Category Archives: Dal Territorio

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Fondazione Redentore, l’11 dicembre la festa con la presentazione del calendario 2023

L'evento alle 16 nella chiesa di Castelverde con il concerto della Junion Band e la premiazione dei dipendenti con 20, 25 e 30 anni di anzianità

Anche quest’anno “L’Opera Pia Ss. Redentore Onlus” di Castelverde promuove un evento pubblico che mira a riannodare i legami con il territorio e sensibilizzare i cremonesi circa i bisogni di questa struttura che da 120 anni accoglie e assiste le persone più fragili della nostra società. L’appuntamento è per domenica 11 dicembre, alle 16, nella chiesa parrocchiale di Castelverde, con un concerto proposto dalla Junion Band … Continue reading »

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Santa Barbara, in Cattedrale festa dei Vigili del fuoco con il Vescovo

  Guarda la photogallery completa   Il 4 dicembre ricorre la memoria liturgica di santa Barbara, martire cristiana che rappresenta la capacità di affrontare il pericolo con fede, coraggio e serenità anche quando non c’è alcuna via di scampo. Per questo motivo è stata scelta come patrona dei Vigili del Fuoco, che nella mattinata di domenica 4 dicembre anche a Cremona l’hanno festeggiata con la … Continue reading »

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Per il prossimo Natale c’è una novità in arrivo per il mensile diocesano Riflessi Magazine. È infatti attesa per il 12 dicembre l’uscita della prima raccolta del periodico in un volume di 216 pagine che presenta in versione cartacea una ricca selezione di storie pubblicate sulle edizioni digitali dell’ultimo biennio. “Volti. Luoghi. Esperienze. Pagine scelte 2021/2022”, è il titolo della pubblicazione che si apre con le parole della introduzione scritta dal vescovo Antonio Napolioni: «Se hai tra mano questo testo perché qualcuno te l’ha regalato, ringrazialo davvero. E poi ringrazia i volti e le storie che in esso ti raggiungono […] Perché c’è tanta bellezza intorno e dentro di noi». Continue reading »

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Il “Rivoltano dell’anno 2022” è, o meglio sono, le suore Adoratrici del Santissimo Sacramento. Riconoscimento ideato dalla Pro Loco per premiare chi nel corso dei dodici mesi (ma non solo) si sia particolarmente distinto in un determinato settore o abbia contribuito a diffondere in maniera positiva il nome di Rivolta d’Adda, il premio (che materialmente è costituito da un piatto in ceramica artigianale) è stato consegnato nella serata di sabato 3 dicembre nel corso di una cerimonia tenutasi nella sala consiliare del palazzo comunale di Rivolta d’Adda, allietata dalle note di Marco Villani e di Michela Conti, dell’associazione Musicainsieme. Continue reading »

Luca Maestri
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Con grande partecipazione di ospiti, amici, familiari e cittadini, ha preso il via il 1° dicembre presso la casa di riposo via Massarotti, a Cremona, la rassegna dei giovedì della Pace. Un progetto fortemente voluto dal Consiglio di amministrazione della Fondazione La Pace allo scopo di aprire la struttura al territorio. Continue reading »

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“Il sentiero del Natale”, un percorso cinematografico per il tempo di Avvento

L'iniziativa a cura dalla Commissione nazionale Cei per la valutazione dei film

 

“Sul sentiero del Natale” è il titolo del sussidio per l’Avvento preparato dalla Commissione nazionale valutazione film della CEI in sinergia con l’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali, l’Acec e le Sale della comunità. Pagine di riflessione, che attraverso la proposta di quattro film attualmente in sala, aiutano a “rompere gli argini e a cogliere dalle fessure il bagliore della speranza”. Si tratta di una piccola sosta nel tran tran quotidiano per orientare il cammino verso il Natale. Continue reading »

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“Natale di lusso o Natale di gioia?”. Online in nuovo numero di “Dialogo”, il mensile di Azione Cattolica

È tempo di Natale. Come ogni anno, ma in modo particolare in questo, così carico di incertezza, di fatica e di dolore, è tempo di riflessione e di discernimento. Per questo, nel dossier di questo numero di Dialogo, il mensile della Azione Cattolica cremonese, si è cercato di comprendere quale sia oggi il senso del messaggio di Natale e di esprimerlo attraverso le voci e i pensieri di donne e uomini diversi per età, professione e storia personale. L’intento è quello di offrire fraternamente ai lettori alcuni spunti per la riscoperta e la purificazione delle parole, soprattutto di quelle che si pongono a fondamento del cammino di fede cristiano. Continue reading »

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Una donna dal viso dolce, le mani sul cuore. Cammina, quasi fluttua, con ai piedi un libro. Un’opera lignea, essenziale, “Madre di Sapienza”, il titolo, inaugurata nel pomeriggio di martedì 29 novembre presso la Cappella del Campus di Santa Monica, sede cremonese dell’Università Cattolica. Una statua che, nonostante l’aspetto semplice, parla di un connubio tra spiritualità, bellezza e cultura. Una statua che il vescovo Antonio Napolioni ha benedetto alla presenza dell’autore Sergio Lotta, del direttore della sede di Cremona e Piacenza, Angelo Manfredini, dell’assistente pastorale del campus, don Maurizio Compiani, del committente Virgilio Compiani e di un pubblico fatto da cultori dell’arte e docenti.

Prima della benedizione nella cappella, si è svolta la presentazione dell’opera presso l’aula magna del Campus, dove a moderare è stata la studentessa Annalisa Abellonio della laurea in Food Processing. L’intervento a distanza da Milano di mons Claudio Giuliodori, assistente generale dell’Università Cattolica, ha aperto il pomeriggio ricordando come l’opera sia di fatto “un segno profetico” capace di “illuminare il cammino dell’Università, luogo ricco di sapienza antica”.

Un luogo, come ha fatto notare Abellonio, dove ancora mancava un riferimento alla Vergine. E proprio per colmare questo vuoto da tempo si pensava a un’opera che poi si è rivelata frutto di una riflessione a più voci e che ha preso forma grazie all’impegno non solo dello scultore Sergio Lotta (medico di professione ma appassionato di ebanisteria e figlio d’arte) ma naturalmente del committente Virginio Compiani e di una serie di persone (nipotino dello scultore compreso) che ne hanno ispirato la complessità del simbolismo pur nella semplicità del suo apparire.

L’opera, di 156 cm, è composta dalla figura della Vergine, dal viso dolce e sorridente e dallo sguardo intenso, con le mani incrociate sul cuore, e da un libro aperto ai suoi piedi. È collocata al fianco dell’altare, dal lato dell’ambone, ed è sospesa grazie a un supporto quasi invisibile.

Don Compiani ne ha spiegato la genesi, frutto di discussioni appassionate, ma soprattutto i riferimenti biblici che ne sviscerano la profondità di significato (per approfondire l’argomento è stato pubblicato un opuscoletto dalla stessa università). Il titolo è “Madre di Sapienza” (non “della Sapienza”) ad indicare un “taglio pedagogico: Maria, Madre del Figlio – chiarisce Compiani – Sapienza di Dio, insegna a tutti i suoi figli la via della sapienza, spiegando loro in cosa essa consista, quali beni procuri e la via per ottenerla”.

Nonostante l’essenzialità della statua, nessun particolare è lasciato al caso. Un piede è avanti all’altro perché la sapienza, incontro di sapere e mistero, è in cammino verso la Verità. “L’intelletto – ha spiegato Compiani sulla scorta di Gregorio di Nissa – va avanti con le ali dell’amore”. Lo slancio verticale rimanda alla “sapienza che eleva verso orizzonti più alti di infinito ed eterno” conservando in sé i segni di un cammino umano segnato dal dolore (i nodi del legno). E poi c’è il libro, simbolo della Parola vivente, spazio su cui ciascuno scriverà la sua storia ma anche immagine della ricerca che in università si coltiva.

L’opera ricalca i passi del Libro della Sapienza e invita a una meditazione su questo tema che va affrontata con la consapevolezza che “la fede – ha spiegato don Compiani – non umilia l’intelligenza ma le apre prospettive nuove, la eleva oltre i limiti della certezza”.

Il risultato di pensiero e mani appassionate, la statua della Vergine, è “un’opera inattesa, commovente ed edificante” anche per l’autore stesso, Lotta. Ed è oggi un invito a tutti, in primis la comunità dell’università, ad “affidarsi e consegnarsi alla Sapienza della Madre di Dio” come ha detto il vescovo Napolioni durante la benedizione.

Maria Chiara Gamba
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«Che sia un cammino da sapienti profeti». Questa l’esortazione di don Andrea Lamperti Tornaghi, vicario parrocchiale di Pandino, che lunedì sera, nella basilica del santuario di Santa Maria del Fonte, ha presieduto la veglia per la preghiera di inizio Avvento dei catechisti della zona pastorale I organizzata dall’équipe zonale catechisti. La meditazione alternata alla preghiera, un gesto di carità ed uno simbolico, a fine serata, hanno caratterizzato questa veglia, allietata delle voci dei cantori della corale parrocchiale di Arzago. Quattro le tracce seguite (altrettanti i vangeli letti e meditati): l’accoglienza, con la promessa di Maria; l’ascolto, con il sogno di Giuseppe; la condivisione, con la gioia dei pastori; la ripartenza, quella dei Magi da Betlemme.

«C’è un filo rosso che lega i quattro vangeli di stasera – ha detto don Andrea nella sua riflessione – ed è l’espressione “Non temere”, la stessa che Gesù rivolge nelle apparizioni pasquali. Legati fra loro, questi quattro brani del Vangelo diventano delle vie da percorrere, ma non in solitaria, perché siamo chiamati a camminare insieme, nell’ascolto attento dello Spirito Santo che ci permette di tradurre in parole ed iniziative il sogno di Dio, un Dio che vuole tutti nel suo regno. Care sorelle e cari fratelli – ha proseguito il sacerdote -, coraggio. Che il cammino di quest’Avvento non sia un rito scontato e stanco ma sia un cammino in compagnia del Signore che ci chiede di essere sapienti profeti con il gusto di cercare fra le pieghe della storia i germogli del suo regno e non fra i morti colui che è il Vivente».

Come gesto di carità, i presenti sono stati invitati a recarsi all’altare e, dopo aver messo un granello d’incenso nel braciere, a lasciare un contributo, ognuno secondo il proprio sentire, che sarà destinato alla Caritas per il progetto Bolletta sospesa. Infine, il gesto simbolico. Ad un rappresentante di ogni parrocchia o unità pastorale, già definita oppure erigenda, è stata donata una lanterna, che sarà collocata in oratorio o in chiesa: una luce-guida in questo tempo di attesa del Natale.

Luca Maestri
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La transizione ecologica e le nuove professioni in un’economia sostenibile, a Palazzo Pirelli il seminario internazionale MCL

Alla due giorni di lavori ha preso parte anche Michele Fusari, presidente MCL del territorio di Cremona-Crema-Lodi e membro del comitato esecutivo nazionale

Si è svolta venerdì 25 e sabato 26 novembre presso il Palazzo Pirelli – Consiglio della Regione Lombardia, a Milano, la due giorni di seminario internazionale di studi europei dal titolo “La transizione ecologica e le nuove professioni in un’economia sostenibile“ organizzato dal MCL nazionale in collaborazione con EZA, l’associazione amica del Movimento che si occupa del mondo del lavoro e dei lavoratori a livello … Continue reading »

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