“Parole”, è online il nuovo numero di Riflessi Magazine

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«Ci sono le parole che diciamo o che scriviamo, che con questa mania di non averne mai abbastanza finisce che son troppe. E quando son troppe diventano inutili, e poi fan danni. Ci sono quelle degli altri. E qui le strade sono due: le ascoltiamo, o ce le perdiamo. Di queste abbiamo provato a metterci sulle tracce incontrando, in un giro del mondo in trenta pagine (e nemmeno di carta) per davvero la vita».

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TeleRadio Cremona Cittanova
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Fiera di San Carlo, a Casalmaggiore le associazioni locali espongono i loro progetti culturali

L'iniziativa, allestita presso la struttura dell'Auditorium Santa Croce, proseguirà per tutta la durata della Fiera patronale

In occasione del ritorno della Fiera di San Carlo, che si svolgerà da sabato 30 ottobre a giovedì 4 novembre a Casalmaggiore, l’Auditorium Santa Croce ospiterà un complesso di mostre realizzate da associazioni locali, accompagnate dal lavoro del maestro liutaio Matteo Marsili, che esporrà e intaglierà alla presenza del pubblico. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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Verso la Giornata di Avvenire con il direttore Tarquinio

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Domenica 31 ottobre Chiesa cremonese celebra la Giornata diocesana del quotidiano Avvenire con una distribuzione straordinaria del giornale di oltre 2mila copie all’uscita delle Messe nelle numerose parrocchie che hanno aderito all’iniziativa. Proprio questa iniziativa e il valore del quotidiano dei cattolici italiani sono al centro della nuova puntata di Chiesa di casa, impreziosita dalla presenza del direttore di Avvenire Marco Tarquinio, insieme a don Federico Celini, coordinatore dell’area pastorale “Capaci di comunicazione e cultura”. Continue reading »

Matilde Gilardi
TeleRadio Cremona Cittanova
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Dalla Settimana sociale di Taranto un contagio di speranza

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Riflessi Magazine, in attesa dell’uscita di venerdì 29 ottobre con la nuova edizione sul tema «Parole», ha proposto sul web una trasmissione di approfondimento a partire dai temi emersi nella Settimana sociale dei cattolici italiani di Taranto. Sono intervenuti – moderati dal giornalista Filippo Gilardi – don Bruno Bignami, sacerdote cremonese direttore dell’Ufficio nazionale della Cei per i problemi sociali e il lavoro, collegato da Roma), e in studio il professor Paolo Sckokai, docente all’Università Cattolica presso la facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali, con Ester Tolomini, che ha fatto parte della delegazione diocesana presente a Taranto. A presentare nel dettaglio la genesi di questo laboratorio di idee, dialoghi ed esperienze che è stata la settimana sociale, è stato don Bignami: «Tutto nasce dall’enciclica Laudato si’, un documento che ha interrogato molto la società. Ci è sembrato importante come Chiesa italiana fare un passo in più e cioè chiederci come questa enciclica possa diventare un progetto pastorale, educativo, formativo, un modello di Chiesa. Da qui è nato un percorso, purtroppo interrotto e reso difficile dalla pandemia, che ci ha portato a Taranto, dove abbiamo vissuto giorni importanti e dove si è dato il via a un cammino che ora tutti insieme dobbiamo percorrere».

I temi affrontati del resto sono stati tanti e complessi, come quelli legati all’ambiente e al lavoro sottolineati anche dal vescovo di Taranto monsignor Filippo Santoro al termine del convegno. Spiega il professor Sckokai: «Per noi che lavoriamo con i giovani la sfida è che cosa trasmettere loro: solo contenuti ed educazione? Formazione? Io credo che il tema fondamentale sia avere uno sguardo lungo su quali sono le prospettive del nostro pianeta. Quando si dice che le occupazioni green saranno il futuro del lavoro non è sbagliato: chi si approccia a queste nuove professioni sviluppa capacità, competenze e professionalità prima sconosciute, perché l’evoluzione è veramente qualcosa di molto rapido. Per questo il compito di noi educatori è quello di cogliere il prima possibile questi segnali, tradurli in percorsi formativi concreti sfuggendo alla tentazione di rimanere solo su un piano teorico. Bisogna interagire con questo mondo del lavoro che sempre più chiede competenze, ma anche persone integralmente formate».

Al centro della Settimana sociale ci sono stati soprattutto i giovani, che hanno lanciato un manifesto intra-generazionale chiedendo un’alleanza di significato con il mondo adulto in grado di generare bene. Per Ester Tolomini, studentessa di psicologia, la parola chiave emersa dalle giornate di Taranto è «corresponsabilità». Come ben spiegato dalla giovane, «abbiamo avuto spazio di discussione, siamo riusciti a dialogare in gruppi di ogni provenienza. Si è parlato dell’importanza dell’alleanza tra cittadini e cittadine per generare nuovi rapporti in grado di costruire il futuro insieme alle istituzioni. E poi si è discusso dell’importanza di scovare i talenti e di valorizzare le competenze di ogni singolo giovane presente a Taranto per collaborare insieme al comune obiettivo di un futuro alla portata di tutti». Non a caso, come sottolineato ancora da don Bignami, «se c’è una cosa che passerà alla storia di questa Settimana sociale è il numero dei delegati giovani: 300, un terzo dei presenti. Hanno lavorato alacremente. Ai giovani dobbiamo dare la parola, perché il futuro è di tutti. Serve uno sguardo nuovo, differente e io ho apprezzato la libertà di proposta e il protagonismo: tutte cose che fanno bene non solo al pianeta, ma anche alla Chiesa tutta». Non nega i problemi delle trasformazioni sociali e culturali che il mondo sta attraversando e sottolinea tutta l’urgenza di un intervento che sia da progettare qui e ora e non da rimandare. «Ma l’agire – ha detto ancora don Bignami – non riguarda solo pochi, il “tutto è connesso” ci ricorda che ognuno di noi deve fare la propria parte nella quotidianità, con scelte coscienziose. Da Taranto però usciamo con una speranza concreta. Come ha scritto don Tonino Bello “la speranza non va solo annunciata ma anche organizzata” e infatti i segni di speranza sono quei semi gettati da chi fin da ora sta scommettendo su un modello di economia diverso dove ecologia e lavoro vanno insieme, dove i giovani sono protagonisti. La speranza è data dai legami nati durante la settimana sociale, perché le idee e le intuizioni di tutti, nate dai territori, possono davvero essere un contagio di bene».

Maria Acqua Simi
TeleRadio Cremona Cittanova
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Ausilari socio assistenziali, un corso per la formazione professionale

L'iniziativa è promossa dalle case di riposo La Pace di Cremona, Opera Pia di Castelverde e Coniugi Prayer di Casalmorano

Un corso di Ausilario Socio Assistenziale (ASA) gratuito con la possibilità di essere immediatamente inseriti nel mondo del lavoro. È questa l’iniziativa promossa da tre Fondazioni Cremonesi – “Opera Pia Ss. Redentore” di Castelverde, “La Pace” di Cremona e “Villa S. Cuore – Coniugi Prayer” di Casalmorano – grazie all’ente di formazione Arbra di Cremona accredito con Regione Lombardia. Fonte: n.d.

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L’Africa oltre gli stereotipi raccontata da don Dante Carraro del Cuamm

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«Ho voluto scrivere e raccontare un continente che non è unicamente problemi, ma che ci riguarda e che per noi medici del Cuamm è diventato una grande opportunità di vita». Così don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa Cuamm, alla presentazione del libro “Quello che possiamo imparare in Africa, la salute come bene comune”, tenutasi nella serata di mercoledì 27 ottobre presso la sede Avis di Cremona. La serata è stata l’occasione per presentare questo volume in cui don Carraro ripercorre la sua decennale esperienza in Africa come sacerdote e medico Cuamm tentando di andare oltre ai soliti stereotipi di un continente soltanto pieno di problemi irrisolti. Ad aprire la serata anche il saluto del sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti e un video di presentazione con le diverse attività che vengono svolte in Sierra Leone, Repubblica Centrafricana, Sud Sudan, Etiopia, Uganda, Tanzania, Angola e Monzambico. Continue reading »

Matteo Lodigiani
TeleRadio Cremona Cittanova
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Anche il vescovo Napolioni e alcuni giovani cremonesi all’incontro regionale del 6 novembre a Milano

Sabato 6 novembre nel Duomo di Milano 200 giovani si confronteranno con i vescovi delle diocesi lombarde sui temi della vocazione e del lavoro, degli affetti, dell'ecologia, dei riti e dell'intercultura: l'inizio di un percorso di rinnovamento della pastorale giovanile lombarda

Sabato 6 novembre il Duomo di Milano, cuore della Chiesa lombarda, ospiterà l’incontro tra giovani e vescovi per l’inizio di un nuovo cammino. Sono stati proprio i vescovi lombardi insieme a promuovere questa iniziativa, affidandone la realizzazione a Odielle (Oratori Diocesi Lombarde). Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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Pozzo di Giacobbe e Gruppo Samuele, a novembre al via le proposte diocesane per adolescenti e giovani

Presso la casa parrocchiale del Migliaro, a Cremona, due percorsi per approfondire la propria fede in chiave vocazionale

Due percorsi vocazionali rivolti rispettivamente ad adolescenti delle superiori e giovani 20/30enni. Sono il Pozzo di Giacobbe e il Gruppo Samuele, le due proposte del Centro diocesano vocazioni al via con l’inizio di novembre. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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San Michele e quartiere delle Mura di Cremona, sabato visita guidata con il Touring

Prenotazioni entro il 4 novembre, obbligatorio il green pass

Visita guidata alla chiesa di San Michele Vetere e al quartiere delle Mura nel pomeriggio di sabato 6 novembre con il Touring Club Italiano di Cremona. Il ritrovo dei partecipanti (obbligatorio il green pass) alle 15 in piazza S. Michele con la visita, guidata da Roberta Raimondi con i consoli del Club di Territorio di Cremona, che terminerà per le 17. Quota di partecipazione 8 … Continue reading »

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