Category Archives: Immagine

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Nel contesto dell’ “Anno 100 Primo”, il percorso verso il centunesimo anniversario dall’insediamento di don Primo Mazzolari nella parrocchia di Cicognara, lunedì 30 maggio si è svolto presso la chiesa di Santa Giulia l’incontro “Non hanno da mangiare”. Alla riflessione, incentrata sul mondo del lavoro a partire dalla lettura delle parole di don Primo tratte da La Parola che non passa, ha preso parte il Vescovo Napolioni, insieme a una rappresentanza del mondo imprenditoriale e finanziario, con Silvano Melegari di Confindustria Mantova e Vincenzo Corbisiero, presidente del Rotary Club di Casalmaggiore Viadana Sabbioneta. Continue reading »

Sara Pisani
TeleRadio Cremona Cittanova
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«È da un’amicizia, da una cara e sincera amicizia che è nato questo libro. Grazie a don Giancarlo e al suo impegno, al suo pensiero e alla sua fede nasce anche l’associazione Autonomia Giovani, che nel ricordo del passato guarda verso il futuro, aiutando chi fra tutti ha bisogno ma ancora tante potenzialità da scoprire». Con queste parole Francesco Falasco, autore del libro “Come voce crocifissa” ha presentato, nella serata di venerdì 27 maggio presso la sala Bonomelli del Centro pastorale diocesano di Cremona, l’opera che raccoglie pensieri, riflessioni ed avvenimenti della vita di don Giancarlo Gremizzi. 

Un momento di intimità in cui il ricordo del compianto sacerdote cremonese, prematuramente scomparso nel 2015 a motivo della Sla all’età di 65 anni, ha coinvolto i presenti grazie a numerosi racconti di quelli che fra tutti l’han conosciuto nella sua umanità. Fra di loro il confratello don Giandomenico Pandini, Michele Bolzoni (ex studente del liceo Aselli presso il quale don Giancarlo ha insegnato), Franco Verdi (ex preside dell’Einaudi) e il rettore del Seminario di Cremona don Marco D’Agostino. Ognuno di loro ha saputo raccontare con umanità e calore i più bei momenti passati insieme a don Gremizzi, portato via troppo presto dalla sclerosi laterale amiotrofica.

Originario della città di Cremona, della parrocchia della Beata Vergine di Caravaggio, don Gremizzi trascorse quasi tutta la sua vita in città: dopo la parentesi di due anni come vicario a Soresina, immediatamente successiva alla sua ordinazione, il sacerdote tornò nella “sua” Cremona, prima come vicario a S. Agostino e poi a S. Sebastiano, sempre impegnato nell’ambito dell’insegnamento della religione cattolica nelle scuole e con la partecipazione a diverse associazioni del settore educativo. La sua fu una vita spesa come insegnante di religione al liceo scientifico Aselli di Cremona e nell’impegno come assistente ecclesiale di diverse associazioni del settore educativo.

Lo scopo della serata, oltre al ricordo di questo sacerdote con la pubblicazione di una riaccolta si suoi scritti sul tema educativo, è stato quello di raccogliere fondi per l’associazione Autonomia Giovani, che proprio nella memoria di don Gremizzi si impegna nell’aiuto di ragazzi in difficoltà mostrandogli la strada da percorrere per poter affermare le proprie potenzialità. Fra i percorsi disponibili cinque ambiti si distinguono nel percorso didattico e sociale, creatività animazionale, salute e turismo, formazione ed educazione, arte e cultura ecogastronomica ed officina laboratoriale.

L’associazione accoglie i ragazzi dopo la terza media, affinché la scelta del percorso di studi possa essere ponderata ed efficace. A dimostrare l’efficacia del percorso due ragazzi del liceo musicale Stradivari di Cremona – Giulia Farina al violoncello e Alessandro Maffezzoni al contrabbasso – che hanno saputo incantare i presenti esprimendo con le note dei loro strumenti la passione musicale di don Giancarlo Gremizzi.

È possibile acquistare una copia del libro “Come voce crocifissa” presso la segreteria del Centro pastorale diocesano, in via sant’Antonio del Fuoco 9/A, a Cremona.

Luca Marca
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Se era necessaria una conferma dell’attacamento e dell’affetto dei fedeli castelleonesi alle loro chiese e della riconoscenza verso coloro che ne sostengono il mantenimento e  i restauri, l’inaugurazione ufficiale a conclusione dei lavori di restauro della SS. Trinità, nel pomeriggio e nella serata di venerdì 20 maggio, questa è arrivata in modo convincente visto il gran numero di persone che ha riempito la chiesa. Continue reading »

Eugenio Clerici
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Dopo due anni di una pandemia da non sottovalutare ancora oggi, è tempo di riflettere sul presente e sulle sfide etiche, tecnologiche, assistenziali e sanitarie di un’umanità trasformata dagli effetti del Covid-19. Adottando uno «sguardo costruttivo e cristiano per essere veramente umani». Questo, infatti, è stato l’orientamento con il quale nella mattinata di sabato 21 maggio presso la sede della Croce Rossa Italiana di Casalmaggiore si è svolto il convegno di bioetica. Continue reading »

Jacopo Orlo
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«Il disagio morale degli operatori sanitari è ormai un dato di fatto, molti medici giovani sono pentiti delle scelte prese e alcuni colleghi del pronto soccorso vogliono abbandonare l’area d’urgenza. La pandemia ha segnato profondamente la nostra amata professione, molti se ne sono già andati, viene quindi spontaneo chiedersi come sarebbe possibile mantenere standard qualitativi alti in questa situazione». A tracciare il quadro è la la dottoressa Rosalia Dellanoce, presidente dell’Associazione medici cattolici italiani di Cremona in occasione del convegno «Chi si prende cura di chi cura?» promosso ieri mattina in collaborazione con l’Ordine dei medici presso la nuova sede presso il polo tecnologico cittadino. E in questo panorama gli operatori cattolici sono ancora più in difficoltà, «poiché alcune scelte obbligate – evidenzia la Dellanoce – esulano dalla morale che un cristiano vuole seguire». Continue reading »

Luca Marca
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Nella serata di giovedì 19 maggio il Campus di Santa Monica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore è stato la suggestiva cornice dello spettacolo teatrale “Un luogo libero cent’anni”, realizzato dai ragazzi della Compagnia “ai due Chiostri” accompagnati dal responsabile don Daniel Osvaldo Balditarra. La compagnia, nata nel 2006 come gruppo di teatro vocazionale all’interno del collegio Augustinianum (maschile) e successivamente esteso agli altri collegi della sede milanese dell’ateneo, è ora costituita da studenti e studentesse iscritti a un corso di Laurea dell’Università Cattolica. Continue reading »

Margherita Santini
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«La Pace non è assenza di guerra, il litigio e la disputa sono elementi caratterizzanti della natura umana, ma la capacità di dialogare e di confrontarsi è ciò che rende possibile appianare le divergenze, per creare così una situazione in cui la risoluzione del conflitto sia un traguardo possibile e chiaro». Con questa riflessione si è aperta la conferenza “Educare per la pace – La strategia del dialogo e dell’accoglienza”, che si è tenuta nel tardo pomeriggio di giovedì 4 maggio presso la sala eventi di Spazio Comune, a Cremona: un momento di dialogo reso possibile dal contributo a più mani della fondazione Madre Rosa Gozzoli, della fondazione Casa Famiglia S. Omonono e della Società Centrale Femminile San Vincenzo, realtà del territorio che gestiscono esperienze di accoglienza rivolte a donne in situazione di fragilità con o senza bambini. Continue reading »

Luca Marca
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Il frutto degli incontri sinodali svolti nelle zone pastorali e all’interno di parrocchie e associazioni inizia a prendere forma. Una prima concretizzazione, infatti, è stata la stesura della bozza di “Sintesi diocesana” del cammino sinodale svolto in diocesi, che nella mattinata di sabato 23 aprile in Seminario è stata oggetto di riflessione e analisi da parte dei membri del Consiglio pastorale diocesano e del Consiglio presbiterale, radunati in seduta straordinaria e congiunta insieme al Vescovo. Continue reading »

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A Palermo cultura e spiritualità si amalgamano in un connubio di piacere estetico e significato storico e artistico sotto un sole che si prepara all’arrivo dell’estate facendo assaggiare i suoi raggi, sempre più caldi, che grazie ai monumenti presenti in ogni via creano zone di ombra dove potersi riposare prima di muoversi verso il prossimo capolavoro inestimabile.

Questa è l’esperienza che stanno vivendo 25 sacerdoti della diocesi di Cremona insieme al vescovo Antonio Napolioni. Un viaggio-pellegrinaggio che dal 19 al 22 di aprile ha saputo raccontare le bellezze del capoluogo siciliano e dei paesi limitrofi, rivelando una cultura per certi versi simile, ma profondamente diversa da quella cremonese.

A farsi portavoce del viaggio è don Roberto Rota, incaricato diocesano per la Pastorale tempo libero e pellegrinaggi, raccontando che «abbiamo scelto Palermo poiché è una meta un po’ inusuale, ricca non solo di tradizioni di carattere religioso, ma anche di tipo monumentale. Infatti già il primo giorno abbiamo visitato le chiese storiche della città, e oggi (giovedì 21, ndr), dopo l’incontro e la celebrazione della Santa Messa con l’arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice, visiteremo la Cattedrale di Monreale insieme all’arcivescovo di Monreale Michele Pennisi».

Ci sono stati anche molti momenti di preghiera e riflessione. Fra i più significativi quello vissuto a Polizzi Generosa, dove «siamo stati ospitati – racconta ancora don Rota – dalla professoressa Ina Siviglia, presso la sua fondazione “Maria Teresa Sammartino onlus”, dove spiritualità, accoglienza ed esercizio di fede caratterizzano le giornate. Una realtà messa a disposizione dei vari gruppi per vivere un periodo di vera umanità proprio nel cuore delle Madonie».

«in questo viaggio – conclude don Rota – ci siamo arricchiti di esperienze differenti e di realtà particolari, ricchissime e allo stesso tempo eterogenee le une dalle altre, fa bene a tutti allargare i propri orizzonti».

L’itinerario palermitano del gruppo dei preti cremonesi non è stato solamente una contemplazione della bellezza della natura e dell’arte, ma ha voluto rappresentare anche una occasione di ascolto e di condivisione delle sfide che la Chiesa locale sta accogliendo. In particolare lo è stata, nella mattinata del 21 aprile, la visita al quartiere di Brancaccio, che custodisce la memoria del beato don Pino Puglisi, ucciso il 15 settembre del 1993, quasi un controcanto a quell’invettiva pronunciata da Giovanni Paolo II nella valle dei templi di Agrigento solo qualche mese prima.

Nella mattinata di venerdì 22 aprile l’ultima tappa sarà il santuario di Santa Rosalia, sul monte Pellegrino, luogo dell’eremitaggio della santa patrona di Palermo. Quindi nel pomeriggio inizierà il rientro per Cremona.

Luca Marca
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Il gran numero di persone che ha partecipato al funerale di Giuseppina Cattaneo, per tutti semplicemente Giusi, nella chiesa parrocchiale di Trigolo nel pomeriggio di mercoledì 20 aprile, è stata la prova più autentica del bene da lei seminato in tutta la comunità, nei tanti anni di servizio presso la Casa delle Figlie di Sant’Angela Merici, istituto secolare di cui era superiora. Le esequie sono state presiedute dal vescovo emerito Dante Lafranconi, che ha portato la vicinanza della Diocesi e del vescovo Antonio Napolioni, assente in questi giorni. Continue reading »

Eugenio Clerici
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