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Da antica tradizione – ricorda la guida in Cattedrale– dal Giovedì santo fino alla solenne Veglia di Pasqua la Chiesa non celebra l’Eucaristia.
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Da antica tradizione – ricorda la guida in Cattedrale– dal Giovedì santo fino alla solenne Veglia di Pasqua la Chiesa non celebra l’Eucaristia.
«La Resurrezione non è un avvenimento improvviso, ma è frutto di tanti piccoli passi che conducono dall’ombra della morte a una nuova vita». Con queste parole padre Francesco Zambotti, camilliano fondatore della associazione La Tenda di Cristo, ha sintetizzato quel grande desiderio di rinascita che la Pasqua porta con sé durante la nuova puntata di Chiesa di Casa, il talk di approfondimento della diocesi di Cremona. Alla luce della sua esperienza con le fragilità umane, il sacerdote ho sottolineato come «il buio non identifica una persona, ma spesso si è chiamati ad attraversarlo per giungere nuovamente alla luce». Continue reading
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«Gesù, sapendo che era giunta la sua ora, ha assaporato il tradimento e l’ha trasformato in dono; e a quel punto si cena. La consegna di sé diventa nutriente, riempie il cuore di pace perché permette di sperimentare una nuova comunione che ci fa sentire già nel cuore di Dio». Le parole del vescovo Antonio Napolioni, nell’omelia della Santa Messa della Cena del Signore presieduta in Cattedrale, hanno arricchito «l’apertura gloriosa» del primo grande momento del Triduo Pasquale.
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Figli e ministri della preghiera di Cristo: queste le caratteristiche del sacerdote che il vescovo Antonio Napolioni ha voluto mettere in evidenza nella Messa del Crisma presieduta nella mattinata di giovedì 28 marzo in Cattedrale, precisando anche quali debbano essere la caratteristiche della preghiera che, nell’anno ad essa dedicato in vista del Giubileo 2025, non vuole assolutamente essere invito a «fare cose pastorali in più», quanto piuttosto occasione propizia per «entrare nel mistero di Gesù orante». Continue reading
Di seguito pubblichiamo il messaggio che il vescovo Antonio Napolioni rivolge in occasione delle Pasqua attraverso i mezzi di comunicazione. La Settimana Santa, la Pasqua, ripropone come al rallentatore le ore della passione, l’evento della morte e il mistero della risurrezione di Gesù. I cristiani attingono a questa fonte inesauribile senso e forza per una vita illuminata dalla fede, proiettata nella speranza, spesa nella … Continue reading
Il mondo adulto in dialogo con l’adolescenza. Questo il focus dell’incontro, dal tema “Si avvicinò e camminava con loro”, pensato dall’Area Giovani della Diocesi di Cremona e che chiamerà a raccolta educatori di preadolescenti e adolescenti nella serata di sabato 13 aprile presso il Seminario vescovile di Cremona. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

Una giornata all’insegna della giustizia e della speranza. Nell’ambito delle iniziative promosse dalla Diocesi di Cremona in occasione della Quaresima di carità, che guarda alla Casa circondariale di Cremona, nella mattinata di mercoledì 27 marzo presso l’oratorio della Beata Vergine di Caravaggio, in viale Concordia a Cremona, Caritas Cremonese ha affidato agli agenti della polizia penitenziaria più di 500 colombe donate da venti parrocchie o unità pastorali della diocesi. Destinazione: carcere. I dolci pasquali, infatti, corredati da messaggi scritti da alcuni gruppi di catechismo, saranno consegnati alle persone detenute e al personale della struttura penitenziaria al pranzo di Pasqua quale testimonianza della vicinanza della Chiesa cremonese a chi trascorrerà la Pasqua in cella o al lavoro nelle diverse sezioni. Un gesto che farà seguito alla celebrazione che, proprio la mattina di Pasqua, il vescovo Antonio Napolioni presiederà presso la struttura di Ca’ del Ferro.

Nella stessa giornata don Pierluigi Codazzi, direttore di Caritas Cremonese e di Servizi per l’Accoglienza, e la direttrice della Casa Circondariale di Cremona Rossella Padula, hanno firmato un protocollo d’intesa per la promozione di lavori di pubblica utilità da parte dei detenuti che hanno i requisiti presso le strutture della Caritas diocesana. Il medesimo protocollo nei prossimi giorni sarà sottoscritto anche dalla Garante provinciale delle persone private della libertà personale, Ornella Bellezza.
Alla firma erano presenti anche il cappellano don Roberto Musa, suor Mariagrazia Girola di Servizi per l’Accoglienza e un rappresentante degli agenti della polizia penitenziaria. L’obiettivo dell’intesa è favorire, attraverso il lavoro, la formazione e il tutoring all’esterno del carcere, percorsi di rieducazione, recupero e reinserimento sociale dei soggetti detenuti in espiazione di pena definitiva. Queste attività, infatti, consentono di ridurre il rischio di recidiva, poiché pongono attenzione alla riparazione del danno conseguente alla commissione del reato, nei confronti della comunità, della vittima e dello stesso detenuto. Le persone detenute coinvolte potranno così svolgere attività di aiuto a soggetti fragili presso la Casa dell’accoglienza di Cremona attraverso la somministrazione di pasti, pacchi alimentari e di vestiario e collaborare con la Isla de Burro di Zanengo accudendo gli animali per la pet-therapy e pulendo e riordinando gli spazi. Per coordinare gli interventi, è stato costituito un apposito tavolo di coordinamento.

«I lavori di pubblica utilità – le parole della direttrice della Casa circondariale di Cremona, Rossella Padula, al momento della sottoscrizione del protocollo – sono importanti per i detenuti perché significa che hanno fatto una riflessione sul reato e sulla necessità di riparare al reato. Sono importanti anche per gli enti in cui i lavori si svolgono, in questo caso le strutture di Caritas cremonese, e per tutta la comunità».
«Si tratta di una bellissima opportunità – ha affermato don Pier Codazzi – perché offre la possibilità a chi ha commesso atti gravi e penalmente perseguiti di entrare in un circolo virtuoso, in un percorso positivo personale e di comunità. Quello che abbiamo firmato oggi è un atto importante di apertura, già sperimentato in passato, che viene reso ancora concreto e fattibile. Si inserisce nel contesto più ampio della Quaresima di carità che quest’anno pone al centro il tema della Giustizia. Grazie a tutte le persone e tutte le comunità che si sono fatte coinvolgere e in particolare a quelle che hanno donato ai detenuti un numero inaspettato di colombe. Un bel gesto verso povertà su cui non sempre viene posta attenzione».
Sono ufficialmente aperte le iscrizioni al pellegrinaggio diocesano a Lourdes, in programma dal 5 al 12 agosto e organizzato dal Segretariato diocesano pellegrinaggi con il supporto tecnico dell’agenzia ProfiloTours. Una proposta rivolta a singoli fedeli e gruppi delle parrocchie che desiderano unirsi al vescovo in queste giornate di preghiera, dialogo, cultura. La proposta di pellegrinaggio va a sostituire l’idea originaria, con meta la Terra Santa, … Continue reading

La Fondazione Potenza Tamini, in collaborazione con la Diocesi di Cremona e l’editrice Chiesa Oggi, presenteranno ufficialmente il libro “Gianmaria Potenza Cattedrale di Cremona”. Il volume è curato da Valeria Loddo e, attraverso le fotografie di Paolo Mazzini, racconta l’opera realizzata da Gianmaria Potenza per la Cattedrale di Cremona, nel contesto dell’adeguamento liturgico del presbiterio completato nel 2022.