“Uomini e donne come noi”, questa sera a Romanengo ospite l’arcivescovo Perego

Per il secondo incontro del ciclo "Con il Suo sguardo" l'intervento del presidente della Commissione Cei per le migrazioni e di Fondazione Migrantes

Nella chiesa di Romanengo, dopo l’incontro del 22 ottobre scorso che ha visto ospiti i coniugi Gabrieli, genitori di Giulia, in processo di beatificazione, prosegue questa sera alle 21 il ciclo di incontri formativi “Con il suo sguardo”. La testimonianza è affidata a mons. Gian Carlo Perego, originario di Vailate, arcivescovo di Ferrara-Comacchio, dal 27 maggio di quest’anno presidente della Commissione Cei per le migrazioni … Continue reading »

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Mons. Barosi e padre Zanardi, 80 anni del loro martirio

Furono uccisi il 19 novembre 1941 a Dingcun insieme ad altri due missionari del Pime

Il 19 novembre ricorre l’ottantesimo anniversario del martirio di mons. Antonio Barosi, originario di Solarolo Rainerio e amministratore apostolico di Kaifeng, e dei missionari del Pime (Pontificio istituto missioni estere) Mario Zanardi (di Soncino, in foto) Bruno Zanella e Gerolamo Lazzaroni, uccisi nel 1941 a Dingcun, nella provincia di Henan, in Cina. Matteo Cattaneo Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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Giornata per le vittime di abusi, il Vescovo in Cattedrale: «Drammi che ci impegnano alla conversione»

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In occasione della Prima Giornata nazionale di preghiera per le vittime degli abusi, il 18 novembre è stata celebrata in Duomo l’Eucaristia, presieduta dal mons. Antonio Napolioni, vescovo di Cremona e Incaricato regionale per il servizio per la tutela dei minori. Una giornata celebrata in tutte le Diocesi d’Italia, per sensibilizzare tutte le comunità di fronte a drammi come questo.

L’invito del vescovo, nella sua introduzione in merito alla violenza e agli abusi di cui sono vittime in particolare i minori e le persone vulnerabili che subiscono «in famiglia in vari luoghi e purtroppo a volte anche nelle comunità cristiane violenze psicologica, abusi di potere coscienza, varie forme di abuso sessuale», è quello di una presa di coscienza collettiva e di una reazione per «assicurare ai bambini, ai ragazzi e alle persone con difficoltà, con fragilità un’accoglienza sicura e paterna, che dia fiducia alle famiglie e che insegni il segreto di una carità educativa.
È un dramma da riconoscere – ha aggiunto – da affrontare, da combattere con i mezzi giusti.

«Personalmente – ha aggiunto – mi sento coinvolto in tutto questo, perché sono sempre stato in mezzo ai ragazzi e in mezzo ai preti, e pensare che i ragazzi non possano fidarsi dei preti e dei catechisti mi fa impazzire».

Nella sua omelia il vescovo, rileggendo alcuni spunti offerti alla riflessione dalla liturgia della Parola, torna sul tema della Giornata guardando alla reazione a cui la Chiesa è chiamata di fronte a questi «Drammi da riconoscere, non ignorare e per i quali impegnarsi a cambiare»: «In casi come questi – ha detto – la rabbia non è mai la soluzione giusta, rischia di incanalarsi e creare altro male, ma il male non si combatte mai con il male. Una comunità che si sfoga solo attraverso la rabbia diventerebbe una comunità ancora più violenta».

Qual è allora il giusto atteggiamento da tenere di fronte agli scandali e alla grave crisi che coinvolge anche la Chiesa è causa sofferenze ai piccoli e ai fragili?

«Occorre la ricerca di un bene più grande. Tanto impegno a fianco delle vittime» – ha proseguito mons. Napolioni –  di cui accogliere, capire e condividere il dolore, ma anche un aiuto «per chi si è reso colpevole, o chi rischia di rendersi colpevole, perché magari dietro ognuno di loro c’è una storia di violenza subita, di degrado umano e morale, perché si ravveda, si redima, abbia una possibilità di vita».

Con un riferimento alle scritture il vescovo  ha concluso la sua omelia osservando che «quando piange per Gerusalemme Gesù pensa alla sua Chiesa, quella CHiesa che può far piangere ancora il Signore» e che oggi – ha aggiunto – «è chiamata a trasformare una crisi grave in occasione di conversione e salvezza».

La Messa si è conclusa con la preghiera scritta per la giornata e l’invito di mons. Napolioni a consultare tutto il materiale per la prevenzione, la sensibilizzazione e per l’approfondimento, disponibile sul portale della Diocesi di Cremona, nella sezione “Servizio diocesano tutela minori”  il servizio ormai disponibile in tutte le diocesi italiane per l’ascolto e l’accompagnamento delle vittime di abusi.

 

 

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Matteo Cattaneo
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Anche il vescovo Napolioni alla 75ª Assemblea generale straordinaria della CEI

I lavori, in programma a Roma dal 22 al 25 novembre, si apriranno con l'incontro con Papa Francesco

Anche il vescovo Antonio Napolioni prenderà parte alla 75ª Assemblea Generale Straordinaria della CEI, che si terrà a Roma, presso l’Ergife Palace Hotel, dal 22 al 25 novembre. I lavori dell’assise saranno aperti da un incontro riservato dei Vescovi con Papa Francesco. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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«Con l’arte scopriamo il piacere di vivere» MagicaMusica protagonista ai Traiettorie di Sguardi

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La bellezza attraverso l’arte di raccontare la diversità per generare armonia. Questo il cuore dell’esperienza vissuta nella serata di domenica 14 novembre nel secondo appuntamento della rassegna “Traiettorie di sguardi”, il ciclo di incontri per giovani ospitato dalla Parrocchia del Maristella. Ospite della seconda serata è stata l’associazione MagicaMusica guidata dal direttore Piero Lombardi, il progetto di Castelleone che da anni sostiene una grande orchestra musicale formata da ragazzi e ragazze speciali.
Tanti i ragazzi che si sono interessati ed hanno voluto conoscere da vicino l’esperienza dell’orchestra inclusiva, composta da 30 ragazzi con disabilità e 10 educatori: «Mi si è allargato il cuore di fronte ad una chiesa così gremita di giovani interessati» ha spiegato Lombardi al termine dell’incontro. «Ho raccontato loro come attraverso la bellezza dell’arte tutti possano assaporare il piacere della vita».

Il gruppo di MagicaMusica lo sperimenta tutti i giorni tra le tante attività: dalla danza, al canto, dall’arte alle attività in piscina. «Nemmeno il lockdown ci ha fermato». Durante l’incontro «ho mostrato alcuni video dedicati alle nostre progettualità da remoto». Tre video hanno raccontato l’impegno di questi artisti anche a distanza: «abbiamo trovato nell’arte il modo per stare vicini. Per salvarci, insieme».

 

 

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Giornata “Pro Orantibus”, domenica la preghiera per chi prega

Nel pomeriggio di domenica 21 novembre a S. Sigismondo la celebrazione con le religiose della diocesi guidata dal vescovo emerito Dante Lafranconi

Domenica 21 novembre si celebra la Giornata “Pro Orantibus”, la cui istituzione risale al secondo dopoguerra, più precisamente nel 1953, quando Pio XII pose la propria attenzione su tutti i monasteri di clausura del mondo, segnati profondamente dalla fine del conflitto mondiale, che li aveva portati ad affrontare gravi situazioni di indigenza. Oggi questa giornata assume un significato diverso: con il passare del tempo l’iniziativa … Continue reading »

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“Custodire ogni vita”: il messaggio per la 44ª Giornata nazionale per la vita

Pubblicato il messaggio del Consiglio episcopale permanente della CEI in vista della Giornata che si celebrerà il 6 febbraio 2022

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Pubblicato il messaggio del Consiglio episcopale permanente della CEI per la 44ª Giornata nazionale per la vita, che si terrà il 6 febbraio 2022.

Al centro l’importanza di “Custodire ogni vita” – come recita il titolo -, piccola o grande che sia, e il fatto che spetta all’uomo il ruolo di conservatore, infatti «Il Signore Dio prese l’uomo e lo pose nel giardino di Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse», si sottolinea nel sottotitolo del messaggio. La recente pandemia è un esempio lampante di come l’autosufficienza non sia abbastanza per colmare i bisogni della società e del prossimo, infatti «nessuno può bastare a se stesso».

Il messaggio dei vescovi italiani ricorda come Papa Francesco offra san Giuseppe come modello da seguire per coloro che si impegnano a custodire la vita, esempio di presenza quotidiana, discreta e nascosta, ma allo stesso tempo guida e sostegno nei momenti di difficoltà. Durante la pandemia ci sono stati molti esempi di custodia della vita, ma anche innumerevoli situazioni di egoismo e indifferenza, che mostrano una distanza dal Vangelo.

Ma la Giornata per la vita porta a guardare anche ad altri temi sensibili, come l’eutanasia e l’aborto, sottolineando che la posizione cristiana vuole identificare in ogni ambito l’importanza del preservare la vita, in ogni sua forma e sfaccettatura, abbandonando quelle concezioni nichiliste che non lasciano spazio alla compassione e alla carità.

Il massaggio, riferendosi al quotidiano gesto di custodia della vita, conclude augurandosi che «Le persone, le famiglie, le comunità e le istituzioni non si sottraggano a questo compito, imboccando ipocrite scorciatoie, ma si impegnino sempre più seriamente a custodire ogni vita. Potremo così affermare che la lezione della pandemia non sarà andata sprecata.»

Scarica il messaggio della Giornata per la vita 2022

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Torna in presenza la veglia diocesana dei giovani con il Vescovo alla vigilia della 36esima Giornata mondiale della gioventù, sempre al palazzetto dello sport di Cremona ma con una formula rinnovata e una data che non è più quella della vigilia delle Palme. Sarà, infatti, sabato 20 novembre, con l’accoglienza dei gruppi a partire dalle 20.15 e l’inizio della veglia alle 20.45, con diretta tv su Cremona1 e i canali web diocesani. Continue reading »

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Il 18 novembre la prima Giornata nazionale di preghiera della Chiesa italiana per le vittime degli abusi

Alle 18 in Cattedrale la Messa presieduta dal vescovo Antonio Napolioni

In concomitanza con la Giornata europea per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale, anche la Conferenza episcopale italiana ha deciso di istituire, a partire dal 18 novembre di questo anno, la prima Giornata nazionale di preghiera della Chiesa italiana per le vittime e i sopravvissuti agli abusi, per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili. La decisione della Chiesa italiana si … Continue reading »

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Tornano i weekend della Pastorale familiare: a fine gennaio a Folgaria e ad aprile a Tonfano

Dopo il primo incontro, svoltosi dal 5 al 7 novembre, sono aperte le iscrizioni per gli incontri successivi

Dopo due anni di interruzione forzata, la Pastorale familiare diocesana torna a proporre alle famiglie l’opportunità di fine settimana di riflessione e amicizia. Sono inseriti nell’attenzione specifica alla famiglia in quest’anno Famiglia Amoris Laetitia proposto da Papa Francesco che sollecita a porre la famiglia al centro dell’attenzione della Chiesa. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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