Evento ospitato da Casa Paola. In programma la Messa, seguita dalle testimonianze. Poi pranzo comunitario e il pomeriggio all'insegna dell'animazione
L’associazione “La Tenda di Cristo” organizza, con il patrocinio del Comune di Rivarolo del Re, domenica 26 giugno, a Casa Paola, la sesta giornata “Famiglia dei popoli”, con l’obiettivo di sviluppare e promuovere il tema della pace. Quest’anno l’evento sarà inserito nella rassegna degli eventi previsti dai progetti “Porte Aperte” e “Sliding Doors”, finanziata grazie all’avviso di Regione Lombardia a sostegno delle attività di organizzazioni … Continue reading »
Visite e laboratori dedicate a bambini e ragazzi degli oratori al Museo Diocesano e al Museo del Violino
Tra le tante iniziative proposte agli oratori durante il Grest non mancano neppure occasioni al museo. A Cremona, infatti, il Museo Diocesano e il Museo del Violino hanno deciso, attraverso la proposta “Estate 2022 – Il Grest al museo”, di offrire agli oratori la possibilità di aderire alle attività organizzate presso le loro strutture durante il periodo estivo. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova
Tra le iniziative diocesane dedicata agli animatori dei Grest cremonesi, si è svolto nella giornata di domenica 19 giugno, presso l’oratorio di Piadena, il torneo di calcio “5 vs 5” tra gli oratori della Zona pastorale 4. Cinque squadre partecipanti: due di Piadena, due da Sospiro e una rappresentativa del Grest di Torre de’ Picenardi. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova
Nelle celebrazioni di domenica 19 giugno, nelle parrocchie interessate, sono stati annunciati i nuovi incarichi di alcuni sacerdoti diocesani. Di seguito l’elenco dei presbiteri interessati, con il nuovo incarico e un breve profilo biografico. Continue reading »
Guarda la photogallery completa Si è svolto nella serata di sabato 18 giugno, nella chiesa di Cristo Re, a Cremona, l’ammissione tra i candidati al diaconato e al presbiterato di fra Godfroy Agbodgi e fra Daniel Dossou Kossi, i due religiosi togolesi della congregazione dei Missionari di Gesù e di Maria che dal 2017 sono stati inviati in Italia per gli studi teologici che … Continue reading »
Il 27° Congresso eucaristico nazionale si terrà dal 22 al 25 settembre sul tema “Torniamo al gusto del pane. Per una Chiesa eucaristica e sinodale”
“Torniamo al gusto del pane. Per una Chiesa eucaristica e sinodale” è il tema del XXVII Congresso eucaristico nazionale, che si terrà dal 22 al 25 settembre 2022 a Matera e che vedrà la partecipazione di una delegazione diocesana. Un appuntamento che è stato definito dal Consiglio episcopale permanente della Cei «parte integrante del Cammino sinodale delle Chiese in Italia, in quanto manifestazione di una Chiesa che trae dall’Eucaristia il proprio paradigma sinodale».
Se Chiesa e Sinodo sono sinonimi, come affermava Giovanni Crisostomo, entrambi hanno nell’Eucaristia la fonte della comunione, il principio della missione e il sostegno per il cammino. La prassi celebrativa e la riflessione teologica ci insegnano che anche Chiesa ed Eucaristia non si possono pensare se non fortemente unite attraverso la partecipazione alla mensa di Cristo, quando secondo le parole di sant’Agostino, «fatti membra del suo corpo, siamo trasformati in colui che abbiamo ricevuto». Lì, Eucaristia e Chiesa appaiono così strettamente congiunte da essere l’unico Corpo di Cristo.
A fare da filo rosso alle giornate sarà, dunque, il tema del “pane” che richiama quello della comunione, della partecipazione e della missione, in un’ottica di conversione ecologica, pastorale e culturale.
Il Congresso, che si porrà nel solco dell’esperienza vissuta a Genova nel 2016, metterà al centro le famiglie, i giovani, i consacrati, i sacerdoti e gli ultimi.
Per accompagnare la riflessione e la preghiera delle comunità ecclesiali in preparazione alla celebrazione del Congresso eucaristico di Matera l’Ufficio liturgico nazionale ha predisposto un sussidio pastorale.
Ascolta l’inno del XXVII Congresso eucaristico nazionale
Il logo del XXVII Congresso Eucaristico Italiano
Il logo del XXVII Congresso Eucaristico Italiano, realizzato dai giovani materani Eustachio Santochirico e Cristina Acito, tiene conto del tempo della pandemia che ha limitato anche nella celebrazione eucaristica, della lettura del pane di Matera che ha un significato trinitario e cristologico, del cammino sinodale della Chiesa italiana. Nel logo, in basso, viene riportato il “pane di Matera” con le tre gobbe ricavate dal triplice taglio trinitario con tre colori cromatici diversi che indicano gli stessi elementi necessari perché ogni pane possa essere pronto e gustato: acqua, terra, fuoco. Il suo profumo inebria le strade e le case, il suo sapore è una carezza per il cuore. Non a caso ogni fetta del pane tradizionale ha la forma del cuore. Un cuore che si dilata, si fa cibo, esattamente come Dio Trinità.
Anticamente le mamme di questa città, come un po’ dappertutto, iniziavano la lavorazione dell’impasto per il pane con il segno della croce. Successivamente, per risparmiare spazio nel forno e mettere più pani, si sviluppò la tecnica di creare un pane che lievitasse soprattutto in altezza. Questa tecnica si basava sulla teologia della Santissima Trinità. La pasta veniva stesa a forma di rettangolo: si univano le estremità di un lato arrotolandola tre volte, mentre si pronunciava: “nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo”. Dall’altro lato, con la stessa tecnica, si facevano due giri per ricordare la doppia natura di Gesù Cristo: umana e divina. Al termine l’impasto veniva piegato al centro e fatti tre tagli sopra recitando: Padre, Figlio e Spirito Santo. A questo punto il pane veniva lasciato riposare nel giaciglio caldo dove aveva dormito il marito: luogo sacro perché luogo dell’amore e nascita di vita nuova. La formula che la donna usava era questa: “Cresci pane, cresci bene come crebbe Gesù nelle fasce. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”. Qui, continuando a lievitare con il lievito madre, si amalgamava diventando una sola massa».
Mercoledì 22 giugno prenderà il via a Roma il X Incontro mondiale delle famiglie, cui prenderà parte anche il vescovo Antonio Napolioni, partecipando alla ricca serie di eventi promossa in Vaticano (il programma completo). Ma l’intera diocesi di Cremona sarà coinvolta grazie alle iniziative proposte nel pomeriggio di sabato 25 giugno nelle cinque zone pastorali. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova
Guardare è un verbo solo in apparenza passivo. Occorre un certo “movimento” per cogliere la giusta profondità delle cose osservate. Serve un “cammino”, un percorso lungo tutta una vita per imparare e reimparare lo sguardo giusto sulla realtà, altrimenti ridotta a “impressione”, a “emozione istintiva”. Si intitola proprio “Il cammino dello sguardo” la 24ˆ edizione dell’Happening di Cremona, organizzata dal Centro culturale S. Omobono, che … Continue reading »
Si sono concluse con esito positivo le prove di carico effettuate sul presbiterio della Cattedrale di Cremona, rimasta chiusa al pubblico dal 13 al 17 giugno per consentire i test effettuati nell’ambito della fase di progettazione del rinnovamento liturgico della Cattedrale. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova
Questa settimana Chiesa di Casa, il talk di approfondimento pastorale della diocesi di Cremona, affronta il tema dello sport. Ospiti in studio sono stati Claudio Ardigò, presidente del Csi di Cremona, e Francesco Monterosso, dirigente della Polisportiva Sant’Ilario di Cremona. In collegamento, invece, don Fabrizio Ghisoni, parroco di Paderno Ponchielli, nonché giocatore della selezione Sacerdoti Italia Calcio. Matilde Gilardi Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova