Unitalsi, domenica la Giornata dell’adesione con la Messa in Cattedrale

La celebrazione presieduta dal vescovo Napolini alle 11 in diretta tv e sui canali web diocesani

Come ogni anno, nella prima domenica di Avvento, l’Unitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) celebra la Giornata dell’adesione. L’occasione per tutti gli unitalsiani di rinnovare il proprio “mandato di servizio”, di abbracciare idealmente quanti sono segnati dalla sofferenza fisica e morale, realizzando in pienezza il carisma associativo, avverrà nella celebrazione eucaristica vissuta domenica 28 novembre alle 11 in Cattedrale, alla … Continue reading »

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Zona 2, il 23 novembre da Trigolo al via la Scuola della Parola

Prossimo appuntamento il 14 dicembre presso la chiesa parrocchiale di Paderno Ponchielli con una lectio di Chiara Ghezzi

Si è aperto nella serata di martedì 23 novembre presso la chiesa parrocchiale di Trigolo il percorso della Scuola della Parola promosso dall’Azione Cattolica zonale in collaborazione con la Zona pastorale 2. Il tema scelto per gli incontri di lectio divina quest’anno è “Il Cammino della Chiesa”. In assonanza con il Sinodo è sembrato interessante approfondire, attraverso il confronto con la Parola, i passi delle prime … Continue reading »

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Sinodo, a Sospiro l’incontro della Zona pastorale 4

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«Una esperienza di Chiesa, intensa e profonda: abbiamo davvero iniziato un cammino, ringrazio il Signore per questa opportunità e provo una sincera gratitudine per tutti quanti hanno collaborato. Mi sto accorgendo di quanti “doni” abbiamo nelle nostre comunità… Il mio cuore è nella gioia, per tutto»: così si è espressa, al termine degli incontri, una partecipante all’assemblea sinodale della Zona pastorale IV che si è tenuta a Sospiro la sera di venerdì 26 e la mattina di sabato 27 novembre.

Il primo momento ha avuto luogo nel locale Teatro, messo a disposizione della Amministrazione comunale, alla presenza di una numerosa e motivata rappresentanza dei Consigli pastorali parrocchiali o delle unità pastorali della zona che si è raccolta intorno al Vescovo per iniziare in spirito di comunione e di partecipata ecclesialità il cammino sinodale indetto da Papa Francesco.

L’incontro è stato introdotto dalla preghiera e da un intenso raccoglimento, sostenuti dall’ascolto di parti della cantata sacra sull’Amoris Laetitia, musicata dal conterraneo maestro Federico Mantovani su testi di Davide Rondoni e solennemente eseguita in Cattedrale prima dell’avvento della pandemia dal Coro polifonico cremonese: una rinnovata emozione e ancora e sempre un vero godimento estetico e spirituale.

Quindi mons. Napolioni ha ripercorso le motivazione e le ragioni più vere e più profonde del cammino che tutta la Chiesa è invitata a percorrere in chiave sinodale, nella crescita della capacità di ascolto e di accompagnamento delle persone e delle comunità che Dio mette sul percorso di vita di ciascuno e delle comunità: un “esodo”, una uscita da non temere, rifuggendo dalla tentazione della chiusura, della esclusione e della esclusività. Insieme, «camminiamo perché siamo un popolo di popoli, viviamo l’unità e la pluralità della Chiesa, vivificata dalla immancabile presenza del Signore, che parla ad ogni uomo e a ogni tempo».  Allora, ha sollecitato a riflettere il Vescovo, «come stiamo camminando insieme e come possiamo camminare meglio insieme, riscoprendo le tre vie del rinnovamento della coscienza, dell’assunzione di responsabilità, della dimensione apostolica e missionaria del dialogo».

I temi fondativi del Sinodo («non per redigere documenti finali, ma per innestare processi») sono stati ripresi e ulteriormente approfonditi dal Vescovo nell’incontro di sabato mattina nell’oratorio di Sospiro, a partire soprattutto dalla Parola di Dio e su essa fondati, dando poi largo spazio alla condivisione a gruppi – libera, ricca, fertile – , in cui evidente e motivata è stata l’adesione a quanto la Chiesa sta invitando a vivere, nel desiderio genuino di contribuirvi al meglio, senza paura, perché sostenuta dall’opera incessante dello Spirito Santo.

Proficui, anche per una fraternità fra i partecipanti, sono risultati pure la cena serale, e il break mattutino, sempre vissuti nel rigoroso rispetto delle vigenti norme anticovid.

Un primo incontro, questo, a livello zonale, che ovviamente ora continua nella riproposizione nei Consigli pastorali, nonché per tutto ciò che nei prossimi anni si sarà chiamati a recepire, ascoltare, testimoniare.

Venerdì 3 e sabato 4 dicembre l’ultimo appuntamento zonale coinvolgerà a Rivarolo Mantovano le comunità del Casalasco-Mantovano. Solo la prima parte di un cammino che, all’inizio del nuovo anno, vedrà le comunità ritrovarsi ancora a ragionare e riflettere insieme

Federico Celini
TeleRadio Cremona Cittanova
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Pandemia e solidarietà, l’analisi sulla città di Cremona della ricercatrice Valentina Cattivelli

Iniziato nel settembre 2021, lo studio abbraccia i temi della distribuzione alimentare, del volontariato e dell'innovazione sociale

Intervenuta venerdì 26 novembre al Centro del riuso, situato presso l’ex mercato ortofrutticolo di Cremona, Valentina Cattivelli, ricercatrice e docente cremonese dell’università IULM di Milano, ha presentato il suo studio in merito alla distribuzione di alimenti durante la pandemia grazie al coinvolgimento di trenta associazioni del territorio. Matteo Cattaneo Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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Con Riflessi un viaggio tra i Musei che raccontano i luoghi, la storia e la vita del territorio

Dal Museo Diocesano a Keith Haring, da Soncino a Casalmaggiore: alla scoperta delle grandi e piccole esposizioni sul territorio

Uno scorcio inedito del Museo Diocesano apre il numero 25 di Riflessi Magazine. Un’edizione particolare, che proprio dall’inaugurazione del nuovo spazio espositivo nel palazzo vescovile (raccontato tra le pagine da Nadia Righi, direttrice del Museo diocesano di Milano, visitatrice d’eccezione) coglie l’occasione per affrontare il tema «Musei»:  «È un titolo diverso dalle abituali “parole di Riflessi” – si legge nell’introduzione – un luogo più che un … Continue reading »

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Uno scorcio inedito del Museo Diocesano apre il numero 25 di Riflessi Magazine. Un’edizione particolare, che proprio dall’inaugurazione del nuovo spazio espositivo nel palazzo vescovile (raccontato tra le pagine da Nadia Righi, direttrice del Museo diocesano di Milano, visitatrice d’eccezione) coglie l’occasione per affrontare il tema «Musei»:  «È un titolo diverso dalle abituali “parole di Riflessi” – si legge nell’introduzione – un luogo più che un concetto, metri quadrati più che riflessioni, oggetti più che suggestioni, pareti più che pagine (e – sì – qualcuna l’abbiamo colorata, a modo nostro)».

Sfoglia l’edizione

Tra le pagine del mensile digitale della Diocesi di Cremona ci si ritrova così in un viaggio «con le vele gonfie di curiosità, su e giù per le strade e stradine del nostro territorio». Dai capolavori dell’arte sacra (con una video-intervista esclusiva a Barbara Jatta, direttrice dei Musei Vaticani), alle provocazioni della street art, dalla Tavola di Sant’Agata a Keith Haring e Paolo Buggiani, dall’idea di un museo degli alberi al progetto di accessibilità cognitiva per mettere le opere in contatto con le persone fragili… e in fondo con tutti. E poi il museo del lino di Pescarolo, quello del bijou a Casalmaggiore, i reperti di Aquaria a Soncino e la danza tra gli antichi scavi romani dell’Archeologico di Cremona.

«Tanta bellezza (che i nostri fotografi hanno saputo cogliere “fuori catalogo”) – scrive Riflessi – ma anche lavoro, intuizioni, natura, scambi di idee, mammut, omini volanti, bellissime danzatrici, muri, vetrine, biciclette, i segreti del lino e i colori degli alberi». In un percorso che non si esaurisce ma che giunge a una sua conclusione: «Un museo dovrebbe essere sempre aperto. Aperto alle persone, agli incontri e a tutto ciò che gli sta attorno. Aperto al dialogo con la storia, alla lingua del presente, alle battaglie che ci riserva il futuro».

 

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Chiesa di Casa, il nuovo anno liturgico si apre guardando alla liturgia

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In occasione dell’inizio del nuovo anno liturgico, il settimanale appuntamento di Chiesa di Casa mette a tema la liturgia: ospite in studio, in dialogo con il conduttore Riccardo Mancabelli, don Daniele Piazzi, incaricato diocesano per il Culto divino.

La riflessione ha riguardato, anzitutto, la partecipazione da parte di tutti alla liturgia. Essa è, infatti, «momento non solo personale, ma che deve esprimere la vitalità di una comunità concreta», come ha subito specificato don Piazzi. Il sacerdote ha poi spiegato che, durante la Settimana Liturgica nazionale, ospitata a Cremona lo scorso agosto, «si sono approfonditi alcuni snodi che riguardano la pastorale liturgica ed è emerso che, rispetto ai giovani, che non basta dire “vai a Messa”; la fede non può essere solo spiegata, ma va vissuta con un’esperienza esistenziale». La questione, però, non è «il moltiplicare le celebrazioni, ma è il prendervi parte ed essere accompagnati a prendere parte alla vicenda di Gesù Cristo, a un evento di salvezza che non è lontano, ma è presente».

Il pensiero corre immediatamente alla pandemia, quando non è stato possibile, per un certo periodo, partecipare alla Messa: «Il rischio è stato di un ritorno alla centralità del presbitero e non dell’assemblea», ha sottolineato don Piazzi. Inoltre, ha aggiunto che «non si può sostituire un evento al quale devi partecipare con una sua rappresentazione». Secondo l’incaricato per il culto divino, da un lato vedere la Messa in diretta televisiva o sui social «è comunque compresenza: un evento lontano nello spazio, ma non nel tempo. Però, è innegabile che la liturgia richiede di essere in presenza. Siamo ancora alla ricerca di un equilibrio».

Rispetto alla nuova traduzione del Messale, poi, ha affermato: «I vescovi invitano a riprendere una formazione all’arte del celebrare, per chi è ministro, ma anche una formazione dell’assemblea».

Invece, per quanto riguarda coloro che auspicano ad un ritorno alle celebrazioni di un tempo, don Piazzi ha spiegato che il problema non è la liturgia, ma «l’idea di Chiesa». Dunque, può succedere di trovare celebrazioni non curate, ma bisogna chiederci a che tipo di Chiesa di vuole appartenere.

Alla domanda sui ministri straordinari della comunione, che in sessanta hanno da poco ricevuto il mandato dal vescovo Napolioni, don Piazzi ha sottolineato: «è una necessità, ovvero che non venisse meno l’uso antichissimo di portare l’Eucaristia agli assenti; anche loro sono parte della comunità». Infine, don Piazzi ha posto in evidenza il termine “comunità”, il quale ha una doppia valenza: nel suo senso verticale, indica il rapporto con Cristo, nel suo senso orizzontale riguarda proprio il rapporto la comunità. Come emerso dal dialogo in studio, questi due aspetti sono entrambi presenti all’interno della liturgia.

Matilde Gilardi
TeleRadio Cremona Cittanova
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Il contrasto alla povertà nel lockdown, venerdì la presentazione della ricercatrice Valentina Cattivelli

La presentazione alle 18 presso il centro del riuso di via dell'Annona 11 a Cremona

La consegna di pacchi alimentari per il contrasto alla povertà è forse l’intervento più assistenziale e più tradizionale nel panorama delle attività di welfare, eppure in alcuni contesti può diventare uno stimolo per percorsi di innovazione sociale. È quello che è avvenuto durante i mesi di lockdown secondo Valentina Cattivelli, dell’università IULM di Milano, è a Cremona. La sua ricerca sarà presentata venerdì 26 novembre, alle … Continue reading »

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Don Ezio Bellini: «Per me “missione” è andare dentro i popoli, in mezzo ai popoli»

Intervista al sacerdote di Villacampagna rientrato dal Brasile dopo otto anni di servizio a Mogi das Cruzes

Ha fatto rientro in Italia, dopo otto anni di missione a Mogi das Cruzes, in Brasile, don Ezio Bellini (in foto accanto al vescovo Napolioni, durante la sua visita in Brasile nel luglio 2017). Il sacerdote classe 1946, originario di Villacampagna, laureato in Teologia e licenziato in Filosofia, aveva iniziato il proprio ministero come vicario a Soncino e Soresina, partendo poi per il Brasile nel … Continue reading »

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In Paradiso in bicicletta, a Caravaggio la presentazione del libro su don Pierino Crispiatico

L'evento SABATO 27 NOVEMBRE in Parrocchia con l'intervento del vescovo Antonio Napolioni che ha scritto la prefazione del testo

Nella serata di sabato 27 novembre la parrocchia di Caravaggio sarà presentato il libro “In Paradiso in bicicletta”, curato da Ezio Zibetti e nato grazie al contributo di Andrea Baruffi, Anna Gigatti, Francesco Tadini e Daniele Zibetti. Un testo che racconta della vita di un uomo molto caro a tutto il caravaggese, don Pierino Crispiatico (Brignano 1904 – Caravaggio 1990), tanto umile quanto generoso ed … Continue reading »

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Politecnico, lunedì le borse di studio con il vescovo Napolioni

In occasione dell’incontro del vescovo Antonio Napolioni con la comunità del Polo Territoriale di Cremona del Politecnico di Milano, lunedì 29 novembre, alle 16, nell’aula magna Maffezzoni, si terrà la cerimonia di conferimento dei percorsi di eccellenza e delle borse di studio. Il conferimento delle borse di studio vuole essere un momento di festa, per ringraziare e sottolineare la considerazione e l’attenzione manifestata dal vescovo nei … Continue reading »

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