Santa Monica in festa per 109 nuovi laureati

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Ben 109 tocchi colorano di nero e di azzurro il cielo di Cremona. Sono i copricapi scagliati in aria con gioia dai laureati triennali e magistrali nell’ultimo anno accademico nel campus di Santa Monica, 44 dei quali residenti in città o nella Provincia cremonese. Una felicità immensa per il traguardo raggiunto, ma anche un segnale importante per Cremona come città universitaria. «Nel portare il saluto della professoressa Elena Beccalli, rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, sentiamo la responsabilità di essere un attore importante della dimensione universitaria di Cremona e ci prendiamo questa responsabilità» ha spiegato Anna Maria Fellegara, pro-rettore vicario dell’Università Cattolica. «Questa è una festa, e la festa si celebra insieme. Abbiamo sognato e realizzato questa edizione grazie alla partecipazione dei nostri studenti. E la celebriamo nella Giornata dell’Europa. Mai come in questo periodo abbiamo bisogno di persone capaci di abitare l’Europa».

La Festa di Laurea, aggiunge Fellegara, è «un momento centrale nel quale si unisce la storia personale delle ragazze e dei ragazzi, e delle loro famiglie che hanno investito in loro e hanno creduto che l’Università Cattolica fosse il luogo idoneo per coltivare i talenti dei loro figli. Allo stesso tempo, dentro questa festa c’è una storia, quella della comunità universitaria di Cremona, di una città che ha investito molto sulle università e di una dimensione europea che in questo campus si sperimenta attraverso il sistema profondo di relazioni internazionali sia nel campo della formazione e della didattica sia in quello della ricerca».

La festa, iniziata nelle prime ore del pomeriggio con la consegna delle toghe e dei tocchi agli studenti, è proseguita con la liturgia della parola presieduta da mons. Antonio Napolioni, vescovo di Cremona. «Le sabbie mobili, in una società più che liquida, ci impauriscono, ma siamo fatti per superare le tempeste» ha detto mons. Napolioni. «La sabbia può diventare roccia, la fragilità può essere più importate di ogni forza. Gesù sceglie di farsi fragile. Beati voi, neolaureati, non solo perché avete concluso un percorso ma perché vi state mettendo in gioco. Il nuovo piano strategico dell’ateneo ha individuato cinque pilastri, ma i pilastri dell’Università Cattolica del futuro siete innanzitutto voi».

«Ci sentiamo parte di questo luogo e delle relazioni che in esso si costruiscono» ha commentato Andrea Virgilio, sindaco di Cremona. «Nel farvi le congratulazioni non c’è solo la dimensione formale ma la consapevolezza della bellezza che avete costruito. Una laurea non è una conquista solitaria, e per questo vorrei ringraziare le vostre famiglie per essersi fidate e avere scelto Cremona. Un ringraziamento va anche ai docenti, che vi aiutano a desiderare conoscenza. Per questo motivo, la Festa di Laurea non celebra soltanto un risultato ma una trasformazione. In un mondo complesso, non bisogna fermarsi alla prima risposta. Santa Monica, dedicata alla madre di Sant’Agostino, è una presenza che accompagna».

Nel suo intervento, Marco Allena, preside della Facoltà di Economia e Giurisprudenza, ha sottolineato che «essere in un luogo così bello ci porta continuamente alla ricerca del bello. Il mondo che ci circonda e i tempi che viviamo non vi fanno mancare nulla. Spesso sentiamo dire che l’Università Cattolica abbia formato la classe dirigente del Paese, ed è vero. Ma oggi voi avete altri confini, e per questo motivo l’internazionalizzazione è uno dei pilastri del nuovo piano strategico. Al di là delle materie che avete studiato, vi siete formati come uomini e donne del futuro. Mi auguro che nel ricordo di questa giornata vi resti di provenire davvero da una famiglia, quella dell’Università Cattolica».

«Oggi siete al giro di boa» ha detto agli studenti Pier Sandro Cocconcelli, preside della Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali. «Da oggi avete un ruolo attivo nella società, e per un giovane che vuole entrare in questo mondo è fondamentale avere una preparazione. È quello che noi speriamo di aver costruito con voi, e come laureati di questo ateneo il pensiero centrale non può che essere il bene comune. Santa Monica può essere davvero il campus pilota per mettere a punto il nuovo piano strategico».

«È la prima volta che prendo la parola in questa bella festa perché celebriamo finalmente le prime tre laureate del nostro corso di laurea magistrale» ha aggiunto Alessandro Antonietti, preside della Facoltà di Psicologia. «Il nostro ateneo ha avuto la forza di scommettere su una potenzialità che aveva visto. Molte volte i giovani vendono descritti come seduti. Qui, invece, abbiamo l’esempio di tanti giovani che si sono messi in gioco. Che affrontano il futuro, spesso rappresentato a tinte fosche, non con ingenuità ma con una mente positiva e con entusiasmo».

Prima dell’aperitivo davanti al Magazzino Carri, la bella festa si è conclusa con il momento più atteso. Il lancio dei tocchi – azzurri per le lauree triennali, neri per quelle magistrali – che hanno riempito lo spicchio di cielo chiuso tra il corpo aule e la grande parete in laterizi del chiostro di Santa Monica. «Cremona è una città molto carina, è bello abitare qui perché tutto è dietro l’angolo» ha raccontato Simona Rafeli, di Catanzaro, laureata in Consumer behaviour: psychology applied to food, health and environment. «Sono molto contenta della scelta che ho fatto, anche perché ho trovato subito lavoro». C’è anche chi ha scelto di proseguire gli studi, come Emma Gerevini, originaria del Lodigiano, che si è laureata in Economia aziendale. «Questa triennale mi ha dato la possibilità di imparare tantissimo. Adesso sto frequentando un corso magistrale sempre qui, a Cremona, in Cattolica» aggiunge Gerevini. «Sono contento di aver avuto la possibilità di studiare a Cremona, nella Food Valley, ma anche vicino a casa» ha chiosato Michele Venturelli, di Crema, laureato in Food processing: innovation and tradition. «Oggi lavoro a Crema nell’ambito del controllo qualità e della ricerca e sviluppo di un’azienda alimentare, e sono molto felice».

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Critica della ragione bellica: il 20 maggio a Cremona una serata con Tommaso Greco alla luce del pensiero di don Mazzolari

L'evento, che si terrà mercoledì 20 maggio ore 21 nella chiesa del Cambonino, è promossa dall'Unità pastorale "Don Primo Mazzolari" di Cremona

Mercoledì 20 maggio, ore 21, la chiesa di S. Giuseppe, nel quartiere Cambonino di Cremona (piazza Aldo Moro 10), ospiterà un incontro nel quale sarà messo a tema il principio-pace, sulla scorta delle profezie di don Mazzolari, in dialogo con lo scenario internazionale attuale che sta andando in direzione decisamente contraria. Ospite della serata sarà il prof. Tommaso Greco, ordinario di Diritto presso l’Università di … Continue reading »

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«Ci sentiamo in comunione con il cammino sinodale della Chiesa italiana e della Chiesa universale che riscopre, sempre di più, i punti di incontro tra il Vangelo e la storia. Ci chiama quindi a uscire incontro ai fratelli e alle sorelle, soprattutto chi è emarginato, discriminato, provato da certi modi di guardare e di fare». Con queste parole il vescovo Antonio Napolioni ha aperto, nella serata di venerdì 8 maggio, nella chiesa di San Giuseppe, nel quartiere Cambonino di Cremona, la veglia di preghiera per il superamento di ogni discriminazione, e in particolare dell’omotransfobia. L’iniziativa è stata promossa dalla Pastorale famigliare della Diocesi in sinergia con la Zona pastotorale 3. Continue reading »

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A Caravaggio l’ultimo saluto a don Franco Perdomini: «Una vita lunga, intensa e coerente»

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Chiesa parrocchiale dei Ss. Fermo e Rustico, a Caravaggio, gremita, nel pomeriggio di venerdì 8 maggio, per i funerali di don Franco Perdomini, morto mercoledì all’età di 96 anni. Era il decano del clero cremonese insieme don Sesto Bonetti, suo compagno di ordinazione, entrambi classe 1930. A presiedere le esequie, iniziate alle 15, è stato il vescovo Antonio Napolioni, affiancato dal vescovo emerito Dante Lafranconi, dal vicario generale don Antonio Mascaretti (originario proprio di Caravaggio) e da una quindicina di altri sacerdoti diocesani, tra cui i preti in servizio nella parrocchia caravaggina, con il parroco mons. Giansante Fusar Imperatore. Continue reading »

Luca Maestri
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La persona al centro: inaugurato il Centro Nazionale Autismo di Fondazione Sospiro

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È stato il ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli a tagliare il simbolico nastro con cui nel pomeriggio di venerdì 8 maggio è stato inaugurato a Sospiro il Centro Nazionale per il Trattamento delle Psicopatologie nell’Autismo e nelle Disabilità Intellettive, grazie alla Fondazione Sospiro ETS.  Continue reading »

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Madonna della Misericordia, lunedì il ricordo delle Apparizione con il Vescovo

Nel ricco programma celebrativo, anche la Messa dell'11 maggio alle 11 presieduta da monsignor Napolioni e trasmessa in diretta tv

Continuando una devozione che vive da più di cinquecento anni, nel mese di maggio, la comunità di Castelleone e quelle dei paesi vicini tornano a onorare la madre di Gesù con le feste anniversarie delle apparizioni di Maria, Madre di Misericordia, presso l’omonimo santuario a Castelleone. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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Anniversario Leone XIV. Cei: “Ci ha chiesto di essere profezia di pace, abbiamo accolto queste parole come consegna pastorale”

“Dalla Loggia centrale della Basilica di San Pietro, nel Suo saluto al popolo di Dio, ha consegnato alla Chiesa e al mondo le parole del Risorto: ‘La pace sia con tutti voi’. In quel saluto, semplice e solenne, abbiamo riconosciuto la cifra del Suo ministero: annunciare Cristo, nostra pace, e indicare all’umanità una pace ‘disarmata e disarmante, umile e perseverante’”. È quanto scrive la Presidenza … Continue reading »

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Prime Messe. Festa per don Fabrice Sowou nell’unità pastorale Barosi

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Diversi fedeli dell’unità pastorale  “Mons. Antonio Barosi” non avevano memoria recente di una ordinazione presbiterale e di una Prima Messa. Così i due eventi che hanno riguardato don Fabrice Sowou, giovane classe 1989 originario dalla diocesi di Lomé (Togo) che, durante il completamento degli studi teologici presso il Seminario di Cremona, ha vissuto l’anno del diaconato proprio nell’unità pastorale Barosi, per molti sono stati una sorpresa, “novità” cariche di meraviglia e con le celebrazioni del 6 e 7 giugno preparate dalla preghiera e dalla catechesi della Settimana Eucaristica. Continue reading »

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Cremona celebra Bach: dal 14 al 16 maggio a Santa Maria Maddalena un percorso spirituale e musicale tra le Sonate e Partite per violino solo

L’Associazione Magma APS, il Club di territorio di Cremona del Touring Club Italiano e la Diocesi di Cremona uniscono le forze per offrire alla città un ciclo di tre concerti evento affidati al violinista viennese Gregor Reinberg

Nella città che ha dato i natali al violino, risuonerà la “vetta assoluta” della letteratura per questo strumento. Nasce da una fortunata sinergia tra l’Associazione Magma aps, il Club di territorio di Cremona del Touring Club Italiano e la Diocesi di Cremona l’iniziativa che porterà all’ascolto integrale delle tre Sonate e tre Partite per violino solo di Johann Sebastian Bach. Un omaggio alla cittadinanza che va … Continue reading »

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Leone XIV, primo anno di pontificato: il Papa che governa abbassando la voce

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Sono le 19.23 dell’8 maggio 2025 quando Leone XIV si affaccia per la prima volta dalla Loggia centrale di San Pietro. Non comincia dal programma, né dalla biografia, né dalla gratitudine. Comincia dalla pace: “Una pace disarmata e una pace disarmante, umile e perseverante”. Quattro aggettivi che restituiscono un’impronta intera. Dodici mesi dopo, quella formula non si è consumata. È rimasta riconoscibile negli Angelus della domenica, nei discorsi, nelle dichiarazioni a braccio dalle scale di Villa Barberini, fino al viaggio da poco concluso in Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale. È in questa tenuta, più che nei singoli gesti inaugurali, che il primo anno chiede oggi di essere letto. Continue reading »

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