Ama ogni creatura #likeyourself, in un libro le esperienze e riflessioni de La Isla de Burro

Il testo è a cura del diacono Marco Ruggeri, operatore Caritas e responsabile del progetto di Interventi assistiti con asini

Aneddoti, esperienze e riflessioni per provare a raccontare quanto la corretta interazione con gli animali possa aiutare ad affrontare fatiche esistenziali ed edificare la propria umanità. Nasce così Ama ogni creatura #likeyourself, di cui è autore il diacono Marco Ruggeri, operatore di Caritas Cremonese e referente del progetto La Isla de Burro Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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Verso il 6 novembre: i Vescovi in cammino con i giovani lombardi. Intervista a mons. Antonio Napolioni

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Un giovane è «un ragazzo o una ragazza che cerca la propria strada, che vuole volare con i piedi, che si affaccia sul mondo e guarda l’orizzonte con occhi colmi di speranza, pieni di futuro e anche di illusioni. Il giovane va con due piedi come gli adulti, ma a differenza degli adulti, che li tengono paralleli, ne ha sempre uno davanti all’altro, pronto per partire, per scattare. Sempre lanciato in avanti. Parlare dei giovani significa parlare di promesse, e significa parlare di gioia. Hanno tanta forza i giovani, sono capaci di guardare con speranza. Un giovane è una promessa di vita che ha insito un certo grado di tenacia» (Christus Vivit, n.139).

 «I giovani ci appartengono come parte di un organismo vivente, di una famiglia (che dunque deve saper affrontare anche la loro ricerca di autonomia), come grande risorsa – approfondisce il Vescovo di Cremona, Mons. Antonio Napolioni – In una società meno adulta e viziata di giovanilismo, è decisivo ristabilire un rapporto corretto tra le generazioni, stimando il carisma della giovinezza, che non consiste nell’esteriore esuberanza ma nella profonda ricerca di senso e di strade per la vita».

Punto di partenza del cammino insieme sarà l’incontro del 6 novembre in Duomo a Milano. Un’occasione straordinaria per i Vescovi, che potranno così dialogare con i giovani, ascoltarne le loro esperienze e il loro vissuto, e, per i giovani, per esprimere i loro pensieri e le loro proposte. Un prezioso esercizio di incontro, perché i giovani possano aiutare i pastori nel discernimento di alcune dinamiche culturali, decisive proprio per la vita dei giovani. Sui cinque “sentieri” “Giovani e Vescovi” si preparano a muovere i loro passi.

«I cinque ambiti di confronto scelti per il 6 novembre sono molto ampi, e direi anche molto “laici”, il più possibile vicini al vissuto reale di tutti i giovani, non tanto per indulgere a forme di sociologismo, quanto per rispettare la logica dell’incarnazione – prosegue il Vescovo Antonio Napolioni – Cristo è già invisibilmente presente nelle attese di giustizia, nei gesti di bella umanità, nelle domande e nei silenzi, nella ricerca e nel dono… di cui tanti giovani sono portatori. A noi Vescovi spetta riconoscere e valorizzare ciò che lo Spirito suscita ovunque, senza tacere la narrazione ecclesiale del Vangelo che tanta gioia e santità ha seminato nella storia, anche nelle nostre realtà».

«Innanzitutto venga l’ascolto, paziente e fiducioso, empatico e aperto al nuovo, di cui i giovani possono essere portatori. Quindi la comunicazione di una passione per la vita, testimoniata e non solo detta. La questione del linguaggio ha questi fondamenti, prima di essere tradotta in tecniche e metodiche, che altrimenti avrebbero il fiato corto. Sono convinto che la pedagogia evangelizzatrice di Gesù conservi sempre la sua grande attualità: sulle strade e nelle case, affiancando il cammino degli altri, guardando negli occhi, ascoltando e educando le domande, annunciando la densità del Mistero che salva, offrendo spazi di condivisione ed esperienza, per giungere ai segni della fede. Troppo spesso pretendiamo di celebrare subito questi ultimi, che invece richiedono una marcia di avvicinamento, che parta dal punto reale in cui ogni giovane vive».

«La brevità dell’incontro che avremo a Milano sarà comunque fruttuosa, perché davvero si colloca in un continuum di dedizione delle nostre Chiese ai giovani, in tanti modi e momenti. Sarà il rilancio di un cammino, forti del magistero del Papa nella Christus Vivit e anche del suo esempio. I ragazzi crescono in fretta e nuovi volti attendono di essere riconosciuti e accolti nel dialogo educativo e spirituale che i credenti vogliono condividere con loro. Mi auguro che ogni parrocchia, gruppo, associazione… ne tragga stimolo a non temere di ricominciare, di osare strade nuove, di farsi magari anche mettere in discussione dalle nuove generazioni».

«Ben venga questa iniziativa, espressiva di un amore di sempre delle Chiese di Lombardia alle nuove generazioni». Un’iniziativa desiderata da tutti i Vescovi lombardi «per le nostre comunità diocesane, forti della collaborazione costante delle Pastorali giovanili e dei coordinamenti degli oratori».

«Noi abbiamo bisogno di voi – conclude il Vescovo -, non come manovalanza, non per avere seguaci, ma per discernere il passaggio del Risorto, il Messia sempre giovane, nel presente e nel futuro della Chiesa. Per questo sono molto curioso di scoprire cosa imparerò e porterò a casa dall’incontro».

 

TeleRadio Cremona Cittanova
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Domenica alle 18 in Cattedrale il conferimento dei Ministeri: diretta sul web

Otto seminaristi diocesani diventeranno lettori e accoliti, ricevendo una particolare responsabilità in ordine alla proclamazione della Parola di Dio e alla dimensione comunionale e caritativa nella comunità

Domenica 24 ottobre, durante la Messa delle 18 in Cattedrale, il vescovo Antonio Napolioni conferirà il ministero del Lettorato e dell’Accolitato a otto studenti di Teologia del Seminario diocesano. La celebrazione sarà proposta in diretta streaming sul portale e i canali social diocesani. Fonte: n.d.

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Anno Famiglia Amoris Laetitia: altri due video per riflettere

L'Ufficio diocesano di Pastorale familiare rilancia alcuni strumenti da usare in famiglia o nei gruppi parrocchiali: insieme ai video, il sussidio integrale e una scheda sintetica

Gli ultimi due video proposti nell’ambito dell’anno “Famiglia Amoris Laetitia”  toccano due aspetti molto importanti della vita famigliare. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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A Tds riflessione su giovani e lavoro con il prof. Fabio Antoldi

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La vita, così come il lavoro, dipende essenzialmente dal contesto, dall’ambiente, da che cosa e da chi abbiamo intorno: purtroppo, però, la situazione non è affatto positiva. L’epidemia mondiale da Covid-19 cade a conclusione di un “decennio tosto”, tristemente segnato da un susseguirsi continuo di sconvolgimenti geopolitici, sociologici, ambientali e demografici globali. Continue reading »

Andrea Bergonzi
TeleRadio Cremona Cittanova
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Sinodo, inizia da Mozzanica il cammino nelle zone pastorali

Al via nel fine settimana, continuando sino all’inizio di dicembre, i primi incontri del cammino sinodale che coinvolgeranno le cinque zone pastorali. L’appuntamento sarà dal venerdì pomeriggio (ore 18.30) e continuerà per tutto il sabato mattina con la partecipazione di una rappresentanza di tutti i Consigli pastorali parrocchiali della zona, i responsabili delle aggregazioni laicali, sacerdoti, diaconi e religiosi (con prenotazione presso le équipe zonali). … Continue reading »

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A Casalmaggiore riapre lo “spazio tenda”: il 6 novembre la presentazione

Dal 30 ottobre, dopo un anno di stop dettato dal Covid, si riprendono le aperture con una nuova veste

Cos’è “Spazio tenda”? E qual è il progetto di questa realtà presente da tre anni nel cuore di Casalmaggiore, in via Pozzi 17, adiacente a piazza Garibaldi? Sarà illustrato sabato 6 novembre, alle 17, con un aperitivo equo e solidale proprio nei locali dello “Spazio tenda” fondato dall’associazione Tenda di Cristo. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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