essa può contenere circa 25.000 persone. Questa immensa chiesa fu consacrata il 25 marzo 1958, per il centenario delle Apparizioni, dal patriarca di Venezia, il cardinale Angelo Roncalli, il futuro Papa Giovanni XXIII.

La celebrazione eucaristica è stata presieduta da mons. Georges Colob, vescovo di La Rochelle, diocesi suffraganea di Poitiers. Accanto a lui altri vescovi francesi e due italiani: mons. Antonio Napolioni, che guida gli oltre 250 pellegrini lombardi e mons. Giuseppe Pellegrini, vescovo di Concordia-Pordenone, presente con la sua diocesi.

“È sempre suggestiva la Messa internazionale – racconta l’assistente spirituale dell’Unitalsi cremonese don Maurizio Lucini – perché si respira davvero la cattolicità della Chiesa. In San Pio X, infatti, si sono ritrovate a pregare persone di tante lingue e culture diverse, ma accomunate da un’unica fede in Dio. Soprattutto il Credo, cantato in latino da tutti, ci ha fatto davvero sentire un unico Corpo”.

“Colpisce – continua il sacerdote che è anche responsabile diocesano della pastorale della salute – la presenza di tanti pellegrini dell’Asia, in modo particolare dell’India. Fino a pochi anni fa erano quasi assenti, oggi sono moltissimi. È il segno che la Chiesa non ha confini, che lo Spirito soffia in ogni angolo della terra e che il Vangelo è capace di parlare al cuore di tutti!”.

Terminata l’Eucaristia la comitiva lombarda ha posato per la tradizionale foto di gruppo dinanzi alla basilica del Santo Rosario, poi, privatamente, molti si sono recati alla Grotta per la recita dell’Angelus.

Nel pomeriggio c’è stata la possibilità di visitare sia i luoghi dove visse Bernadette – dal mulino dove lavorava il padre, alla povera casa dove viveva la famiglia Sobirours, fino alla chiesa parrocchiale  – sia il Santuario che, nonostante la “giovane età”, contiene molte e preziose opere d’arte.

Le immagini della processione eucaristica 

Qui la gallery completa del pellegrinaggio a Lourdes

 

Alle 17.00, mons. Napolioni ha presieduto la solenne processione eucaristica internazionale, partecipata da migliaia di persone. Il vescovo, rivestito di un semplice piviale bianco, ha iniziato il rito dall’altare della spianata del Santuario al di là del Gave: “Adoriamo il Corpo di Cristo – ha esordito – perché diventiamo anche noi un unico Corpo”. Ha quindi invitato a pregare per il Sinodo voluto fortemente da Papa Francesco e che sta coinvolgendo la Chiesa universale e per la pace nel mondo.

Impreziosita dai canti del grande coro del Santuario si è quindi snodata la processione che ha attraversato il grande piazzale per poi immettersi nella basilica di San Pio X dove c’è stato un breve momento di adorazione e la benedizione eucaristica dedicata soprattutto ai malati.

“La processione – prosegue don Lucini – è davvero immagine di una Chiesa in cammino: davanti l’Eucaristia, cioè Cristo e il suo amore raccolto in pezzo di pane, e dietro tutti i credenti. In prima fila i più fragili – i malati – che sono però anche i più potenti perché con la loro preghiera e la loro offerta sostengono la missione della Chiesa. Ed è bello vedere anche il posto d’onore che hanno sempre i medici nelle celebrazioni: quasi a dire l’alleanza stretta che c’è sempre stata, c’è e ci sarà tra la scienza e la fede cattolica”.

Le immagini della festa al Salus Infirmorum 

 

In serata, al quarto piano del Salus Infirmorum, la struttura dell’Unitalsi che ospita malati e diversamente abili nel loro soggiorno a Lourdes, c’è stato un momento di festa e di condivisione con il vescovo Antonio e i pellegrini cremonesi, in modo particolare i giovani volontari dell’unità pastorale S. Omobono: 16 ragazzi fra i 22 e i 29 anni che hanno deciso di dedicare parte delle loro vacanze nel servizio ai malati. Durante la serata sono stati festeggiati i sacerdoti che quest’anno ricordano un particolare anniversario di ordinazione: don Mario Martinengo, veterano di Lourdes, che nel 2022 celebra 50 anni di Messa e don Claudio Rasoli e don Maurizio Lucini, entrambi viadanesi, che hanno tagliato il traguardo dei 20 anni.

Lunedì 8 agosto, penultimo giorno di permanenza nella cittadina francese, ci sarà il momento più atteso: la Messa e il passaggio di ogni singolo pellegrino alla Grotta e quindi il gesto dell’acqua che quest’anno, a causa ancora dell’emergenza pandemia, sostituisce il bagno nelle piscine. In serata la compagine lombarda parteciperà ufficialmente alla processione aux flambeaux. Martedì 9 i momenti conclusivi: alle ore 9 la Messa finale con l’accoglienza del personale del primo anno. Alle 15, infine, la recita del Rosario e i saluti finali.

Claudio Rasoli

TeleRadio Cremona Cittanova
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Lavori in corso: ecco la “mappa” dei cantieri nella diocesi di Cremona

Gaiardi: «Sono diversi e in diversi stati di avanzamento: alcuni appena avviati, altri si avvicinano alla conclusione»

Numerosi, in questo periodo, i lavori di restauro e ristrutturazione nelle chiese e nelle parrocchie della diocesi di Cremona. «I cantieri sono diversi e in diversi stati, alcuni appena avviati, altri si avvicinano alla conclusione», spiega don Gianluca Gaiardi, incaricato diocesano per l’Ufficio per l’edilizia di culto. Presentiamo, dunque, sulla scia delle parole di don Gaiardi, una mappatura dei cantieri attualmente aperti sul territorio diocesano. … Continue reading »

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“Siamo qui per una luce nuova”. Iniziato il pellegrinaggio a Lourdes con il Vescovo Antonio e 80 cremonesi

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Un clima incerto, quello tipico di Lourdes – dove si passa dal cielo plumbeo ad un sole rovente nel giro di pochi minuti – ha accompagnato i primi passi del pellegrinaggio dell’Unitalsi lombarda cui partecipano ottanta cremonesi guidati dal presidente della sottosezione Tiziano Guarneri.

In tutto i pellegrini – provenienti soprattutto da Como, Mantova e naturalmente dalla città del Torrazzo – sono oltre 250, tra di essi molti malati e diversamente abili, che grazie alla commovente disponibilità di dame e barellieri possono vivere con serenità e intensità i tanti momenti celebrativi che il santuario mariano offre ogni giorno.

I sacerdoti sono una decina, metà dalla nostra diocesi: don Maurizio Lucini, assistente diocesano Unitalsi, don Claudio Rasoli, presidente della Fondazione Opera Pia Ss. Redentore di Castelverde, don Massimo Macalli, parroco di S. Matteo delle Chiaviche, don Mario Martinengo, collaboratore parrocchiale a Bozzolo e don Stefano Montagna, vicario dell’unità pastorale S. Omobono che comprende le comunità della Cattedrale, S. Imerio e S. Pietro. Il giovane sacerdote sta accompagnando 16 giovani dai 22 ai 29 anni che, indossata la polo blu dell’associazione, si sono messi a servizio degli ammalati con grande passione e disponibilità.

Guida spirituale dell’intero gruppo lombardo è il vescovo di Cremona, mons. Antonio Napolioni, giunto a Lourdes sabato 6 agosto, un giorno dopo l’arrivo dei lombardi in terra francese.

Il pellegrinaggio, infatti, è iniziato nella serata di giovedì 4 aprile con la partenza di sette pullman da diversi punti della nostra regione: due da Cremona. Arrivati la mattina successiva, il primo appuntamento comunitario si è tenuto nella Basilica del Rosario con la Messa di apertura presieduta da don Mario Martinengo. La giornata di sabato 6 si è aperta con la celebrazione penitenziale e le confessioni individuali: molti ammalati, ma anche tanti volontari, hanno voluto consegnare a Dio tutte quelle infedeltà e mancanze che non permettono una piena comunione con il Padre e con i fratelli. Nel primo pomeriggio il gruppo si è diviso: alcuni hanno celebrato la via Crucis sulla collina delle Spelonche (Espélugues) con le stazioni rappresentate da statue di ghisa dorate ad altezza naturale, i malati, invece, l’hanno vissuto nella prateria, la grande distesa di verde che si affaccia al di là del Gave, dove spesso i gruppi di giovani si ritrovano per pregare, ma anche per cantare ed esprimere la gioia e l’entusiasmo della loro età.

Alle 16.30, nella chiesa dedicata a Santa Bernadette, il vescovo Antonio, giunto in aereo nel primo pomeriggio, ha presieduto la S. Messa nella festa della Trasfigurazione del Signore.

Mons. Napolioni, nella breve omelia, ha rimarcato la grazia di essere in questo luogo di intensa preghiera, nel quale avvengono ogni giorno tanti piccoli miracoli che nessuno conosce, ma che sono estremamente reali: le conversioni dei cuori, scelte di vita improntate al Vangelo, l’accettazione delle proprie croci da parte di malati e infermi. E prendendo spunto dal Vangelo della Trasfigurazione ha proseguito: “Noi siamo qui non per rifarci il look o il lifting ma perché si accenda nel nostro volto una luce nuova. Terminata questa esperienza torneremo a casa: non ci prenda la nostalgia o l’invidia, perché potremo sempre essere uniti a Lourdes proprio attraverso la preghiera e godere così i frutti spirituali di questo luogo benedetto dalla Madonna”.

E commentando il volto luminoso di Gesù sul Tabor ha proseguito: “Egli si è trasfigurato proprio mentre pregava il Padre. Il suo modo di pregare ha davvero portato frutto in lui, cambiandolo addirittura di aspetto! Così può essere per noi: la preghiera, se vissuta bene, aiuta a cambiare lo sguardo sulle cose e sulla realtà. Essa ci permette di sperimentare la vicinanza di Dio e quindi sconfigge ogni sentimento di solitudine e di disperazione”. Infine l’invito a condividere i doni e le grazie spirituali di queste giornate di intensa spiritualità: “Diciamoci come davvero il Signore ci sta aiutando ad accettare quello che siamo e la realtà nella quale siamo immersi, anche se spesso è costellata di croci visibili e invisibili”.

Terminata l’Eucaristia il gruppo lombardo ha attraverso il ponte sul Gave e si diretto alla Grotta di Massabielle dove alle 18 il presule ha recitato il Santo Rosario in diretta su TV2000: in questo modo centinaia di cremonesi hanno potuto unirsi spiritualmente al pellegrinaggio.

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Domenica 7 agosto due gli appuntamenti importanti: alle 9.30 la Messa internazionale celebrata nella grande basilica ipogea dedicata a S. Pio X, mentre nel pomeriggio, alle 17, si terrà la solenne processione eucaristica che si snoderà per gli ampi e affollati piazzali del Santuario: proprio questo suggestivo rito sarà presieduto dal vescovo Antonio. Nel primo pomeriggio, per chi desidera, sarà possibile visitare i luoghi in cui visse Santa Bernadette prima della sua entrata nel convento di Nevers.

Lunedì ci sarà il momento più atteso: la Messa e il passaggio di ogni singolo pellegrino alla Grotta e quindi il gesto dell’acqua che quest’anno, a causa ancora dell’emergenza pandemia, sostituisce il bagno nelle piscine. In serata la compagine lombarda parteciperà ufficialmente alla processione aux flambeaux. Martedì 9 i momenti conclusivi: alle ore 9 la Messa finale con l’accoglienza del personale del primo anno e la celebrazione degli anniversari di ordinazione per i sacerdoti e di matrimonio. Alle 15, infine, la recita del Rosario e i saluti finali.

Claudio Rasoli

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Casalmaggiore, impegno e finanziamenti per far rinascere la chiesa di S. Rocco

Dopo il contributo di Fondazione Cariplo, in arrivo altri fondi per il restauro dal Pnrr. Il parroco: «L'interesse e il coinvolgimento della scuola e della comunità hanno fatto sì che questa struttura non finisse nel dimenticatoio»

Dopo il contributo di 76.412 euro garantito dal bando di Fondazione Cariplo, vinto nel 2021, per la copertura del 50% delle spese di restauro della chiesa di San Rocco, arrivano alla parrocchia di Casalmaggiore ulteriori fondi: 200.000 euro per la conservazione e il consolidamento delle rovine della chiesa distrutta dall’esondazione del fiume Po del 1951. Casalmaggiore potrà dunque usufruire di questo finanziamento, stanziato nel 2022, … Continue reading »

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“Incontri che formano e fanno crescere”, disponibile il numero di luglio di “Chiesa in Cammino”

Edizione del periodico del Seminario vescovile di Cremona che contiene, oltre all'editoriale del rettore, articoli di approfondimento della vita del seminario e vocazionale

Presentato con il titolo “Incontri che formano e fanno crescere” e un’immagine di copertina dedicata all’ordinazione sacerdotale di William Dalé, è disponibile il numero di luglio di “Chiesa in Cammino”, il periodico del Seminario vescovile di Cremona. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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Unitalsi, in partenza il pellegrinaggio a Lourdes. Tra i volontari sedici giovani dell’U.P “Sant’Omobono”

Il vescovo Napolioni guida spirituale per il gruppo che resterà al Santuario fino a martedì 9. Sabato alle 18 il Rosario in diretta su Tv2000

Inizierà giovedì 4 agosto, alle 18.45, il pellegrinaggio a Lourdes per 80 cremonesi che hanno aderito alla proposta dell’Unitalsi lombarda, associazione che dal lontano 1903 accompagna malati e disabili nei maggiori santuari mariana d’Europa, in particolare quello nato attorno alla grotta di Massabielle e quello di Loreto nelle Marche. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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Salvador de Bahia, primissimi giorni di missione per Alessandra, Anna e Tommaso

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Dopo Martha Ferrari, altri tre giovani della Diocesi di Cremona hanno raggiunto la parrocchia di Cristo Risorto, a Salvador de Bahia, in Brasile, dando il via alla loro estate missionaria, iniziata quasi due mesi dopo il mandato ricevuto dal vescovo Napolioni il 5 giugno, domenica di Pentecoste, e che durerà fino alla terza settimana di agosto. Continue reading »

Matteo Cattaneo
TeleRadio Cremona Cittanova
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Nuovo anno diocesano: le anticipazioni del calendario 2022-2023

Adolescenti, giovani, famiglie, visite pastorali e tanto altro: numerosi appuntamenti a partire da settembre

A circa un mese di distanza dall’inizio del nuovo anno diocesano, che si aprirà ufficialmente il prossimo18 settembre con il pellegrinaggio diocesano al Santuario di Caravaggio durante il quale il Vescovo presiederà la Messa per l’ordinazione diaconale di quattro seminaristi, ecco alcune anticipazioni sul calendario dei prossimi mesi della Chiesa di Cremona. Sul calendario, che come da tradizione nelle prossime settimane sarà disponibile insieme all’edizione … Continue reading »

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Drum Bun, l’associazione con lo “zaino in spalla”per conoscere esperienze di bene comune

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Ci sono momenti in cui è necessario fare un bilancio del proprio percorso, ancor più quando occorre raccogliere il patrimonio della propria identità e rilanciarla nel presente e per il futuro: la pandemia, sotto questo punto di vista, è stata violentemente e forzatamente illuminante, poiché ha imposto limiti – fino a due anni fa – imprevedibili ed inimmaginabili, con cui oggi fare i conti.

Ecco dunque che anche Drum Bun, un’associazione con oltre vent’anni di storia di viaggi di volontariato in Italia e all’estero (tra Romania ed Albania), trovandosi per un lungo periodo impossibilitata a rispondere alla sua prima vocazione e missione, si è trovata costretta a ripensarsi. La risposta del servizio sul territorio, in termini animativi ed educativi e di aiuto alla rete di solidarietà locale è stata entusiastica e partecipata, ma ha acceso contestualmente il desiderio forte di immaginare nuove proposte per il bene comune anche a km0.

Da qui l’intuizione che ha ispirato l’iniziativa estiva “Zaino in spalla”: un viaggio per osservare, ascoltare, ispirarsi e tessere nuove relazioni.

Due le tappe principali del cammino di quattro giorni che ha impegnato un gruppo di giovani volontari dell’associazione cremonese nell’ultima settimana di luglio: Torino e Ventimiglia.

Primo step: l’incontro, presso l’Arsenale della Pace del SERMIG di Torino, con alcuni membri della Fraternità della Speranza, tra i quali il fondatore Ernesto Olivero, l’attuale presidente Rosanna Tabasso e il sacerdote cremonese don Marco Vitale; a seguire, nella splendida cornice del Parco del Valentino, lo scambio di prospettive con Riccardo d’Agostino dell’associazione ASAI di Torino, da anni impegnata in progetti di inclusione sociale a 360°.

La tappa piemontese si è poi conclusa con un dialogo aperto sul tema delle povertà digitali e sulle sinergie del territorio dedicate ai giovani con don Luca Peyron, responsabile della pastorale universitaria e dell’Apostolato Digitale di Torino, Ivan Brombeis, vicedirettore di Caritas Torino, e Salvatore Lanzafame, membro della Fondazione Carlo Acutis. A seguire e coronare la serie di incontri una mattinata di servizio, presso una struttura di prima accoglienza di Caritas di Ventimiglia, con Eugenia Genovese di Save The Children.

Testimonianze e servizi, ma anche momenti informali e di condivisione interna, in un’ottica di consolidamento e rafforzamento del gruppo. Il collettivo, composto da 14 membri, partito nella mattinata di giovedì 28 Luglio è tornato nel tardo pomeriggio di domenica 31, reduce da quattro giorni sicuramente impegnativi ma densi di spunti, sogni e progetti che verranno discussi e concretizzati in proposte proattive per il territorio cremonese.

Andrea Bergonzi
TeleRadio Cremona Cittanova
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