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Giovedì 10 marzo il vescovo emerito Dante Lafranconi compie 82 anni. La comunità diocesana con il vescovo Napolioni rivolgono al vescovo emerito il loro augurio di buon compleanno, accompagnato dalla preghiera e dall’affetto filiale e fraterno, con riconoscenza per la sua presenza e il suo ministero che quotidianamente accompagna e sostiene la vita della Chiesa di Cremona, con la vicinanza umana e spirituale alla comunità tutta.

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TeleRadio Cremona Cittanova
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Passeggiate cremonese, il 13 marzo pomeriggio alla scoperta di campanili e antiche torri nella città del Torrazzo

Al via Il nuovo progetto turistico-culturale di Target Turismo per scoprire la storia e l'arte di Cremona

Il nuovo progetto turistico-culturale di Target Turismo, gestore privato di Cremona Infopoint Ufficio Turistico di piazza del Comune, mette in luce la storia e l’arte di Cremona con una modalità completamente nuova: le “Passeggiate Cremonesi” sono itinerari guidati dove alla guida professionista si affiancano cittadini appassionati ed esperti di diverse discipline che illustrano aspetti inediti legati a storia, arte, musica e cultura cremonese. Un modo … Continue reading »

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Un calcio alla guerra. Anche lo sport dilettantistico si mobilita contro l’invasione russa all’Ucraina. Sabato 5 marzo la squadra Oratorio Cava DG2, di Cavatigozzi, impegnata nel campionato Amatori del CSI contro contro Gli Scoiattoli, ha voluto elevare una preghiera di pace e inviare un messaggio di vicinanza al popolo ucraino. Per la foto di rito, con lo striscione, ai giocatori si è unito l’arbitro.

«Ripeteremo l’iniziativa – spiegano il capitano Salvatore d’Alessandro e l’allenatore – finché il conflitto non sarà cessato. Promuovendo questa riflessione la squadra vuole dare risalto al valore della pace, alla solidarietà, alla convivenza, valori praticati nel gioco ma ancora più importanti fuori dal campo».

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La disumanità della guerra secondo don Primo. A 70 anni da “Tu non uccidere”

In un articolo sull'Osservatore Romano don Bruno Bignami mette in luce la drammatica attualità del pensiero pacifista di Mazzolari

Sono passati 70 anni dalla stesura di “Tu non uccidere”, il volume con cui nel 1952 , dopo aver vissuto le due guerre mondiali, don Primo Mazzolari raccoglieva il suo pensiero pacifista per trasmetterlo ai giovani del suo tempo. Il contenuto di quel libro – che fu poi pubblicato anonimo nel 1955 – è ripreso oggi da don Bruno Bignami in un articolo apparso sull’edizione … Continue reading »

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Visita pastorale, nel weekend tappa alla Cava per ritrovare vigore e speranza

L'incontro del Vescovo con la comunità inizierà giovedì sera con il Giorno dell'Ascolto e proseguirà sino a domenica incontrando le diverse realtà della parrocchia

Si aprirà giovedì 10 marzo alle 21, con il tradizionale “Giorno dell’ascolto”, la visita pastorale di monsignor Antonio Napolioni presso la parrocchia di Santa Maria Maddalena a Cavatigozzi, nella periferia di Cremona. «È un segno bello ed eloquente – racconta il parroco, don Franco Vitali – di come questa tre giorni, preparata insieme al Consiglio pastorale, voglia essere vissuta dalla nostra comunità alla luce del … Continue reading »

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“Dieci comandamenti”, al Santuario della Fontana un percorso di spiritualità per persone in ricerca

Ha avuto inizio martedì 8 marzo alle 20.45, presso il Santuario della Madonna della Fontana a Casalmaggiore, il percorso “I 10 comandamenti”, un cammino di evangelizzazione per giovani e adulti tenuto da padre Francesco Serra, guardiano rettore del Santuario dal 2020. «Non si tratta di un ciclo di conferenze o di lezioni» dichiara il padre cappuccino a inizio serata. Ma è una catechesi comunitaria rivolta … Continue reading »

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Cinque donne ucraine con tre bambini accolte a Cremona nell’unità pastorale “Don Primo Mazzolari”: mobilitazione solidale delle comunità

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È un 8 marzo con poca voglia di festeggiare per le donne di Ucraina. Semmai di gridare. Veronika parla a nome delle donne della sua famiglia, fuggite da sole da Leopoli, città Ucraina a pochi chilometri dalla frontiera con la Polonia, e giunte a Cremona dopo quattro giorni di viaggio, ma nella nella sua voce ferma si coglie la fierezza di un popolo che soffre e resiste: «Mamme di tutta la Russia, aiutateci a fermare la guerra. I nostri ragazzi muoiono. E muoiono anche i vostri figli. La guerra va fermata subito. Subito!». Continue reading »

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Essere papà oggi, all’oratorio Maffei di Casalmaggiore un laboratorio per padri

Sei incontri a partire dal 26 marzo promossi dall'Associazione Famiglie S. Stefano

Sei incontri per riflettere e sperimentare che cosa voglia dire oggi essere padre. È l’iniziativa promossa, a partire dal 26 marzo, presso l’oratorio Maffei di Casalmaggiore (piazza Marini 1) dall’Associazione Famiglie S. Stefano. Il percorso, condotto da due counsellor professionisti, attraverso esperienze concrete e condivisioni, approfondirà lo stile di essere padre. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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A Santa Monica spicca il volo il Centro di innovazione agro zootecnico-alimentare

La presentazione ufficiale lunedì 7 marzo nell’aula magna della sede cremonese dell'Università Cattolica del Sacro Cuore

Con la presentazione tenutasi nel pomeriggio di lunedì 7 marzo nell’aula magna dell’Università Cattolica di Cremona, presso il Campus di Santa Monica, è ufficialmente nato il Centro di innovazione agro zootecnico-alimentare, frutto dell’accordo di partenariato sottoscritto da Comune di Cremona (ente partner capofila), Provincia di Cremona, Camera di Commercio di Cremona, Università Cattolica del Sacro Cuore, Politecnico di Milano-Polo Territoriale di Cremona, CremonaFiere. Fonte: TeleRadio … Continue reading »

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«Bingo!». A Salvador la vita parrocchiale riprende con un gioco semplice che spalanca le porte (e i cuori)

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Sarà perché ha qualche giorno in meno, ma il mese di febbraio per i missionari cremonesi nella parrocchia di Gesù Cristo Risorto a Salvador de Bahia è passato più veloce del previsto! È un mese dove ricominciano pian piano le attività, le scuole riaprono, ma non tutte, e comunque poi ci si ferma per la settimana di Carnevale: anche quest’anno a causa della pandemia non c’è stata la grande festa che coinvolge tutta la città, ma la gente ha scelto di trascorrere questo tempo di ferie soprattutto sulle spiagge e viaggiando nelle isole qui intorno, complice anche il gran caldo che caratterizza questo periodo. Nonostante le temperature così elevate l’anomalia di quest’anno è un’estate molto piovosa, con piogge torrenziali molto frequenti con tutti i disagi che questo comporta per la favela: in primis le strade allagate che, per la maggioranza degli abitanti che si sposta a piedi diventano un problema non da poco se si pensa ai bambini e ai ragazzi che devono andare a scuola, gli adulti al lavoro, e anche per chi si sposta in autobus o in macchina l’”ingaraffamento” (ovvero rimanere imbottigliati) è assicurato, perdendo così buona parte della giornata.

Nella parrocchia dove operano don Davide Ferretti e Gloria Manfredini sono stati giorni di preparazione del nuovo anno pastorale: come accade in Italia a settembre, in Brasile con il mese di marzo ricomincia il catechismo per bambini, ragazzi e adulti, inizia un nuovo anno sportivo con la ripresa degli allenamenti di calcio, il laboratorio di danza per le bambine e ragazze e tutte le attività che si svolgono durante l’anno. Anno pastorale che comincia con l’inizio della Quaresima.

Nelle ultime settimane è ripartito anche con il bingo in alcuni quartieri della parrocchia: è come il gioco della tombola, amatissimo dai piccoli ma anche dai grandi e che raduna sempre tante persone. Un modo per stare insieme giocando e divertendosi, condividendo un momento di serenità uscendo dal perimetro della parrocchia ed entrando nelle case, nelle strade e nelle vite di chi magari vedi alla messa o sul campetto di calcio. «È un modo per riconnettersi, rivedersi dopo la pausa estiva – spiegano i missionari cremonesi – incontrare chi già si conosce ma soprattutto chi è arrivato da poco, o che si affaccia per la prima volta alle iniziative della chiesa cattolica. E’ un modo per farsi conoscere, per aprire un dialogo con tutti e per dire anche a chi non lo desidera che la porta è aperta per tutti, che l’invito è davvero per tutti…».  È un messaggio per nulla scontato tra quelle strade dove spesso le divisioni e le chiusure sociali sono diffuse. «È un modo per vedere – aggiungono – e calarsi dentro la realtà, per capire la situazione in cui vivono le famiglie, la loro precarietà, le loro difficoltà, e condividere con loro un po’ del nostro tempo». Certo poi, i bambini aspettano con ansia di vedere e soprattutto vincere i giochi messi in palio: qualche volta si vince, altre volte no ma per risollevare gli animi alla fine c’è sempre una deliziosa merenda preparata con cura dalle signore della parrocchia che abitano nel quartiere e si mettono generosamente a disposizione per organizzare al meglio la giornata. Un pomeriggio insieme che riesce a spargere un po’ di colore e di allegria sui volti di piccoli e grandi.

 

TeleRadio Cremona Cittanova
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