Riflessi taglia il traguardo delle 50 edizioni con un numero dedicato alle «Pagine»

Dopo aver festeggiato i cinque anni di pubblicazioni con la presentazione della seconda raccolta cartacea in un volume di pregio che contiene una selezione dei contenuti apparsi sull’edizione digitale tra il 2023 e il 2024, il mensile diocesano Riflessi Magazine taglia un altro traguardo con il suo numero 50. È «Pagine» la cinquantesima parola scelta dalla redazione per l’ultima edizione tematica online da venerdì 31 … Continue reading »

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Unitalsi, in attesa di Lourdes il gruppo cremonese in pellegrinaggio nei luoghi di madre Speranza di Gesù

Dal 10 al 13 maggio tappe a Collevalenza, Assisi e Loreto

Dal 10 al 13 maggio una novantina di pellegrini provenienti da diverse zone lombarde e guidati dai vari presidenti delle sottosezioni Unitalsi e dall’assistente cremonese don Maurizio Lucini, sono partiti per Collevalenza (PG), piccola frazione di Todi celebre soprattutto per il Santuario dell’Amore Misericordioso di Gesù, una tra le più moderne costruzioni sacre al mondo, luogo di ritrovo e di riferimento spirituale per i fedeli … Continue reading »

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Alla conclusione dell’anno scolastico 2023/2024 l’Associazione Marc’Antonio Ingegneri propone due concerti che si svolgeranno nell’ex chiesa del Foppone, attuale sede della scuola diocesana di musica sacra “Dante Caifa”. I concerti vedranno la presenza dei docenti Isa Trotta e Keiko Yazawa che con entusiasmo hanno aderito al progetto di promuovere la conoscenza delle attività svolte e che proporranno, nei diversi appuntamenti, una preziosa letteratura per pianoforte anche in trio con viola e clarinetto.

Nei pomeriggi dedicati ai concerti sarà anche possibile visitare la chiesa del Foppone, prezioso scrigno settecentesco dedicato a San Facio, e conoscere l’attività svolta dalla scuola diocesana di musica macra e la proposta di corsi musicali per l’anno scolastico.

Sabato 8 giugno alle 18.30 la pianista Isa Trotta propone un interessante viaggio attraverso le sonate per pianoforte dal romanticismo (Beethoven, Schumann) al novecento (Prokofiev).

Domenica 9 giugno alle 18.30 secondo appuntamento con la presenza di Yamina Prakudovich alla viola, Leonardo Zoncati al clarinetto  e Keiko Yazawa al pianoforte. In programma alcune composizioni, dedicate a questa rara formazione cameristica, di Schumann e Mozart.

 

Concerto di sabato 8 giugno – ore 18.30

Isa Trotta, nata nel 2003, ha iniziato lo studio di pianoforte e violino all’età di cinque anni. Nel 2011 è stata ammessa al Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano nella classe di pianoforte di Silvia Rumi. Conclusi gli studi preaccademici, ha proseguito gli studi presso il Conservatorio “C. Monteverdi” di Cremona, sotto la guida di Giovanni Bellucci e Valentina Messa, conseguendo il Diploma Accademico di Primo livello. Dal 2022 frequenta il Corso Accademico di Secondo livello al Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano, sempre nella classe di Silvia Rumi. Dal 2010 vince numerosi concorsi pianistici nazionali e internazionali, come “Città di Giussano”, “J.S.Bach a Sestri Levante, “Pianotalents”, “Bruno Bettinelli”, inoltre nel 2019 riceve il premio come più giovane finalista al Premio delle Arti. È anche stata seleziona rappresentante della regione Lombardia per il Concorso Nazionale Soroptimist nell’ottobre 2023. Ha inoltre partecipatoa varie masterclass con rinomati artisti come A.Lonquich, A.Romanovsky, A.Kravtchenko, P. De Maria, L.Margarius e L.Zilberstein alla Accademia Chigiana, Summer Academy di Cremona, Musikakademie in Liechtenstein, Accademia Jacopo Napoli e Accademia di Pinerolo.

Programma:

Ludwig van Beethoven 1770-1827
Sonata op. 31, n. 2
Largo – Allegro
Adagio
Allegretto

Robert Schumann 1810-1856
Sonata op. 22
So rasch wie möglich
Andantino. Getragen
Scherzo. Sehr rasch und markiert
Rondo. Presto possible, Prestissimo, quasi cadenza

Sergei Prokofiev 1891-1953
Sonata op. 1
Allegro – Meno mosso – Più mosso – Meno mosso

 

Concerto di domenica 9 giugno – ore 18.30

Yanina Prakudovich inizia gli studi musicali nella città di Borisov – Bielorussia, nella classe della violinista Antonina Fomenko dove partecipa all’ensemble di violini “Anima” e vince i primi concorsi regionali come giovane solista. Vincitrice dei primi premi ai concorsi nazionali ed internazionali Eugen Coca – Kishinev 2014, Concorso nazionale distrumenti ad arco E.Glebov – Moghilev 2015, Gianluca Campochiaro – Catania 2016. Nel 2022 si laurea con lode al conservatorio G.Nicolini di Piacenza, classe del M° Luciano Cavalli. Vincitrice della borsa di studio Rotary club Valtidone nel 2018 e nel 2022, nel 2018 vince il 3° premio al concorso di musica da camera “Città di Giussano” insieme al pianista Ivan Maliboshka. Attualmente ricopre il ruolo di prima viola all’accademia della Scala per il biennio 2023-2024.

Keiko Yazawa è nata a Tokyo dove ha studiato pianoforte dall’età di quattro anni fino al conseguimento della laurea di I liv. Ha conseguito nel 1999 il diploma di tecnico liutaio alI’IPALL “Stradivari” di Cremona. Nel 2007 ha conseguito il diploma di I livello in pianoforte col massimo dei voti sotto la guida di Marco Alpi al Conservatorio “G. Nicolini” e nel 2013 ha conseguito la laurea di II liv. di pianoforte solistico nello stesso istituto. Nel 2014 ha conseguito il biennio di specializzazione di Musica da Camera strumentale col massimo dei voti e lode sotto la guida di Marco Decimo al Conservatorio “G. Nicolini” dove è attualmente pianista collaboratore per le classi di strumento. Insegna pianoforte presso Ass. M.A. Ingegneri – Scuola Diocesana D.Caifa e Ass. musicale Pontesound di Cremona, Ass. culturale Mikrokosmos di Piacenza.

Leonardo Zoncati è diplomato con il massimo dei voti al conservatorio G. Nicolini di Piacenza sotto la guida del maestro Paolo Beltramini e nel 2021 conclude con Il massimo dei voti e lode il biennio nel medesimo conservatorio. Nel 2022 conclude con il massimo dei voti il master con i maestri Paolo Beltramini e Fabrizio Meloni presso il conservatorio G. Nicolini. Ha ottenuto numerosi premi in concorsi nazionali e internazionali sia in veste di solista, sia come membro di gruppi da camera. Risulta inoltre vincitore di diverse borse di studio: Rotary club, Lyons Club, Trio Pakoski e la prestigiosa borsa di studio Yamaha (YMFE). Ha frequentato masterclass con i Maestri: Martin Frost, Alessandro Carbonare, Calogero Palermo, Shirley Brill, Enrico Maria Baroni, Patrick Messina, Anton Dressler, Corrado Orlando e Fausto Ghiazza.

Programma:

Robert Schumann 1810-1856
Fanstasiestücke op. 73 per clarinetto in la e pianoforte
Zart und mit Ausdruck
Lebhaft, leicht
Rasch und mit Feuer

Märchenbilder op. 113 per viola e pianoforte
Nichit schnell
Lebhaft
Rasch
Langsam, mit melancholischem Ausdruck

Wolfgang Amadeus Mozart 1756-1791
Kegelstatt-Trio K. 498 per clarinetto in sib, viola e pianoforte
Andante
Menuetto
Rondeaux allegretto

TeleRadio Cremona Cittanova
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Formazione liturgica, numerose opportunità durante l’estate

Nella sua lettera Desiderio desideravi (2022), papa Francesco – ricordando che la formazione liturgica del popolo di Dio è una questione decisiva – scriveva: È necessario trovare i canali per una formazione come studio della liturgia: a partire dal movimento liturgico molto in tal senso è stato fatto, con contributi preziosi di molti studiosi ed istituzioni accademiche. Occorre tuttavia diffondere queste conoscenze al di fuori … Continue reading »

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Processione del Corpus Domini a Borgo Loreto. Il Vescovo: «Il suo corpo deve nutrire tutti. Parte da qui la missione»

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Nella serata di giovedì 30 maggio il vescovo Antonio Napolioni ha presieduto a Cremona la celebrazione del Corpus Domini con l’Eucarestia nella chiesa cittadina di Borgo Loreto seguita dalla processione per le vie del quartiere e terminata con le benedizione eucaristica. Continue reading »

Matteo Lodigiani
TeleRadio Cremona Cittanova
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A Chiesa di casa in cammino sulle strade dell’anima

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C’è un’esperienza comune a tanti, che molti vivono soprattutto durante l’estate: il viaggio. Un luogo, forse un tempo, che ha forti legami con la realtà umana, sia che lo si intenda in senso metaforico, sia che si guardi ad esso da un punto di vista più concreto e pratico. A livello semplicistico, si tratta di uno spostamento da un punto ad un altro. Normalmente, finalizzato al raggiungimento di una meta. Eppure, pare esserci un oltre. Nella puntata di questa settimana del talk diocesano Chiesa di Casa don Matteo Bottesini, incaricato diocesano del Segretariato pellegrinaggi, ha sottolineato come «ogni viaggio è innanzitutto un’esperienza interiore. Poi, nel caso di un pellegrinaggio, si concretizza in un cammino condiviso con una comunità, con il fine di vivere una particolare situazione a livello spirituale e di fede».

C’è dunque uno spostamento di focus: viaggio, nella sua essenza, non ha significato solo alla luce del punto di arrivo, ma acquisisce valore come occasione di crescita.

«Questa vale anche e soprattutto – ha spiegato Tiziano Guarneri, presidente della Sottosezione cremonese dell’Unitalsi – per i nostri pellegrinaggi. Ciò che muove gli ammalati, le persone fragili e i loro accompagnatori a mettersi in cammino è solitamente il desiderio di vivere o riscoprire un certo percorso di fede. In modo analogo per i volontari la motivazione viene spesso dalla volontà di concretizzare il carisma della carità che, per un credente, ha un valore particolare e fondamentale».

Quella del viaggio, o del cammino, non è però una dinamica che si limita alla sola sfera religiosa, intesa in senso stretto. C’è una dimensione di intimità e profondità che può essere esperita e colta a trecentosessanta gradi. A testimoniarlo sono state le parole di Paolo Loda, giornalista cremonese. «Affrontando il Cammino di Santiago si vive la possibilità di riconnettersi alla propria interiorità. La lontananza dalla frenesia del quotidiano aiuta, così come gli incontri e le relazioni che si costruiscono. Sono convinto, infatti, che nulla di quello che accade durante il Cammino sia casuale, ma che ci capiti non ciò che desideriamo, bensì ciò di cui abbiamo bisogno. E in questo viaggio possiamo davvero riscoprirci in modo serio e radicato».

Il sentiero tracciato dagli ospiti di Chiesa di Casa sembra chiaro: quella del viaggio è un’esperienza umana forte e significativa, che tocca il soggetto nella sua essenza e specificità.

«Oggi c’è un grande desiderio e una notevole ricerca del “cammino” – ha concluso con Bottesini – anche da parte dei giovani. Questo dice di una sete di ricerca, di un bisogno di staccare per superare qualche difficoltà o per cercare risposte alle proprie domande più profonde. Il fatto di viaggiare, poi, spesso spinge ad incontrare la propria dimensione spirituale e questo, tante volte, si intreccia con il cammino di fede di ciascuno o dell’intera comunità».

Andrea Bassani
TeleRadio Cremona Cittanova
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Inter Campus Brasile, progetto neroazzurro per la parrocchia di Salvador de Bahia

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Come molte in Brasile, Salvador de Bahia è una città che vive di contrasti: ai palazzi alti e moderni del centro si contrappone una miriade di piccole case di mattoni a vista, abbarbicate una sull’altra lungo i pendii delle montagne. Tra loro stretti vicoli pedonali e carrabili, molti dei quali a doppio senso pur potendo accogliere solo una macchina alla volta. Sui marciapiedi tanti rifiuti, che faticano ad essere smaltiti. Anche per questo, quando piove, i tombini non riescono a drenare l’acqua e le strade si allagano facilmente.

Alzando lo sguardo, il mare concede sprazzi di serenità dati dal moto lento delle onde e dalle sue mille sfumature turchesi. La vista si affaccia sulla Baia de Todos os Santos, un nome che deve fare i conti con la realtà quotidiana di tante famiglie costrette a vivere in condizioni difficili, fatte di violenza e servizi precari. Le scuole spesso sono chiuse, la sera è meglio non uscire.

Eppure da oggi, oltre al blu dell’oceano, il quartiere Plataforma si è tinto anche del nero misto all’azzurro delle maglie dell’Inter: è arrivato Inter Campus nella Parrocchia Jesus Cristo Ressuscitado, per molti l’unica istituzione di riferimento della zona. Un luogo sicuro e aperto a tutti, in cui trovare rifugio, ascolto, comprensione. Un’oasi di allegria in cui il rimbombo del pallone si mischia alle voci squillanti di bambini e bambine costantemente attivi.

Grazie alla collaborazione con il parroco cremonese don Davide Ferretti e il collaboratore don Andrea Perego, che da tanti anni vivono da queste parti e credono nello sport come strumento educativo, e all’Associazione APS Ballerio che supporta il progetto dall’Italia, si è finalmente dato il calcio di inizio alle attività di aula e di campo, che continueranno senza sosta nei prossimi anni. Oltre ai moduli formativi classici relativi all’educazione, il programma prevede anche degli approfondimenti specifici sul tema della salute e sarà affiancato da strumenti di analisi per certificarne l’efficacia.

Al taglio della torta inaugurale, hanno seguito le partite dei più piccoli e il confronto con i genitori. Una nuova comunità che accoglie Inter Campus, una nuova, grande famiglia, con cui il percorso è appena cominciato.

TeleRadio Cremona Cittanova
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Beata Vergine di Caravaggio, a Cremona festa per il 50° di dedicazione della chiesa

Tre giorni di festa e preghiera, dal 31 maggio, giorno della ricorrenza, al 2 giugno, con la Messa presieduta dal vescovo Napolioni

Ricorre venerdì 31 maggio il 50° anniversario della dedicazione dell’altare della chiesa della Beata Vergine di Caravaggio, la parrocchia di viale Concordia a Cremona, avvenuta nel 1974 per mano del vescovo Giuseppe Amari. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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Nel ricordo di Fabio Moreni e dei suoi compagni, per trarre insegnamento dalla loro testimonianza

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Sono passati 31 anni dal 29 maggio 1993, tragica data in cui perse la vita, a Gornij Vakuf, nell’attuale Bosnia, durante una missione umanitaria, il cremonese Fabio Moreni, insieme a Sergio Lana e Guido Puletti. Così ogni anno, il 29 maggio, viene celebrata a Cremona la Messa in suffragio dei tre martiri della carità, proprio nel luogo che continua a tenere viva la memoria di Fabio: Cascina Moreni. Continue reading »

Matteo Cattaneo
TeleRadio Cremona Cittanova
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Università Cattolica, il 30 maggio a Milano la camera ardente del magnifico rettore. Venerdì lutto di tutto l’Ateneo

Venerdì 31 maggio il commiato nell’Aula Magna e il rito funebre a Piacenza

Nella giornata di giovedì 30 maggio sarà allestita a Milano, nella Cappella del Sacro Cuore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (largo Agostino Gemelli 1) la camera ardente del magnifico rettore, professor Franco Anelli: la Cappella resterà aperta dalle ore 10 alle 19 per consentire la visita di quanti vorranno sostare in preghiera presso il feretro. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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