Puzzle di latte, minestrone di colori, parckwork di miele. Le attività vengono descritte nel dettaglio su un cartellone colorato pieno di cuori. Il percorso Gu-stare nel tempo: un intreccio di linguaggi, proposto dai giovani con disabilità del percorso personalizzato proposto dall’Ente professionale InChiostro e dai produttori Slow food del Mercato della terra vuole aiutare i bambini e i loro genitori a cambiare prospettiva. Continue reading
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Nell’ambito delle iniziative per il Tempo del Creato proposte sul territorio diocesano, il gruppo Laudato si’ della Zona pastorale 2, che si è recentemente costituito, ha organizzato nella giornata di sabato 3 settembre a Soresina un momento pomeridiano per i bambini, che hanno disegnato con i gessetti sulla strada antistante l’oratorio , e in serata una tavola rotonda inerente il tema delle piante. L’obiettivo che il gruppo vuole darsi, anche al di là di questi incontri, è essere stimolo per approfondire e meditare nel tempo i messaggi consegnati dall’enciclica Laudato si’. Continue reading
Essere come sant’Alberto, operatori di pace e di carità che si rendono conto dei tanti doni ricevuti e provano gioia nel restituirli. È questa l’esortazione fatta ai rivoltani dall’arcivescovo di Modena-Nonantola e vescovo di Carpi Erio Castellucci, vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana, durante la messa solenne che lui stesso ha celebrato nella mattinata di domenica 3 luglio nella basilica di Santa Maria e San Sigismondo, a Rivolta d’Adda, in occasione della festa patronale di sant’Alberto Quadrelli, vescovo di Lodi nato a Rivolta (“Ripalta Sicca”) e vissuto nel dodicesimo secolo. Uno dei Santi che operò nella carità verso i poveri ma anche per la pace, due temi attualissimi, come ha ricordato il celebrante nella sua omelia. Continue reading

Si sono conclusi, nella serata di giovedì 30 giugno, i tornei di calcio a 7 e pallavolo mista per gli animatori dei Grest della Zona pastorale 1. Continue reading
Giornate intense alla Fondazione La Pace Onlus di via Massarotti in questa ultima parte di giugno, culminate con la visita del Vescovo, il giorno dei santi Pietro e Paolo. Ma anche momenti di ricreazione fisica e culturale, che si aggiungono alla programmazione ordinaria delle proposte di animazione.
Un gruppo di ospiti ha vissuto una mezza giornata nel parco delle Colonie padane, struttura voluta e ripristinata come “polmone verde” della città e luogo di svago. È stato bello ricordare come, in tempi lontani nonne o mamme accompagnavano proprio qui i loro figli e nipoti per le vacanze nostrane.
Un altro momento particolarmente intenso è stata la visita al Museo diocesano, dove alcuni ospiti hanno gustato lo splendido allestimento di opere d’arte fino ad oggi poco conosciute, apprezzandone il messaggio spirituale e la ricchezza di insegnamento per quella che è stata giustamente definita la “Biblia pauperum”.
Durante l’estate continuano le proposte sia culturali che ricreative per aiutare a vincere la solitudine dei nostri anziani e lasciare alle spalle un periodo difficile per tutti.

Il torneo tra animatori, svoltosi in tre martedì consecutivi, prima a Soncino, poi Soresina, per concludersi il 28 giugno a Castelverde, ha riunito molti ragazzi delle superiori che vestono i panni di animatori nei Grest della zona pastorale 2. Due gli sport: calcio a cinque e pallavolo misto. Continue reading
«Per noi conta il senso della danza, perché tutti i corpi possono esprimere qualcosa: tutti possono ballare. Per questo abbiamo scelto il titolo “Liberi di essere”, perché vogliamo celebrare e mettere al centro la libertà!»: con queste parole Micol Manfredini, psicologa, ballerina e guida del gruppo “Danza espressiva” ha introdotto la serata che sabato 18 giugno all’oratorio di San Francesco, nel quartiere Zaist di Cremona, ha visto andare in scena lo spettacolo “Liberi di essere”, con protagonisti ballerini con diverse abilità che hanno così concluso il percorso laboratoriale iniziato a settembre. Continue reading
Nelle celebrazioni di domenica 19 giugno, nelle parrocchie interessate, sono stati annunciati i nuovi incarichi di alcuni sacerdoti diocesani. Di seguito l’elenco dei presbiteri interessati, con il nuovo incarico e un breve profilo biografico. Continue reading

Una sfida che si rinnova, un compito ecclesiale importante, una lente sul territorio, per monitorare e promuovere le azioni caritative garantendo che rimangano rispondenti alle necessità imposte dal cambiamento dei tempi. Può essere riassunta così la finalità della nuova Commissione caritas diocesana, insediatasi ufficialmente l’8 giugno nell’incontro svolto presso il Palazzo vescovile di Cremona. La Commissione, realizzazione concreta dello statuto della Caritas diocesana pubblicato nel 2002, è stata rilanciata per volontà del Vescovo in una particolare occasione: quella del 50° anniversario di fondazione di Caritas Cremonese. Continue reading
A conclusione del mese mariano presso la parrocchia di San Matteo delle Chiaviche martedì 31 maggio si è svolto un momento di intenso spirito comunitario che ha avuto il suo vertice nella processione, accompagnata dal corpo bandistico di Bozzolo, dalla cappella della Madonna dei Correggioli sino alla chiesa parrocchiale di San Matteo Evangelista.
Anche il Vescovo di Cremona Antonio Napolioni ha scelto di partecipare, accompagnato dai parroci don Massimo Maccalli e don Angelo Ruffini, alla presenza del sindaco di Viadana, Nicola Cavatorta.
La comunità, che ha partecipato numerosa, ha pregato davanti alla cappella della Madonna dei Correggioli per poi partire in processione lungo l’argine e le vie del paese pronunciando il santo rosario.
Lungo tutto il cammino è stata trasportata una copia dell’antica effigie mariana, il cui originale è conservato presso la Chiesa di San Matteo Evangelista in San Matteo.
A conclusione della processione il Vescovo si è soffermato brevemente sul senso del camminare e del farlo insieme, incontrando lungo il tragitto la fatica dell’andare ma anche la bellezza di una «natura da cui sono stato distratto» e che ci ricorda la responsabilità del doverla «custodire come giardino per le generazioni che verranno». Un affondo quindi sul rapporto con i giovani, apportatori di diversità e di valori, e con le persone che provengono da altri contesti e che ci ricordano che siamo tutti fratelli: «È bello riconoscersi fratelli senza timore e darsi una mano se serve – ha proseguito – . Vi chiedo dunque una particolare preghiera per la Chiesa di tutto il mondo, così come noi qui stasera preghiamo per i 140 km della Chiesa cremonese».
Ed ha concluso con un pensiero alla guerra in Ucraina e a tutte le altre guerre nel mondo. E anche ai piccoli conflitti quotidiani che insanguinano le nostre vite.
«La fraternità che abbiamo vissuto questa sera – ha detto il Vescovo a conclusione del pellegrinaggio sul sagrato della chiesa – è un anticipo di paradiso, che Gesù è venuto a rendere possibile in mezzo a noi. Preghiamo per la pace nei nostri cuori e tra le Nazioni».

