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Tempo del creato, sabato open day a “La Isla de burro” di Zanengo

Alle 14.30 al via le attività promosse dall'opera-segno di Caritas Cremonese che si occupa di pet-therapy con asini: conclusione alle 18 con la Messa

Numerosi gli eventi che la Diocesi ha organizzato in tutte le sue zone pastorali per celebrare la “Giornata del creato”, ricorsa il 1° settembre e, in maniera più ampia, il “Tempo del creato”, che durerà sino alla ricorrenza di San Francesco d’Assisi, il 4 ottobre. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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Tempo del Creato, sabato festa alla Colonie Padane

L'evento - rivolta in particolare alla Zona pastorale 3 - è tra le iniziative promosse in diocesi dall'Ufficio diocesano per la Pastorale sociale e del lavoro in sinergia con i diversi gruppi zonali Laudato si'

Nell’ambito delle iniziative promosse in diocesi per il Tempo del Creato, il Gruppo Laudato si’ della Zona pastorale 3, in sinergia con l’Ufficio diocesano per la Pastorale sociale e del lavoro, promuove per la città di Cremona l’evento “La salvaguardia del territorio – Suolo, flora e fauna” che nel pomeriggio di sabato 17 settembre si terrà presso il parco delle Colonie Padane. Le comunità parrocchiali … Continue reading »

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Ascolto ecumenico della Parola, il 14 settembre riprende l’iniziativa online

In programma ogni secondo mercoledì del mese alle 20.45 su piattaforma Zoom

L’ascolto ecumenico della Parola: una autentica e intensa esperienza di fraternità, nella condivisione di ciò che unisce, nella comune fede. Riprendono mercoledì 14 settembre gli incontri, aperti a tutti coloro che sono desiderosi di vivere la ricchezza e la profondità di questi momenti, promossi dalle diocesi di Cremona, Parma, Piacenza e Crema, dalla Chiesa Evangelica Metodista di Piacenza–Cremona e dall’Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi in … Continue reading »

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A San Michele Sette Pozzi accolto il nuovo parroco moderatore dell’unità pastorale di Malagnino

  Guarda la photogallery completa dell’insediamento «Buono, simpatico, credente». Sono le caratteristiche con cui il vescovo Antonio Napolioni ha presentato alle parrocchie di Malagnino il nuovo parroco, don Paolo Fusar Imperatore. «Il resto lo scoprire strada facendo…», ha quindi aggiunto affidando il giovane sacerdote, che a novembre compirà 41 anni, alla nuova comunità, che da subito gli ha chiesto una particolare attenzione ai ragazzi e … Continue reading »

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“Fiera delle competenze”, il Vescovo ha chiuso l’evento regionale delle squadriglie scout ospitato a Cremona

  Guarda la photogallery completa «Quando anche io ero scout come voi mi ripetevano sempre che un reparto che canta è un reparto che cammina. E vorrei ricordare in questa giornata due scout che hanno camminato tanto da aver già raggiunto la destinazione: Maurizio e Stefania». Con questa riflessione il vescovo di Cremona Antonio Napolioni ha salutato i tanti ragazzi delle squadriglie scout Agesci della … Continue reading »

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Vicomoscano in festa per don Anton Jicmon

  Guarda la photogallery completa dell’insediamento   Domenica 11 settembre l’unità pastorale formata dalle parrocchie di Vicomoscano, Casalbellotto, Fossacaprara e Quattrocase ha vissuto una mattinata di festa per l’ingresso di don Anton Jicmon come nuovo parroco, succedendo a don Giuseppe Manzoni. Don Jicmon, originario della Romania e recentemente incardinato in diocesi dopo quasi vent’anni di servizio in terra cremonese, è il primo parroco d’origine straniera … Continue reading »

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Al Maristella una serata nel ricordo del card. Martini

L'evento promosso dalle Acli provinciali in occasione del decimo anniversario della scomparsa del gesuita che fu arcivescovo di Milano

Venerdì 9 settembre, alle ore 21, presso la parrocchia dell’Immacolata Concezione, nel quartiere Maristella di Cremona, le Acli provinciali hanno ricordato il cardinal Carlo Maria Martini in occasione del decimo anniversario della sua scomparsa. L’incontro, che ha visto la partecipazione di un folto pubblico, è stato introdotto dalla proiezione di “Carlo Maria Martini, un uomo di Dio”, docu-film di Salvatore Nocita del 2013, e da alcune … Continue reading »

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Nel percorso di avvicinamento al 27° Congresso eucaristico nazionale, in programma a Matera dal 22 al 25 settembre, seconda riflessione a cura di don Daniele Piazzi, incaricato diocesano per la Pastorale liturgica. Al centro dell’attenzione il logo dell’evento: pane, acqua, terra, fuoco.

 

 

1. Pane. Nel logo, in basso, viene riportato il “pane di Matera” con le tre gobbe ricavate dal triplice taglio trinitario con tre colori cromatici diversi che indicano gli stessi elementi necessari perché ogni pane possa essere pronto e gustato: acqua, terra, fuoco.
Matera ha una tradizione di panificazione che nel corso dei secoli ha sempre più sviluppato, affermandosi come città del pane. Anticamente le mamme di questa città, come un po’ dappertutto, iniziavano la lavorazione dell’impasto per il pane con il segno della croce. La pasta veniva stesa a forma di rettangolo: si univano le estremità di un lato arrotolandola tre volte, mentre si pronunciava: “nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo”. Dall’altro lato, con la stessa tecnica, si facevano due giri per ricordare la doppia natura di Gesù Cristo: umana e divina. Al termine l’impasto veniva piegato al centro e fatti tre tagli sopra recitando: Padre, Figlio e Spirito Santo.

2. Acqua. Matera oltre che città del pane è anche città dell’acqua. Condizionati dalla configurazione geologica, i Sassi sono stati scavati nella calcarenite costruendo nel tempo un agglomerato urbano di abitazioni, strutturato a terrazzamenti, seguendo il canyon dove scorre il torrente Gravina. Questa struttura urbana ha sviluppato negli abitanti l’ingegno di raccogliere e distribuire l’acqua in ogni casa, scavando delle cisterne. Matera, Città millenaria, inserita nel bacino del Mediterraneo, guarda Maria come la “Grande Madre”, come Colei dalla quale scaturisce la sorgente della Vita: nel cuore del Sasso Caveoso sorge la Chiesa rupestre della Madonna de Idris con chiari riferimenti all’acqua della prima creazione e all’Annunciazione come nuova creazione. Le donne di Matera salivano, arrampicandosi lungo lo sperone di roccia, per arrivare alla chiesa e ringraziare la Madonna per il dono dell’acqua, elemento base della vita ma anche simbolo sotterraneo di Matera.

3. Terra. I prodotti della terra sono il segno della provvidenza divina. L’amore e il rispetto per la terra avevano un valore di sacralità: il ventre della vita fecondata dall’acqua.

4. Fuoco. Matera è citta di Maria e della Visitazione. Chi ha messo in movimento Maria per andare a visitare la cugina Elisabetta è stato il fuoco dello Spirito Santo che ha concepito in lei Gesù, cibo di vita eterna. La festa della Visitazione corrisponde alla festa della Madonna della Bruna che a Matera continua ad essere celebrata sempre il 2 luglio come prima della riforma del calendario liturgico. Nella civiltà contadina i pani lievitati venivano portati nei forni più vicini da alcuni garzoni che passavano a raccoglierli sistemandoli su una tavola posta sulla testa. Per sapere di chi fossero i pani, questi venivano timbrati. Il timbro, con le iniziali del capo famiglia o con un simbolo, era segno di appartenenza. Il pane diviene così il segno della comunione, della fraternità, dell’appartenenza all’unica famiglia che si nutre dell’unico pane che è sacro, che viene spezzato e distribuito dal capo famiglia ai componenti della famiglia. Esattamente come fece Gesù quando istituì l’Eucaristia.

Il logo è definito da una circonferenza che rappresenta il fulcro del tema, ovvero il Pane Eucaristico. I dodici chicchi di grano e le brattee rappresentano i dodici apostoli e l’apostolato di ogni battezzato nella direzione di una comunione di una “Chiesa in uscita”, come ospedale da campo. Il profilo dei Sassi di Matera e la croce del campanile richiamano la Chiesa locale che accoglie quella italiana per celebrare il Congresso.

 

Torniamo al gusto del pane: una riflessione a partire dal tema del prossimo Congresso eucaristico nazionale

TeleRadio Cremona Cittanova
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A Caravaggio il pellegrinaggio diocesano di apertura dell’anno pastorale con le ordinazioni diaconali di quattro seminaristi

Alle 15.30 la recita del Rosario e alle 16 la Messa (in diretta sul web) nella quale il vescovo Napolioni imporrà le mani sul capo di Andrea Bani, Claudio Mario Bressani, Alex Malfasi e Jacopo Mariotti

Il nuovo anno pastorale si aprirà come tradizione con il pellegrinaggio diocesano al Santuario di Caravaggio. Solitamente programmato la quarta domenica di settembre, data la coincidenza con il Congresso eucaristico nazionale, è stato anticipato quest’anno al 18 settembre. Ma non è l’unica novità: durante la celebrazione eucaristica il vescovo Antonio Napolioni ordinerà diaconi i seminaristi Andrea Bani (Agnadello), Claudio Mario Bressani (Caravaggio), Alex Malfasi (Castelleone) … Continue reading »

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Nel giorno dedicato alla Natività di Maria, le parrocchie di Fiesco e Trigolo hanno vissuto un momento importante per le comunità. Infatti, nella sera di giovedì 8 settembre, durante la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Antonio Napolioni, si è svolta la cerimonia d’incoronazione dell’effigie della Vergine Maria, evento che ha costituito il culmine di una settimana caratterizzata da molte iniziative e che si concluderà domenica 11 settembre con la Messa solenne di ringraziamento. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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