“Il Papa doveva morire”. L’attentato a Giovanni Paolo II oltre la cronaca nel libro di Preziosi
Il giornalista offre anche una chiave di lettura, incentrata sulla fede, dei fatti che avrebbero inciso profondamente sul pontificato di Karol Wojtyla. Gli eventi ripercorsi anche attraverso testimonianze e dettagli poco conosciuti o inediti
Due, forse tre colpi di pistola: Giovanni Paolo II si accascia nella campagnola bianca in piazza San Pietro. Erano le 17.17 del 13 maggio 1981. Un momento che resterà nella storia, per Karol Wojtyla, per la Chiesa, per l’Europa e il mondo. Il Papa sopravvive, forse miracolosamente, e l’attentatore, Ali Agca, non se lo spiega: “Ho sparato da quattro metri, non potevo sbagliare”. Fonte: AgenSir