Il “nuovo Messale” un anno dopo: numero speciale gratuito di Rivista di Pastorale Liturgica

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Poco più di un anno fa, usciva la terza edizione del Messale in italiano. Un lavoro di quasi vent’anni. Che cosa se ne può dire, ad alcuni mesi dall’adozione? Cerca di rispondere a questa domanda il numero speciale e gratuito di Rivista di Pastorale Liturgica (Editrice Queriniana), in cui teologi, liturgisti, ma anche fini pensatori hanno tentato di rilanciare la riflessione e l’azione. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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Sinodo, da metà gennaio nelle Zone le assemblee rivolte a tutti gli operatori pastorali

Dopo una serata introduttiva il venerdì nelle parrocchie, il sabato mattina l'incontro a livello zonale. Inaugura il percorso il 21 gennaio la Zona 2, seguita la settimana successiva dalle Zone 4 e 5

Prosegue in modo intenso il cammino sinodale della Chiesa cremonese che, dopo gli incontri di avvio guidati dal vescovo nelle cinque zone pastorali nei mesi scorsi, si appresta a vivere un altro momento in cui ogni zona della diocesi sarà chiamata a giocare un ruolo da protagonista anche grazie al lavoro, già svolto e ancora in corso, in ciascuna parrocchia. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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«Lo sviluppo sostenibile e l’educazione alimentare», Coldiretti Cremona con le scuole per un futuro… buono

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Il futuro della casa comune è in mano ai più giovani. Questo il messaggio che Coldiretti Cremona intende sostenere e promuovere concretamente con il progetto scolastico «Lo sviluppo sostenibile e l’educazione alimentare», che grazie al contributo del Ministero dell’Istruzione prosegue idealmente il progetto di sensibilizzazione ambientale che l’anno scorso ha coinvolto 70 classi e 1265 alunni nella provincia di Cremona.

La presentazione del progetto proposto da Coldiretti Cremona alle Scuole primarie della Provincia di Cremona, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Cremona, con l’impegno di promuovere sani stili di vita coniugati alla sostenibilità ambientale, si è tenuta nella Sede provinciale di Coldiretti Cremona nella mattina di martedì 11 gennaio, alla quale han partecipato il direttore di Coldiretti Cremona Paola Bono, l’assessore ai sistemi culturali, giovani e politiche della legalità del comune di Cremona Luca Burgazzi e la professoressa Elisa Cambiati, rappresentante dell’Ufficio Scolastico Territoriale.

Presenti in video conferenza in rappresentanza dei partecipanti al concorso, hanno assistito all’incontro la classa 2B del professor Simone Fappani e la classe 3B della professoressa Simona Pilotta, che con grande entusiasmo han saputo trasmettere i valori che questa iniziativa vuole portare nelle scuole cremonesi, esponendo i propri progetti che sono ormai pronti a prendere vita.

Dopo l’introduzione affidata ad un allegro video dedicato ai momenti salienti vissuti dagli alunni nell’ambito del progetto-scuola Coldiretti dello scorso anno, è stata Paola Bono, Direttore della Federazione, ad illustrare percorsi, protagonisti e numeri dell’edizione 2021-22. Il Direttore ha dapprima ricordato la collaborazione in essere tra Coldiretti e il Ministero dell’Istruzione, formalizzata da un protocollo, e l’ormai decennale esperienza messa in campo dall’organizzazione degli agricoltori in tema di proposte formative dedicate ai temi della sostenibilità e della corretta alimentazione. Con soddisfazione il Direttore ha quindi informato i giornalisti in merito alla lettera che Coldiretti Cremona ha ricevuto a firma del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, nella quale si sottolinea “il valore della vostra iniziativa, che si coniuga pienamente – ha scritto il Ministro – con l’obiettivo educativo su cui l’intero sistema di istruzione è impegnato, ovvero quello della formazione di un cittadino partecipe e consapevole, anche in ambito ambientale e del diritto alla salute, per un futuro umanamente sostenibile”.

Il Direttore Paola Bono ha quindi brevemente illustrato i contenuti del progetto, a partire dai cinque percorsi, raccontati con l’ausilio di un video: “Una mucca per amica”; “Viene prima l’uovo…o la gallina?”; “L’acqua amica della natura”; “Evviva le api” e “Il cibo nell’arte”. Quest’ultima proposta, in particolare, si avvale della preziosa e generosa collaborazione di Flavio Caroli, storico dell’arte e accademico italiano. Il progetto – ha spiegato il Direttore – si svilupperà a partire da video girati nelle aziende e dedicati ai vari temi, proposti alle classi in una lezione che includerà – in questo momento a distanza, attraverso “web incursioni” – il dialogo tra alunni e agricoltori. “L’auspicio è che ben presto la situazione sanitaria consenta l’arricchimento del percorso attraverso visite in azienda, nelle fattorie didattiche, o presso il museo – ha detto –. Non mancheranno un momento finale dedicato all’esposizione dei lavori dei bambini e una giornata rivolta alla premiazione dei lavori più significativi”.

In rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Cremona, la professoressa Elisa Cambiati ha ribadito il valore della proposta messa in campo da Coldiretti. “La partecipazione sempre così fattiva – ha rimarcato – fa capire quanto queste tematiche siano vicine al mondo della scuola e siano importanti. Quanto siano rilevanti per il futuro dei bambini e del nostro territorio. Siamo veramente contenti di come il progetto è andato l’anno scorso e di come sta procedendo quest’anno. Vediamo l’entusiasmo dei bambini, che attendono le lezioni e si dedicano agli elaborati, e degli insegnanti che ogni anno richiedono in prima persona informazioni inerenti al progetto”.

L’Assessore Luca Burgazzi ha esordito rivolgendo “un grazie alla Coldiretti”. Ha sottolineato la piena sintonia, in merito ad una visione che considera il sistema museale, le istituzioni culturali, quali elementi che fanno parte dell’educazione delle giovani generazioni. Ha rivolto un plauso alla scelta di valorizzare, nello scorso anno, l’incontro con il museo Cambonino, così come quest’anno, con una guida d’eccezione, si va alla scoperta della Pinacoteca cremonese. “Come sistema museale, insieme a Coldiretti, abbiamo condiviso questa scelta, che ritengo fondamentale, convinti come siamo che i musei non siano solo semplici erogatori di un servizio” ha aggiunto, definendo il museo “un elemento fondamentale per la costituzione di una comunità”. “Il fatto che un’associazione di categoria, che la Coldiretti, abbia colto questo legame fra istruzione, cultura, musei, è un segnale importante che viene dato alla città, a tutto il territorio, ed anche ad un contesto più ampio”. L’Assessore Burgazzi ha quindi evidenziato il grande, ulteriore valore, portato al progetto dal coinvolgimento del critico e storico dell’arte Flavio Caroli.

Carlo Maria Recchia ha quindi passato la parola ai protagonisti del progetto, alle due classi in video-collegamento, in rappresentanza di tutti gli alunni che condivideranno la grande avventura targata Coldiretti Cremona, alla scoperta dell’agricoltura e dell’alimenta made in Italy, dello sviluppo sostenibile, del territorio e della sua bellezza. L’insegnante Simone Fappanni ha testimoniato l’entusiasmo, la grande curiosità, con cui gli alunni vivono in ogni occasione l’incontro con gli agricoltori della Coldiretti. La professoressa Simona Pilotti ha descritto l’innovativa esperienza che la scuola sta mettendo in campo, in collaborazione con il Consorzio Casalasco del Pomodoro, con gli alunni che – dotati delle più moderne strumentazioni – si apprestano a coltivare piselli e verdure in un appezzamento ricevuto in dono dal Comune di Ostiano.

L’avventura degli alunni è dunque ai nastri di partenza. Le prime lezioni in calendario sono fissate per giovedì 13 gennaio.

Ogni classe avrà cinque percorsi diversificati i base alle proprie esigenze, e degli esperti esporranno i temi trattati ai ragazzi grazie a foto e video per trasmettere l’esperienza in maniera chiara ed efficace, alimentando le conoscenze apprese grazie a laboratori interattivi e visite guidate. Mucche, uova, acqua e api sono gli argomenti che verranno insegnati, accompagnati da un innovativo corso legato alla storia del cibo nel mondo artistico che illustrerà come esso abbia avuto un ruolo preponderante in ogni periodo storico.

Gli elaborati potranno essere inviati entro il 30 aprile e verranno valutati da un’apposita commissione che decreterà il vincitore del concorso, che verrà premiato , condizioni sanitarie permettendo, alla festa di fine progetto alla quale potranno partecipare tutte le scuole che hanno aderito.

Luca Marca
TeleRadio Cremona Cittanova
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Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, il 20 gennaio a Borgo Loreto la veglia ecumenica

Alle 21 vedrà la partecipazione del vescovo Antonio Napolioni, del pastore evangelico metodista Nicola Tedoldi e di padre Doru Fuciu della Chiesa ortodossa rumena

“In oriente abbiamo visto apparire la sua stella e siamo venuti per onorarlo”. Questo il tema conduttore, tratto dal Vangelo di Matteo, della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, che annualmente si tiene dal 18 al 25 gennaio, in cui gli uomini e le donne di tutto il mondo, appartenenti a diverse tradizioni e confessioni, si riuniscono spiritualmente per pregare per una sola Chiesa. … Continue reading »

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La “Colonia de Férias”, il Grest brasiliano di Salvador de Bahia

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È iniziata sabato 8 gennaio nella parrocchia Jesus Cristo Ressuscitado di Salvador de Bahia, in Brasile, l’undicesima edizione della Colônia de Férias, l’analogo del ben noto Grest italiano. È infatti piena estate nel paese brasiliano e per i moltissimi bambini e ragazzi della parrocchia questo era un appuntamento atteso da tempo.

Dopo che lo scorso anno, a causa della pandemia, si era deciso di proporre una serie di attività alternative per ridurre il rischio di assembramenti (dai tornei di calcio ai pomeriggi di giochi, senza dimenticare il bingo nei diversi quartieri della parrocchia), questa è l’edizione della ripartenza. Tuttavia proprio per riprendere le attività in sicurezza, sono state introdotte alcune novità a partire dalla scansione della giornata: il mattino, dalle 08.30 alle 11.30 circa, è dedicato ai bambini più piccoli (la fascia delle nostre scuole elementari) mentre nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 17.30, giochi ed attività sono proposti per i ragazzi più grandi (preadolescenti). Le iscrizioni hanno fatto registrare il tutto esaurito con 55 bambini nel gruppo del mattino e 88 ragazzi al pomeriggio.

Anche gli animatori (i líderes), adolescenti e giovani, sono stati suddivisi sui due gruppi, in modo da diminuire la concentrazione negli spazi della parrocchia: alcuni di loro seguono i bambini più piccoli, altri i ragazzi nel pomeriggio.

La Colônia de Férias vede impegnati anche diversi adulti: nella gestione e nella custodia degli spazi (c’è sempre da dare un’occhiata ai cancelli), nella raccolta delle iscrizioni e negli appelli quotidiani così come nel gruppo di donne che si occupano della cucina, che quest’anno, con la suddivisione in due gruppi dei ragazzi, ha visto un significativo aumento del lavoro. Pur non essendo prevista la mensa, infatti, alla fine di ogni turno c’è l’occasione per uno “spuntino rinforzato”: il primo giorno pizza per tutti.

A non mutare invece è il tono, lo stile educativo della proposta che ogni anno si ispira alla vita di un santo. Dopo Bakita nell’edizione del 2020, quest’anno è la vita di san Giovanni Bosco a guidare il momento di riflessione che quotidianamente viene proposto ai ragazzi. Proprio la sua vita e la sua testimonianza del Vangelo infatti, parlano qui nella Bahia in modo del tutto particolare.

Un’ulteriore novità consiste nel periodo: è stato aggiunto qualche giorno di attività e la Colônia de Férias, iniziata sabato 8 gennaio, si concluderà domenica 16. Tante ancora le sorprese che saranno proposte ai ragazzi nei prossimi giorni per scoprire, come insegnava il santo torinese ai suoi Salesiani, che «la nostra vita è un dono di Dio, quello che noi facciamo (della nostra vita) è il nostro dono a Lui».

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Sinodo, Comunione e Liberazione a confronto con il Vescovo

«È un tempo di grande fantasia spirituale quello che siamo chiamati a vivere». Con queste parole il vescovo Antonio Napolioni ha concluso l’assemblea con gli aderenti al Movimento di Comunione e Liberazione di Cremona che, nell’ambito del cammino sinodale che la Chiesa diocesana sta vivendo, si è svolta nel pomeriggio di domenica 9 gennaio presso la chiesa di San Pietro al Po. A tema c’era … Continue reading »

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Visita pastorale: da gennaio ad aprile altre nove tappe

Con l’inizio del nuovo anno riprende la visita pastorale del vescovo Antonio Napolioni che, sino all’inizio di aprile, prevede dieci fine settimana di incontri all’insegna dell‘ascolto – reciproco e nella preghiera – per fare il punto della situazione insieme alle diverse comunità e tracciare la strada da percorrere nei prossimi anni. Una visita pastorale che quest’anno si svolgerà principalmente nella città di Cremona, ultimando così … Continue reading »

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«Sinodalità non è esasperazione del particolare ma contestualità, condivisione, incarnazione»

Nel pomeriggio di sabato 8 gennaio al Centro pastorale diocesano l’incontro sinodale dei rappresentati di associazioni e movimenti ecclesiali con il Vescovo

Nel pomeriggio di sabato 8 gennaio si è svolto l’incontro sinodale del vescovo con i rappresentati delle associazioni e dei movimenti ecclesiali. Tra questi: Cammino Neocatecumenale, Comunione e Liberazione, CIF, Pax Christi, Fraternità Famiglia Buona Novella, Associazione Maestri Cattolici, MEIC, Unitalsi e Medici Cattolici. L’incontro è avvenuto in presenza nel salone Bonomelli del Centro pastorale diocesano di Cremona ma, per favorire la partecipazione di tutti data … Continue reading »

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“Né barriere né guerre” l’incontro annuale nell’anniversario della nascita di don Mazzolari

L'incontro presso la cascina natale di San Colombano al Boschetto giovedì 13 gennaio alle ore 16.30

“Né barriere né guerre” è il tema scelto per il tradizionale appuntamento nell’anniversario della nascita di don Primo Mazzolari che torna anche quest’anno giovedì 13 gennaio alle 16.30 presso la cascina San Colombano (Boschetto, Cremona) dove il sacerdote nacque 132 anni fa. Il ritrovo è previsto alle 16 presso il sagrato della chiesa parrocchiale del Boschetto. Ad intervenire saranno don Luigi Pisani, parroco di Bozzolo, e … Continue reading »

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