Lo spirito del Signore Dio è su di me, perché il Signore mi ha consacrato con l’unzione; mi ha mandato a portare il lieto annuncio ai miseri, a fasciare le piaghe dei cuori spezzati, a proclamare la libertà degli schiavi, la scarcerazione dei prigionieri… Inizia così il cap. 61 di Isaia, che reca messaggi di consolazione e speranza a un popolo provato dall’esilio, sintesi di … Continue reading »
Tempo di preparazione, tempo di riflessione, tempo di Quaresimali a Soresina. Li propone la parrocchia di San Siro Vescovo a partire dal 22 febbraio per 5 giovedì sera (alle 20.45 in diverse location), così da arrivare predisposti con il giusto animo alla Pasqua. I cinque relatori invitati avranno il compito di aiutare a maturare il tema “L’audacia della pace: compito e profezia”. Annalisa Tondini Fonte: … Continue reading »
La proposta, a cadenza quindicinale, dal 7 febbraio al 7 maggio, è dell'Associazione Famiglia Buona Novella
Una scuola di preghiera con la lectio divina online. È la proposta dell’Associazione Famiglia Buona Novella di Cremona e per la quale sono già aperte le iscrizioni (on line al link www.famigliabuonanovella.it/scuola-di-preghiera-con-la-lectio-divina). Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova
Domenica 11 febbraio nelll’unità pastorale di Cornaleto, Formigara, Gombito, San Bassano, San Latino, Santa Maria dei Sabbioni, intitolata mons. Angelo Frosi, sono stati ricordati in modo festoso i 100 anni dalla nascita, avvenuta il 31 gennaio 1924 a San Bassano. Mons. Frosi è stato il primo vescovo saveriano della diocesi di Abaetetuba, in Brasile, donandosi agli ultimi e ai poveri senza riserve, tanto che la diocesi brasiliana ha avviato il processo di beatificazione. Mons. Angelo Frosi è morto a San Paolo, in Brasile, il 28 giugno 1995 e il suo corpo riposa nella chiesa di Abaetetuba. Continue reading »
Il mercoledì delle Ceneri (quest’anno il 14 febbraio) segna l’inizio del cammino di Quaresima. Un tempo prezioso che, come da tradizione, la Federazione Oratori Cremonesi aiuta a sfruttare attraverso alcuni strumenti di preghiera e riflessione differenziati per fasce d’età. Continue reading »
Si è conclusa domenica 11 febbraio la Rassegna internazionale d’arte, Medaglia del Presidente della Repubblica, XVI Premio Città di Bozzolo – X Biennale Don Primo Mazzolari, organizzata dal Comune di Bozzolo in sinergia con la Fondazione Don Primo Mazzolari e curata dal prof. Matteo Galbiati. Continue reading »
La 32ª Giornata mondiale del malato, come accade per alcune ricorrenze nella quotidianità, è un promemoria utile a ricordare la fragilità del corpo umano e l’importanza di prendersi cura delle persone più deboli. A partire dalle relazioni, «perché il Signore abita il nostro corpo personale e comunitario, lotta contro di noi contro il male per attraversarlo con fiducia»: così ha introdotto questa particolare giornata il vescovo Antonio Napolioni.
A livello diocesano la Giornata mondiale del malato si è celebrata domenica 11 febbraio a Piadena. Prima dell’Eucaristia in chiesa parrocchiale il Vescovo ha incontrato i residenti e gli operatori della Rsa “San Vincenzo” per condividere con loro qualche minuto di convivialità e preghiera.
Durante la visita di monsignor Napolioni alla casa di riposo gestita dalla cooperativa sociale “Il Gabbiano”, erano presenti il presidente Giacomo Bazzoni e la coordinatrice e responsabile di struttura Roberta Broglia. Con loro anche il sindaco Matteo Priori e il parroco don Antonio Pezzetti, oltre ad alcuni dei circa 80 dipendenti, coordinati dalla direttrice sanitaria Annalisa Boldini.
«Cerchiamo di mantenere un livello di attenzione nelle cure molto alto», ha raccontato Broglia. Sono 106 infatti i posti letto disponibili ad accogliere le persone richiedenti grazie al servizio di consulenza personalizzato. «Il nostro punto di forza è infatti la presa in carico delle esigenze da parte della nostra equipe multidisciplinare», ha aggiunto la coordinatrice.
Nel corso dei saluti e degli incontri tra i corridoi e nelle stanze degli ospiti, il vescovo ha regalato una piccola immagine con una breve preghiera per questa giornata: «Tutti prima o poi ci ammaliamo, ma il Signore non ci lascia soli: condivide con noi anche questo». Sottolineando l’importanza di queste «strutture preziose» nelle quali «le famiglie non “scaricano” i parenti, ma vivono con coraggio e pazienza la stagione della debolezza».
Il passaggio viene anche ripreso durante l’omelia nella Messa presieduta alle 11 nella chiesa parrocchiale di Piadena, concelebrata dal parroco don Antonio Pezzetti, dall’incaricato diocesano per la Pastorale della salute don Maurizio Lucini, dal collaboratore parrocchiale don Cristino Cazzulani e servita all’altare dal diacono don Giuseppe Valerio.
«Le malattie – ha detto il Vescovo nell’omelia – nel nostro linguaggio corrente cerchiamo di evitarle perché ne abbiamo paura. Se qualcuno ha un male lo emarginiamo e non ci avviciniamo». «Con il Covid abbiamo fatto un’esperienza simile – ha ricordato Napolioni –. Eppure, l’isolamento ci guarisce? Le parole del Papa per questa Giornata ci ricordano il senso dell’uomo: solo insieme ci si salva».
Qual è dunque la medicina? L’immagine del lebbroso del Vangelo guarito da Cristo va proprio in questa direzione: «Questo malato intuisce che in quell’uomo c’è Dio». E infatti Gesù rispose alla sua preghiera in silenzio, ne ebbe compassione e a quel punto lo salvò. «La forza straordinaria è la compassione di Gesù: non quella che noi pensiamo di evitare negli altri o il pietismo ma la tenerezza, la vicinanza, una mano che si tende quando si è in difficoltà. Prendersi cura non fa bene solo a chi riceve ma anche a chi la offre», ha detto il vescovo. Dio, in conclusione, è presente nella sofferenza delle persone, «ci restituisce una famigliarità che guarisce le nostre solitudini, anche laddove ci sentiamo spacciati». Da qui l’invito a seguire l’esempio di Cristo: «Mettiamoci a servizio della comunità e dei più deboli, anche come mestiere o vocazione. Portare l’Eucarestia ai malati significa portare Gesù nella loro carne. Perciò date una mano a qualcuno e non rifiutiamo la mano. È difficile ma è bella. Solo così siamo degni della nostra umanità fatta a immagine di Dio»
Al termine dell’Eucarestia sono stati affidati i malati alla Madonna di Lourdes, per la cui ricorrenza dell’11 febbraio è stato istituito questo anniversario per le persone più fragili. Diversi di loro erano presenti a Piadena accompagnati dai barellieri e dalle dame dell’Unitalsi (che prima della Messa hanno animato la preghiera del Rosario). Altri, invece, hanno potuto viverla in comunione da casa il momento di preghiera grazie alla diretta trasmessa in TV su Cremona1 e sui canali web e social della diocesi.
Guarda il video integrale della celebrazione
Questo contenuto non è disponibile per via delle tue sui cookie
Tanti i pellegrinaggi o le proposte culturali proposte dal Segretariato diocesano pellegrinaggi con il supporto dell'agenzia ProfiloTours di Cremona
“Uno sguardo sul mondo” è lo slogan di una proposta «che vuole essere uno sguardo nel passato, per alimentare il presente e progettare il futuro». Don Matteo Bottesini, incaricato diocesano del Segretariato pellegrinaggi presenta così la programmazione del 2024, tra pellegrinaggi, viaggi e uscite giornaliere, realizzata dal Segretariato pellegrinaggi di Cremona con il supporto dall’agenzia viaggi ProfiloTours. Matteo Cattaneo Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova
Nell'occasione possibile ammirare anche la medaglia del Presidente della RepubblicaDomenica alle 16.30 la proclamazione dei vincitori del concorso
Sabato 9 febbraio e domenica 10 saranno gli ultimi due giorni di apertura della mostra “Ripensare lo spazio e il tempo”, a cura di Matteo Galbiati, XVI Premio Città di Bozzolo, X Biennale Don Primo Mazzolari. Il 10 febbraio la mostra, a ingresso gratuito, rimarrà aperta dalle 15 alle 19, con visita guidata gratuita alle 15.30, mentre domenica 11 febbraio l’apertura sarà dalle 15.30 alle … Continue reading »
Nota delle Fondazioni che gestiscono RSA, RSD, Cure Intermedie, Centri diurni e Servizi territoriali
Le Fondazioni che gestiscono RSA, RSD, Cure Intermedie, Centri diurni e Servizi territoriali, presenti in provincia di Cremona, che applicano il contratto ARIS, prendono atto dell’accordo ponte sottoscritto il 24 gennaio 2024 con le organizzazioni sindacali Cgil Cisl Uil che prevede dal 1° marzo una nuova armonizzazione tabellare, con elementi retributivi aggiuntivi. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova