Percorsi di preparazione al matrimonio: camminando insieme verso il «sì»

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A pochi giorni dall’incontro diocesano tra il Vescovo e i giovani che hanno partecipato ai corsi in preparazione a matrimonio, «Chiesa di casa» ha dedicato proprio a questo tema il suo approfondimento settimanale. Ospiti in studio i coniugi Betti e Giuseppe Ruggeri, che da anni seguono questo percorso con il ruolo di coppia guida e in collegamento Chiara e Fabio Accardo, una coppia di giovani sposi.

«Per il corso di preparazione al matrimonio – ha spiegato Giuseppe – c’è una equipe di sposi, due o tre coppie, più un sacerdote. Si articola in nove incontri, più uno con il vescovo che si tiene in primavera tutti gli anni. Si fa una riflessione su temi che comprendono dall’amore umano fino al matrimonio. Sono incontri che tengono conto anche di rischi e fatiche molto concrete all’interno del matrimonio, però alla luce del Vangelo». A questo corso partecipano, secondo quanto riferisce Betti «ormai quasi tutte coppie già conviventi, un po’ per “obbligo”, un po’ per scelta. Al massimo su dodici coppie circa ce ne sono una o due che non convivono. E poi sono abbastanza avanti in età – e aggiunge – È bello, però, capire quello che ha portato le coppie a sposarsi in Chiesa: la convivenza non gli basta, ma hanno bisogno di una “definitività” diversa, un di più». A tal proposito, è fresca la testimonianza di Chiara e Fabio: «Per noi è stato un cammino di fede, non solo di coppia, – dice Chiara – è un percorso che serve, perché alla fine non si ritorna come prima: si sono incontrate delle persone, cioè anche punti di vista nuovi. A noi è capitato affrontare discorsi che tra di noi non erano venuti fuori». Anche Fabio ha sottolineato la portata di questa esperienza per lui: «L’abbiamo sentita come esigenza di formazione. Ne avevamo bisogno e ci ha arricchito tanto». L’arricchimento, però, non è solo per i fidanzati: «La preparazione di questi incontri – afferma Betti – è sempre nuova. In équipe ci si incontra sempre per confrontarsi prima e, nonostante più o meno la scaletta sia sempre quella, i fidanzati sono diversi». Dunque, sempre un elemento di novità, anche per chi guida gli incontri da circa venticinque anni: «Le relazioni che si creano sono arricchenti, anche per noi – aggiunge Giuseppe – noi andiamo sempre preparandoci e riscopriamo le radici di ciò che ci ha unisce. Qui si comprende quanto è bello questo sentimento quando si apre a Dio». Il metodo utilizzato, poi, come specifica Betti: «Non è quello della lezione frontale, ma quello di far mettere in gioco le coppie. All’inizio facciamo fare un momento di confronto interno alla coppia e poi tutte le coppie mettono in comune le riflessioni. Noi ne facciamo una sintesi».  Un metodo che pare efficace soprattutto perché prevede la testimonianza vivente di altre coppie. Così, Chiara racconta: «La nostra aspettativa era alta. Non siamo stati delusi, anche perché Betti e Giuseppe sono stati da esempio, anche dalle parole che uscivano dalla loro bocca». Fabio aggiunge: «Ci hanno proprio resi partecipi. Ci siamo riscoperti e abbiamo riscoperto altre persone. È stato un interagire molto arricchente». Incontri con chi è in cammino da tempo, ma anche con chi è lì per le stesse esigenze e domande: «All’inizio magari c’è un po’ di diffidenza, ma poi si crea una comunione» dice Betti.

Infine, la trasmissione si è conclusa con l’augurio delle coppie di essere segno della presenza di Dio nel loro Amore, quindi Parola viva, ma anche di non fermarsi mai in questo cammino di cui il corso è solo un piccolo tassello.

Matilde Gilardi
TeleRadio Cremona Cittanova
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Tds, domenica 20 marzo Valentina Rodini si racconta al Maristella

Simbolo dello sport cremonese e del significato che lo sport incarnano nella quotidianità dei giovani, la campionessa olimpica concluderà l'undicesima edizione del percorso di pastorale giovanile

Si terrà domenica 20 marzo, alle 18.30, presso la chiesa dell’Immacolata Concezione, nel quartiere Maristella di Cremona, l’ultimo appuntamento di “Traiettorie di sguardi”, tappa finale dell’undicesima edizione del percorso diocesano per i giovani. Il tema di questo incontro – «la palestra» – conclude un viaggio ideale nella città, grazie al quale si sono riscoperti i luoghi significativi nelle vite dei giovani, come sottolineato dallo slogan … Continue reading »

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Giovani in ritiro a Tignale: il valore di un metodo efficace

Una ventina di giovani della diocesi dall'11 al 13 marzo ha accolto la proposta di trascorrere un fine settimana in ritiro spirituale

Gli esercizi spirituali si fanno, non si raccontano. Le parole in effetti non bastano a raccontare la Grazia ricevuta. Questa è l’esperienza condivisa dall’11 al 13 marzo da un gruppo di venti giovani della diocesi che hanno accolto la proposta di trascorrere il fine settimana in ritiro spirituale. Un luogo meraviglioso dal punto di vista paesaggistico come l’eremo di Montecastello a Tignale, sulla sponda bresciana … Continue reading »

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Dialogo: Sinodo e guerra nell’ultima edizione, disponibile anche online

Due i temi dominanti nell'ultima pubblicazione di gennaio e febbraio del periodico dell'Azione Cattolica

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Il numero di Dialogo di gennaio/febbraio 2022 potrebbe intitolarsi “pace e guerra”. Due infatti sono i temi dominanti: da un lato la sinodalità, di cui si mettono a fuoco la natura e le forme concrete di attuazione, dall’altro la guerra, sia come dramma storicamente già vissuto sia come ambiguo strumento a garanzia dell’equilibrio geopolitico mondiale.

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TeleRadio Cremona Cittanova
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Il liceo Vida prima scuola paritaria in Italia per il “Metodo Rondine”

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Nel mondo dell’internazionalità e dei conflitti nasce il bisogno di trovare una coesione forte e sincera che spinga ad affrontare e superare le difficoltà che ogni giorno creano ostacoli nei percorsi didattici e relazionali dei giovani ragazzi. A farsi portavoce di questa missione il progetto «Sezione Rondine», che in tutta Italia sta ponendo le fondamenta per la formazione di classi unite e collaborative, in cui il supporto reciproco fra gli stessi studenti e gli insegnanti sta alla base dell’apprendimento. Il progetto nasce ad Arezzo grazie alla fondazione «Rondine Cittadella della Pace», e da 25 anni propone un metodo didattico efficace per trasformare i conflitti in relazioni di pace e ascolto, e per la prima volta trova spazio fra i giovani di un istituto cremonese, il liceo Vida, prima ed unica scuola paritaria di tutto il Paese ad aver aderito all’iniziativa grazie all’impegno della professoressa Caterina Piva e della preside Roberta Balzarini.

Giovedì 17 marzo l’iniziativa è stata presentata dal professor Patrizio Pavesi nell’aula Bolognini del Seminario, sede della scuola, davanti ai ragazzi di alcune classi seconde e ai loro professori. Presenti all’incontro l’assessore all’Istruzione e alle risorse umane del Comune di Cremona Maura Ruggeri, la referente dell’Ufficio scolastico territoriale Elisabetta Ferrari, il rettore del Seminario don Marco D’Agostino e in video conferenza il fondatore del progetto, Franco Vaccari, che in prima persona ha saputo trasmettere la passione e l’impegno che ha messo in questa sfida.

La “Sezione Rondine” è un’iniziativa che inizierà il prossimo anno scolastico per le future classi terze e si articolerà in una serie di incontri, momenti di riflessione e progetti che accompagneranno gli studenti fino alla fine del loro percorso liceale, mirando a insegnare nozioni che diventeranno presto aspetti concreti della vita, aiutando i ragazzi a conoscere meglio se stessi, mettendo a fuoco il proprio potenziale per trovare la giusta strada, imparando a leggere il mondo nella sua complessità sviluppando un pensiero critico e attivo per poter cercare di migliorare partendo dal proprio piccolo, dalla propria realtà territoriale e scolastica.

La professoressa Piva ha saputo trasmettere l’entusiasmo con il quale si è attivata per aderire all’offerta formativa, sottolineando come «il Metodo Rondine si focalizza sull’intreccio tra la dimensione individuale e quella collettiva e ci permette di lavorare sulle nostre interiorità che sono spesso ricche di punti deboli e conflitti. Attraverso la relazione con l’altro ognuno di noi può aprirsi alla vita sociale, civile e politica, e in questa relazione acquista la consapevolezza delle proprie unicità e di quelle degli altri. Per questo è necessaria un’educazione integrale che non sia solo conoscenza, ma sapienza della vita».

Durante la presentazione sono stati trasmessi alcuni filmati nei quali i giovani che han già preso parte al “Metodo Rondine” si sono aperti e per certi versi sfogati raccontando delle proprie esperienze, tutte molto toccanti ma allo stesso tempo di grande ispirazione, dove la concretezza dei conflitti più sanguinosi non ha lasciato spazio all’odio, ma si è arricchita grazie ad una grande capacità di dialogo e comprensione del prossimo, e il messaggio che tutti han trasmesso è stato univoco e forte: non esistono nemici se esiste il confronto.

«Non è facile rimanere uniti e lavorare insieme quando la situazione si fa aspra e difficile, non è facile fare affidamento su chi ci sta vicino quando non sappiamo riconoscere i nostri errori, ma è necessario riuscire a superare gli ostacoli in maniera coesa e in gruppo, in modo tale che anche il più fragile non venga mai lasciato indietro», ha evidenziato don Marco D’Agostino lasciando ai ragazzi un ultimo messaggio prima del ritorno a lezione, «e quando si raggiunge la metà, se il cammino è stato fatto all’insegna dell’altruismo e dell’unione, allora il risultato sarà infinitamente più bello e soddisfacente».

A scuola di pace: al liceo Vida parte la Sezione Rondine

Luca Marca
TeleRadio Cremona Cittanova
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Itinerari prematrimoniali, domenica in Seminario l’incontro diocesano con il Vescovo

Alle 16 in Seminario le coppie di futuri o novelli sposi vivranno un momento comunitario di confronto e preghiera con il vescovo Napolioni

I giovani che hanno frequentato quest’anno in diocesi gli itinerari in preparazione al matrimonio domenica 20 marzo, alle ore 16, si incontreranno in Seminario con il vescovo Antonio Napolioni per un momento di gioia, confronto e preghiera. Negli ultimi due anni la pandemia aveva  impedito di vivere questo momento significativo del percorso di preparazione, ma il Vescovo aveva comunque fatto sentire la propria vicinanza ai … Continue reading »

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Dal 18 al 20 marzo il vescovo in visita a San Felice e San Savino

Don Gaiardi: «Quella che ci aspetta è una tre giorni particolare, ma, allo stesso tempo, molto normale, in cui chiederemo al nostro pastore di vivere nelle nostre parrocchie, nella nostra unica grande famiglia, scoprendo i tanti volti delle persone che si adoperano spendendosi nella carità e nel sostegno dei fratelli»

«La presenza del vescovo Antonio nelle nostre comunità è una preziosa occasione per poter rinsaldare i legami che purtroppo questo periodo di pandemia ha lacerato». Così don Gianluca Gaiardi, parroco di San Felice martire e San Savino vescovo, ha introdotto e presentato l’arrivo di monsignor Napolioni per la visita pastorale che avrà luogo tra venerdì 18 e domenica 20 marzo. Andrea Bassani Fonte: TeleRadio Cremona … Continue reading »

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Il 7 aprile Rigenera e Università Cattolica insieme per una giornata di convegno sul caporalato

Ricca giornata di convegno al Civico 81

La Cooperativa Nazareth con Rigenera e l’università Cattolica in prima linea nella sensibilizzazione sul tema del caporalato: sul tema dello sfruttamento del lavoro e del lavoro agricolo in particolare, si terrà il 7 aprile il convegno organizzato nell’ambito del progetto del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione F.O.R.M.A. (Formazione Opportunità e Risorse per i Migranti in Agricoltura). Ad ospitare l’evento saranno gli spazi del Civico 81, … Continue reading »

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Ban the bomb: con Pax Christi un corso di formazione sul disarmo nucleare

Una proposta per insegnanti delle scuole secondarie di 1° e 2° grado, educatori e persone interessate a promuovere nei contesti giovanili la comprensione della questione nucleare

Prenderà il via il 23 marzo il percorso “Ban the Bomb”, organizzato da Pax Christi per sensibilizzare sul tema del disarmo nucleare. Pax Christi, movimento cattolico internazionale per la pace, sollecitato dalla leadership di Papa Francesco che ha ripetutamente dichiarato “illegale e immorale la produzione e il possesso di armi nucleari”, in collaborazione con la Diocesi di Cremona ha organizzato questo percorso online per insegnanti, … Continue reading »

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Maristella, il 22 e il 26 marzo due iniziative per la pace

"Via Crucis dell'Ucraina", organizzata da Pax Christi, e "San Romero: voce dei senza voce", riflessione proposta dal Circolo Acli Oscar Romero

“Fratelli e sorelle, abbiamo appena pregato la Vergine Maria. Questa settimana la città che ne porta il nome, Mariupol, è diventata una città martire della guerra straziante che sta devastando l’Ucraina. Davanti alla barbarie dell’uccisione di bambini, di innocenti e di civili inermi non ci sono ragioni strategiche che tengano: c’è solo da cessare l’inaccettabile aggressione armata, prima che riduca le città a cimiteri. Col … Continue reading »

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