“Il Masci e la relazione”, l’11 e il 12 giugno in Seminario a Cremona il quarto convegno nazionale scout adulti

Weekend arricchito da relazioni, preghiera e attività di gruppo. Sabato alle 18.30 la Messa presieduta da mons. Antonio Napolioni

All’interno di un percorso nazionale formato da quattro convegni tematici, inseriti nel progetto “Piste Futuro”, sarà il Seminario vescovile di Cremona ad ospitare la quarta e ultima tappa organizzata dal Movimento adulti scout cattolici italiani.

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Attentato di Pentecoste, il dolore della comunità nigeriana a Cremona: «Nel nostro Paese si rischia la vita ogni giorno»

Padre Patsilver, guida della comunità anglofona in diocesi, parla della situazione drammatica dei cristiani nel suo Paese d'origine

«Siamo scoraggiati davanti alla sparatoria avvenuta in Nigeria durante la festa di Pentecoste». Parla con voce triste padre Patsilver, sacerdote nigerino guida spirituale della comunità africana anglofona a Cremona. «Siamo affranti perché è uno dei tanti soprusi a cui la popolazione è soggetta ogni giorno». La voce è rotta da una sorta di rassegnazione che a tratti diventa voglia di gridare al mondo il disagio … Continue reading »

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Diario di Bahia: pioggia e allagamenti non frenano la devozione mariana. Maggio di preghiera con il Rosario tra le strade del “bairro”

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Come ogni mese, arriva da Salvador de Bahia il diario dei missionari cremonesi che prestano il loro servizio presso la parrocchi di Gesù Cristo Risorto, che condividono con la diocesi il resoconto delle attività e delle iniziative del mese di maggio. Un maggio autunnale di un autunno “strano” per chi non è abituato a viverlo in Brasile, tra il caldo, la pioggia e i disagi climatici, un maggio di ripresa sociale e umana, dopo la pandemia, e un maggio, come in Italia, dedicato a Maria.

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TeleRadio Cremona Cittanova
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Il Museo Diocesano presenta i cataloghi della collezione Arvedi-Buschini

Venerdì 10 giugno la presentazione ufficiale dei volumi dedicati ai capolavori ospitati nel nuovo Museo

Il Museo Diocesano di Cremona, inaugurato nel novembre 2021 in una sezione del palazzo Vescovile, presenta i due volumi della collana dedicata alla collezione di Giovanni Arvedi e Luciana Buschini di cui proprio il Museo Diocesano ospita 25 opere pittoriche e scultoree di contenuto sacro e di grande valore provenienti dalla Liguria, dalla Toscana e dalle Marche, oltre a quelle del territorio Cremonese, in un … Continue reading »

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Venerdì il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi apre a Bozzolo la “3 giorni mazzolariana”

Dopo l'intensa giornata di eventi dell'11 giugno, domenica alle 10.30 Messa presieduta dal Reggente della Prefettura della Casa Pontificia; nel pomeriggio i 40 anni della Fondazione e in serata spettacolo con i giovani della Zona pastorale 4

Sarà il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi a inaugurare, venerdì 10 giugno a Bozzolo la terza edizione della “3 giorni mazzolariana”, in programma sino a domenica 12 giugno con una ricca serie di iniziative. Un fitto programma di appuntamenti, tra riflessioni, preghiera, momenti artistici e anche di convivialità. “Ogni generazione, anche la nostra, ha le sue strade di perdimento e di salvezza, una sua maniera di cercare” … Continue reading »

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Cremona, nella chiesa di S. Omobono la rinascita della “Madonna col Bambino” del Bembo

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Nel tardo pomeriggio di domenica 5 giugno la chiesa dei Santi Omobono ed Egidio a Cremona ha visto i propri banchi e le sue navate animarsi di fedeli per assistere alla presentazione del restauro dell’affresco attribuito a Bonifacio Bembo, raffigurante la Madonna col Bambino, affiancata da Sant’Omobono e i fedeli in uno stile gotico-cortese della seconda metà del 1400. L’opera fu riportata alla luce grazie ad una precedente azione di restauro della decorazione quadraturistica settecentesca dell’abside nell’agosto del 2022. Continue reading »

Luca Marca
TeleRadio Cremona Cittanova
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«Il pieno di Spirito Santo»: il mandato ai giovani che si preparano ad un’estate di missione

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«Vogliamo fare il pieno di Spirito Santo per essere capaci di intenderci al di là delle lingue umane» l’augurio del vescovo Napolioni ai sei giovani che quest’estate partiranno per la missione nella parrocchia di Cristo Risorto di Salvador de Bahia (Brasile) durante l’intimo e raccolto incontro tenutosi nel pomeriggio di domenica 5 giugno presso la chiesa di S. Ambrogio a Cremona.

Insieme al vescovo di Cremona è stato presente anche don Maurizio Ghilardi, incaricato diocesano Pastorale missionaria, il quale accompagnerà i giovani nella missione brasiliana. Prima della preghiera un semplice e aperto momento di condivisione tra mons. Napolioni e i giovani in partenza: Marta Ferrari, Tommaso Grasselli, Sara Di Lauro, Anna Capitano, Alessandra Misani e Davide Chiari.

«Una sincronia perfetta in questa Domenica di Pentecoste: anche i dodici erano riuniti insieme. Se in quel giorno lo Spirito agì in modo straordinario, da quel giorno agisce in maniera ordinaria, costante, capillare, nascosta e infinita nella sua fantasia» ha riflettuto il Vescovo aprendo la sua breve riflessione.

Il commento è quindi proseguito nella riflessione della memoria della Pentecoste: «Vogliamo fare il pieno di Spirito Santo, non per fare a meno di studiare un po’ di portoghese che aiuta, ma per essere capaci di intenderci al di là delle lingue umane, riuscendo a comunicare nello spirito, in ciò che è profondo ed essenziale. Il linguaggio della fede è davvero universale perché da quando il Figlio di Dio si è incarnato è la carne umana il sacramento primordiale».

 

 

«Mi piace che la vostra partenza avvenga in questa grande chiesa vuota senza una grande assemblea che vi applaude o vi manda – ha quindi proseguito mons. Napolioni rivolgendosi ai giovani in partenza allargando l’idea della missionarietà – ma mi piace pensare che quando tornerete sarà bello incontrare una grande assemblea, magari tante piccole assemblee, le vostre comunità. Tornerete alle vostre attività, ma mi auguro che questa esperienza non resti chiusa nel cassetto del cuore».

Infine, l’augurio per la partenza nella speranza che l’esperienza potrà portare ulteriori frutti una volta tornati: «Vi aspetto l’indomani per ascoltare i vostri racconti, le vostre impressioni e per elaborare insieme i passi successivi, mi auguro che questa esperienza non vi lasci indifferenti e ci aiuti ad essere la Chiesa di Pentecoste sempre».

Prima della benedizione finale sono stati consegnati ai giovani dei quadernini come segno del mandato ricevuto.

Una missione che non è improvvisata: infatti nel frattempo, don Davide Ferretti, Marco Allegri e Gloria Manfredini, già attivi da tempo a Salvador de Bahia, hanno già steso un ricco programma per questi giovani, pronti a mettere in luce la loro intraprendenza e la loro dedizione.

 

 

Matteo Lodigiani
TeleRadio Cremona Cittanova
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Pentecoste in Cattedrale: primo compito della Chiesa è l’unità

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«Come gli Apostoli, usciamo dal nostro cenacolo e andiamo ad evangelizzare il mondo». Questo l’invito che il presidente del Capitolo della Cattedrale di Cremona, mons. Ruggero Zucchelli, ha rivolto ai fedeli durante la solenne celebrazione nel giorno di Pentecoste.

Domenica 5 giugno, infatti, la Messa delle 11in Duomo è stata presieduta da Zucchelli, a pochi giorni di distanza dai festeggiamenti per l’anniversario della dedicazione della chiesa madre della diocesi.

Ed è proprio di Chiesa che il presidente del Capitolo ha parlato nella sua omelia, facendo  riferimento al brano degli Atti degli Apostoli proposto dalla liturgia del giorno: «Viviamo in un mondo di profonde divisioni ‒ ha commentato ‒ anche nella Chiesa. Spesso le nostre comunità faticano a vivere in armonia. Ma non dimentichiamo che realizzare l’unità è il primo compito di ogni cristiano e di ogni uomo».

Unità che non è mai fine a se stessa, secondo mons. Zucchelli, perché con la Pentecoste «comincia la missione proclamata dal Signore nel giorno della sua Ascensione: annunciare al mondo la sua Parola. Si tratta di una missione sconfinata, che supera le nostre forze. Proprio per questo motivo, oggi, siamo invitati a rendere grazie a Dio che ci ha donato il suo Spirito per sostenerci e accompagnarci».

Centralità dell’azione del Padre e testimonianza da parte dei credenti. Intorno a queste due dinamiche ruota la festa di Pentecoste, «che non è semplice memoria ‒ ha concluso mons. Zucchelli ‒ ma occasione di preghiera, riflessione e rendimento di grazie per la presenza di quel fuoco capace di riscaldarci e illuminarci, affinchè ciascuno di noi possa scoprire in quale modo il Signore lo chiami a portare avanti la missione della Chiesa».

Con la festa di Pentecoste si è chiuso, a livello liturgico, il tempo di Pasqua, con la comunità cristiana che, da ora in avanti, sarà chiamata a continuare a vivere ed annunciare, nella propria quotidianità, la Buona Notizia che il Risorto ha affidato ai credenti di ogni tempo.

Andrea Bassani
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